Apple, Google e la questione del duopolio: perché il Regno Unito vuole scuotere i mercati della telefonia mobile

Apple, Google e la questione del duopolio: perché il Regno Unito vuole scuotere i mercati della telefonia mobile
Devesh Kumar
28 ago 2025, 14:36 PM
  • La CMA cerca di frenare il "duopolio effettivo" di Apple e Google nei mercati mobili del Regno Unito.
  • Le nuove regole potrebbero costringere a modificare l'app store, abbassare le commissioni e abilitare i sistemi di pagamento rivali.
  • Apple avverte che il Regno Unito potrebbe dover affrontare ritardi nelle funzionalità in stile UE a causa di normative più severe.

Il governo britannico è pronto a proporre nuove normative volte a scuotere il dominio dei giganti della tecnologia come Apple e Google, che hanno formato un "duopolio effettivo", secondo la Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito.

Il piano prevede di schiaffeggiare entrambi i giganti della tecnologia con la designazione di "status di mercato strategico", che darebbe alle autorità di regolamentazione molto più potere per far rispettare le regole progettate per livellare il campo di gioco.

L'idea è quella di creare più spazio per l'innovazione degli sviluppatori e offrire ai consumatori scelte reali al di là dell'attuale corsa a due cavalli.

Le autorità di regolamentazione stanno puntando il dito contro i torbidi sistemi di classificazione degli app store che nessuno capisce davvero, le commissioni che riducono notevolmente i ricavi degli sviluppatori, le restrizioni di pagamento che costringono tutti a passare attraverso i sistemi di Apple e Google e le barriere di compatibilità che rendono più difficile per app e dispositivi lavorare insieme senza problemi.

La sfida della CMA al duopolio di Apple e Google

Secondo la CMA, la morsa di Apple e Google sulle app mobili sta soffocando la concorrenza e l'innovazione, e questa è una cattiva notizia sia per gli sviluppatori del Regno Unito che per i consumatori abituali.

I numeri parlano chiaro: tra il 90% e il 100% dei dispositivi mobili nel Regno Unito eseguono iOS o Android, il che significa che queste due società controllano essenzialmente l'intero ecosistema mobile.

La CMA ha identificato diverse pratiche problematiche che derivano da questa posizione dominante: processi di revisione delle app che sembrano incoerenti e arbitrari, algoritmi che sembrano favorire determinate app rispetto ad altre e tassi di commissione che possono raggiungere il 30% sugli acquisti in-app.

Ciò che sembra davvero infastidire l'autorità di regolamentazione è il modo in cui queste pratiche creano un effetto a catena in tutta l'economia mobile.

Gli sviluppatori devono affrontare costi più elevati e meno opzioni per far notare le loro app, mentre i consumatori si ritrovano con meno scelte e prezzi potenzialmente più alti.

La CMA sottolinea inoltre che gli sviluppatori spesso non possono nemmeno indirizzare i propri utenti verso metodi di pagamento alternativi o servizi in abbonamento senza incorrere in ostacoli.

I giganti della tecnologia respingono

Apple e Google non stanno esattamente passando per queste nuove regole.

Entrambe le società stanno respingendo con forza, sostenendo che le proposte della CMA potrebbero danneggiare seriamente la privacy e la sicurezza degli utenti, ostacolando al contempo la loro capacità di continuare a innovare.

Apple è particolarmente diretta sulle potenziali conseguenze, indicando ciò che è accaduto con il Digital Markets Act dell'UE come un avvertimento.

Hanno ritardato l'implementazione di Apple Intelligence in Europa a causa di problemi di conformità e avvertono che il Regno Unito potrebbe dover affrontare ritardi simili se queste normative dovessero passare.

Google sta prendendo una strada diversa, sottolineando che Android è open-source e promuove già la concorrenza e la scelta in modi che il sistema chiuso di Apple non fa.

Chiedono che qualsiasi nuova regolamentazione sia fondata su prove solide e trovi un equilibrio ragionevole tra la promozione della concorrenza e il mantenimento dell'innovazione.