Lloyds in trattative avanzate per l'acquisizione della società fintech Curve per 120 milioni di sterline: rapporto

Lloyds in trattative avanzate per l'acquisizione della società fintech Curve per 120 milioni di sterline: rapporto
Ananthu C U
12 lug 2025, 14:34 PM
  • Lloyds sta negoziando l'acquisizione di Curve per un massimo di 120 milioni di sterline nel tentativo di rafforzare la sua infrastruttura di pagamenti digitali.
  • La valutazione di Curve nell'accordo potrebbe scendere al di sotto del suo round di finanziamento di serie C da 133 milioni di sterline completato nel 2023.
  • L'acquisizione è in linea con la strategia di espansione tecnologica di Lloyds.

Lloyds Banking Group è in trattative avanzate per l'acquisizione di Curve, la società fintech con sede a Londra, in un accordo che potrebbe essere valutato fino a 120 milioni di sterline, ha riferito Sky News, citando fonti che hanno familiarità con la questione.

Se i negoziati si concluderanno con successo, un annuncio potrebbe arrivare già alla fine di settembre.

Curve, fondata nel 2016 dall'ex soldato delle forze speciali israeliane Shachar Bialick, è nata come app mobile che consentiva agli utenti di consolidare più carte di debito e di credito in un unico portafoglio digitale.

Nel corso degli anni, l'azienda si è posizionata come potenziale rivale di Apple Pay, offrendo agli utenti una gamma più ampia di strumenti per la gestione finanziaria e l'ottimizzazione delle transazioni.

Lloyds ha identificato Curve come un obiettivo di acquisizione strategicamente importante, in quanto la banca intensifica la sua attenzione sull'infrastruttura di pagamento e sui servizi basati sulla tecnologia sotto la guida del CEO Charlie Nunn.

Il rapporto afferma che Lloyds vede Curve non solo come un modo per espandere le proprie capacità digitali, ma anche come una mossa finanziariamente razionale, in particolare alla luce dei crescenti costi associati ai portafogli digitali di terze parti come Apple Pay, che addebitano commissioni a utenti e commercianti.

Valutazione inferiore al precedente round di finanziamento

Se la fascia di prezzo riportata da 100 milioni di sterline a 120 milioni di sterline si rivelasse accurata, rifletterebbe una valutazione inferiore rispetto all'ultimo round di finanziamento di Curve.

Nel 2023, l'azienda ha concluso un round di serie C con una valutazione di 133 milioni di sterline, sostenuto da investitori come IDC Ventures, Britannia, Cercano Management (legata all'eredità del co-fondatore di Microsoft Paul Allen) e Outward VC.

Secondo quanto riferito, l'azienda ha raccolto oltre 40 milioni di sterline l'anno scorso, riducendo anche il personale e mettendo in pausa la sua prevista espansione negli Stati Uniti.

In totale, Curve ha raccolto più di 200 milioni di sterline in finanziamenti azionari sin dal suo inizio. La società è attualmente assistita sulla potenziale operazione da KBW, un'unità della banca d'investimento Stifel.

Nonostante non abbia raggiunto l'ambiziosa valutazione di 50-60 miliardi di dollari prevista dal fondatore Bialick nel 2019, Curve ha continuato a evolversi.

La sua tecnologia di base, che gli consente di "intercettare" le transazioni e applicare vantaggi agli utenti come premi o riduzioni delle commissioni, ha contribuito a differenziarla nell'affollato spazio dei pagamenti digitali.

Lord Stanley Fink, ex CEO di Man Group e investitore di lunga data in aziende tecnologiche britanniche, è attualmente presidente di Curve.

In occasione della sua nomina a gennaio, Lord Fink ha elogiato la trasformazione di Curve da uno strumento di base per la combinazione di carte a un "portafoglio digitale trasformativo" e ha sottolineato il suo impegno a sostenere la prossima fase della sua crescita.

Il settore fintech sotto i riflettori

La potenziale acquisizione arriva in un momento di rinnovato interesse del governo per il rafforzamento del settore fintech del Regno Unito.

La cancelliera Rachel Reeves dovrebbe svelare nuove proposte volte a promuovere l'innovazione, tra cui un servizio di concierge per mettere in contatto le start-up con gli investitori.

Lloyds, che impiega più di 70.000 persone e gestisce oltre 750 filiali in tutto il Regno Unito, detiene già partecipazioni in varie società fintech, tra cui ThoughtMachine, una piattaforma bancaria come servizio.

L'espansione delle proprie capacità tecnologiche rimane un obiettivo strategico chiave per la banca in un panorama di servizi finanziari in rapida evoluzione.

L'acquisizione di Curve rappresenterebbe un passo significativo in questa direzione, dando ai Lloyds l'accesso a una tecnologia di pagamento innovativa e rafforzando la sua posizione competitiva rispetto a giganti digitali come Apple e Google nello spazio dei portafogli mobili.