Quanto potrebbe costare una guerra con il presidente Trump all'impero commerciale di Elon Musk

Quanto potrebbe costare una guerra con il presidente Trump all'impero commerciale di Elon Musk
Utkarsh Roshan
06 giu 2025, 16:53 PM
  • Le ricadute potrebbero infliggere danni sostanziali all'impero commerciale di Musk, a partire da SpaceX.
  • I contratti di SpaceX con la NASA e il Dipartimento della Difesa valgono miliardi all'anno.
  • Durante i primi giorni della presidenza, le aziende di Musk, in particolare SpaceX, hanno goduto di condizioni favorevoli

L'alleanza un tempo stretta tra Elon Musk, l'imprenditore miliardario dietro Tesla e SpaceX, e il presidente Donald Trump si è dissolta in una faida pubblica che potrebbe avere importanti ripercussioni per l'impero commerciale di Musk.

A partire da giugno 2025, le ricadute tra le due potenti figure si sono intensificate con minacce e insulti scambiati sulle piattaforme dei social media, sollevando interrogativi sui potenziali danni finanziari e operativi alle società di Musk.

La relazione tra Elon Musk e Donald Trump ha iniziato a consolidarsi durante la campagna di Trump per le elezioni presidenziali del 2024.

Musk, noto per la sua influente presenza sui social media e per la sua proprietà di X (ex Twitter), ha svolto un ruolo fondamentale nella mobilitazione del sostegno a Trump.

Durante i primi mesi della presidenza Trump, le aziende di Musk, in particolare SpaceX, hanno goduto di condizioni favorevoli.

SpaceX, un attore chiave nel programma spaziale americano con la sua navicella spaziale Dragon, ha continuato ad assicurarsi lucrosi contratti governativi.

Anche Tesla, il gigante dei veicoli elettrici di Musk, ha navigato con relativa facilità nelle politiche dell'amministrazione, nonostante le occasionali preoccupazioni sui dazi che lo stesso Musk ha sollevato sui social media nel marzo 2025.

Questo periodo di reciproco vantaggio ha dipinto Musk come un alleato significativo nella cerchia ristretta di Trump, amplificando la sua influenza nella sfera politica ed economica.

La faida tra Musk e Trump

La partnership ha subito una brusca flessione all'inizio di giugno 2025, quando i disaccordi su un'importante proposta legislativa, definita da Musk "Big Ugly Bill", hanno scatenato un battibecco pubblico.

Il conflitto è incentrato su una legge di spesa che Musk ha criticato per aver aumentato massicciamente il deficit del bilancio federale a 2,5 trilioni di dollari e per aver imposto un debito insostenibile ai cittadini americani.

Secondo quanto riferito, l'opposizione vocale di Musk al disegno di legge, espressa attraverso post su X, ha fatto arrabbiare Trump, che si è vendicato minacciando di tagliare i contratti governativi legati alle società di Musk, in particolare a SpaceX.

In risposta, Musk ha risposto, rivendicando il merito del successo elettorale di Trump e affermando che senza il suo sostegno, i democratici avrebbero controllato rami chiave del governo.

Questo scambio di frecciate non solo è diventato personale, toccando questioni non correlate come i file di Epstein, ma ha anche alzato la posta in gioco per gli interessi commerciali di Musk.

La minaccia di interrompere i contratti federali è particolarmente allarmante per SpaceX, che fa molto affidamento sulle partnership governative per le sue operazioni, comprese le missioni critiche per la NASA e la sicurezza nazionale.

Potenziali danni alle aziende di Musk

Le ricadute potrebbero infliggere danni sostanziali all'impero commerciale di Musk, a partire da SpaceX.

Dato che i contratti di SpaceX con la NASA e il Dipartimento della Difesa valgono miliardi all'anno, qualsiasi riduzione o cancellazione di questi accordi potrebbe avere un grave impatto sulle entrate dell'azienda e sui progetti a lungo termine, come il programma Starship volto alla colonizzazione di Marte.

Gli analisti suggeriscono che una tale perdita potrebbe anche intaccare la fiducia degli investitori in SpaceX, che rimane un'entità privata fortemente legata ai finanziamenti governativi.

Tesla, sebbene meno direttamente legata ai contratti governativi, non è immune agli effetti a catena.

Musk ha precedentemente evidenziato l'impatto dei dazi su Tesla e le politiche economiche proposte da Trump, comprese le tariffe aggressive come avvertito da Musk su X nel giugno 2025, potrebbero esacerbare i costi per la casa automobilistica.

Una potenziale recessione, che Musk ha previsto potrebbe verificarsi nella seconda metà del 2025 a causa di queste tariffe, metterebbe ulteriormente a dura prova la crescita di Tesla in un mercato dei veicoli elettrici già competitivo.

Inoltre, la natura pubblica della faida potrebbe danneggiare il marchio personale di Musk, che è strettamente intrecciato con l'immagine di Tesla, influenzando potenzialmente la fiducia dei consumatori e la performance delle azioni.

Oltre a SpaceX e Tesla, altre iniziative di Musk come Neuralink e The Boring Company potrebbero subire conseguenze indirette.

Il controllo normativo, che era stato allentato sotto il precedente sostegno di Trump, potrebbe intensificarsi se l'amministrazione diventasse ostile.

Ciò potrebbe ritardare le tempistiche dell'innovazione e aumentare i costi operativi, mettendo ulteriormente a dura prova gli ambiziosi obiettivi di Musk in diversi settori.