I futures sul Dow crollano di 200 punti oggi: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street

I futures sul Dow crollano di 200 punti oggi: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street
Devesh Kumar
24 lug 2025, 13:47 PM
  • I futures del Dow scendono di quasi 200 punti, mentre i futures del Nasdaq e dell'S&P 500 rimangono stabili.
  • Tesla affonda del 7% nel pre-mercato a causa dei ricavi deboli e delle prospettive caute di Elon Musk.
  • La decisione della BCE, i dazi commerciali e la pressione normativa pesano sul sentiment del mercato globale.

Gli investitori di Wall Street sono sembrati cauti giovedì, con i futures sul Dow che sono crollati di 200 punti, mentre i futures legati ad altri indici di riferimento hanno mostrato uno stato di confusione.

I futures dell'S&P 500 sono saliti dello 0,1%, mentre i futures del Nasdaq 100 hanno guadagnato lo 0,3%. Nel frattempo, i futures sul Dow sono scivolati di 198 punti, o dello 0,4%.

Tutti gli occhi saranno puntati sui nuovi dati di questa settimana, con gli utili delle principali aziende tecnologiche e gli aggiornamenti sulla politica monetaria che dovrebbero guidare il sentiment del mercato.

Gli investitori stanno osservando attentamente mentre cercano di dare un senso a un mix in rapida evoluzione di segnali economici, cambiamenti politici e sviluppi aziendali.

5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street oggi

1. I grandi guadagni di questa settimana stanno attirando molta attenzione, con Alphabet e Tesla sotto i riflettori.

Le azioni di Alphabet hanno resistito bene, grazie ai solidi guadagni nel suo business cloud e al crescente slancio nell'intelligenza artificiale.

Tesla, d'altra parte, ha subito un duro colpo poiché le azioni sono scese del 7% nel trading pre-mercato dopo che la società ha riportato un calo dei ricavi e continui problemi di domanda.

Anche il CEO Elon Musk non ha aiutato il sentiment, avvertendo che i prossimi trimestri potrebbero essere difficili.

2. L'amministrazione Trump si attiene al suo piano di lanciare nuove tariffe il 1° agosto e, questa volta, i funzionari stanno segnalando che ci sono meno possibilità di un'inversione dell'ultimo minuto.

Le aziende e i mercati sembrano prendere la situazione con calma poiché le tensioni commerciali sono in netto aumento, ma i mercati sono rimasti relativamente stabili, suggerendo che molti investitori ne stanno già valutando l'impatto.

3. I mercati stanno tenendo d'occhio l'imminente annuncio della politica monetaria della Banca Centrale Europea, con gli investitori alla ricerca di eventuali segnali sul futuro andamento dei tassi di interesse e delle condizioni di liquidità.

Le indicazioni della BCE potrebbero avere effetti a catena ben oltre l'Europa, soprattutto in un momento in cui i mercati globali sono finemente bilanciati tra cauto ottimismo e persistente incertezza.

C'è una crescente speranza che la banca centrale possa mantenere i tassi stabili, grazie in parte al miglioramento delle condizioni commerciali e a un flusso costante di dati economici che indicano un indebolimento dell'inflazione senza un brusco rallentamento della crescita.

Tuttavia, molto dipenderà dal tono della BCE, se i responsabili politici saranno più aggressivi o segnaleranno un margine di flessibilità nei prossimi mesi.

4. I rendimenti dei Treasury statunitensi a 10 anni sono saliti dopo le notizie positive sugli scambi e una forte performance nei mercati asiatici, segnalando un modesto ritorno dell'ottimismo sulla crescita globale.

Allo stesso tempo, l'indicatore della volatilità di Wall Street, il cosiddetto "Fear Index", ha continuato a scendere, suggerendo che gli investitori stanno mantenendo una relativa calma nonostante un contesto di persistenti rischi macroeconomici.

Questa calma arriva anche se le nuvole politiche incombono sulle prospettive, con un potenziale shutdown del governo degli Stati Uniti ancora all'orizzonte entro la fine dell'anno.

5. Le autorità di regolamentazione su entrambe le sponde dell'Atlantico stanno alzando il tiro sulle big tech e i mercati ne stanno prendendo atto.

Con le autorità statunitensi ed europee che intensificano le indagini antitrust e le nuove regole per l'economia digitale, gli investitori stanno prestando molta attenzione a qualsiasi segnale che potrebbe influenzare la crescita futura o il dominio dei maggiori attori del settore.