La Cina chiede la rimozione dei dazi a causa dell'arresto dell'acquisto di soia negli Stati Uniti

  • La Cina esorta gli Stati Uniti a eliminare le "tariffe irragionevoli" per aumentare il commercio bilaterale.
  • Secondo quanto riferito, la Cina ha smesso di acquistare soia statunitense, optando per fornitori sudamericani.
  • Questo cambiamento ha un impatto sugli agricoltori statunitensi con perdite finanziarie significative a causa di controversie commerciali.

La Cina ha esortato gli Stati Uniti a eliminare quelle che definisce "tariffe irragionevoli" e a promuovere condizioni favorevoli all'espansione del commercio bilaterale, ha dichiarato giovedì un portavoce del ministero del Commercio, rispondendo alle domande sul potenziale acquisto di soia statunitense da parte della Cina.

Secondo un rapporto di Reuters, la Cina, il più grande importatore mondiale di soia, si sarebbe astenuta dall'acquisto di qualsiasi spedizione di soia negli Stati Uniti dal prossimo raccolto autunnale.

Questa decisione segna un cambiamento significativo nei modelli di commercio agricolo globale, poiché la Cina è stata storicamente un mercato cruciale per i produttori americani di soia.

Spostamento nell'approvvigionamento

Invece, la potenza economica asiatica ha apparentemente scelto di procurarsi le sue forniture di soia dalle nazioni sudamericane, principalmente Brasile e Argentina.

Questa svolta strategica da parte della Cina potrebbe avere implicazioni di vasta portata per il mercato internazionale della soia.

È probabile che il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) e varie organizzazioni agricole stiano monitorando attentamente questa situazione, in quanto potrebbe richiedere aggiustamenti nelle politiche commerciali e nei sussidi agricoli.

Al contrario, gli esportatori sudamericani di soia sono destinati a trarre notevoli vantaggi dalla revisione della strategia di acquisto della Cina.

Paesi come il Brasile, già un attore dominante nel commercio globale di soia, potrebbero vedere un aumento della domanda, potenziando potenzialmente i loro settori agricoli e le economie nazionali.

Questo cambiamento ha evidenziato la crescente influenza delle potenze agricole sudamericane nel soddisfare la crescente domanda mondiale di materie prime essenziali.

Diversi fattori potrebbero aver contribuito alla decisione della Cina di favorire la soia sudamericana. Questi potrebbero includere la competitività dei prezzi, le relazioni commerciali e le considerazioni logistiche.

Le tensioni geopolitiche e le controversie commerciali tra Stati Uniti e Cina hanno, in passato, avuto un impatto sul commercio agricolo e questa tendenza attuale potrebbe essere una manifestazione degli sforzi in corso da parte della Cina per diversificare le sue catene di approvvigionamento e ridurre la dipendenza da un singolo fornitore.

Inoltre, la qualità e la disponibilità dei raccolti sudamericani, insieme a prezzi potenzialmente più favorevoli, potrebbero influenzare le scelte di approvvigionamento della Cina.

Tensioni commerciali e perdite

Inoltre, gli agricoltori statunitensi stanno affrontando perdite finanziarie significative a causa delle controversie commerciali in corso con la Cina.

Le tensioni irrisolte hanno di fatto fermato le esportazioni di soia verso la Cina, uno dei principali acquirenti di prodotti agricoli americani.

Questa cessazione del commercio si traduce in miliardi di dollari di mancate vendite per gli agricoltori statunitensi, con un impatto sui loro mezzi di sussistenza e sul settore agricolo in generale.

L'impossibilità di accedere al mercato cinese crea un eccesso di offerta di soia a livello nazionale, che può far scendere i prezzi e ridurre ulteriormente i profitti degli agricoltori.

Il negoziatore commerciale cinese Li Chenggang ha incontrato lunedì i leader politici e imprenditoriali del Midwest degli Stati Uniti.

L'incontro segnala un potenziale acquisto di soia americana, raccolta principalmente nel Midwest, da parte della Cina. Questa mossa precede le più ampie discussioni commerciali tra le due potenze economiche.

I negoziati stanno diventando più complessi a causa di disaccordi tecnici, con i funzionari commerciali cinesi e statunitensi che si riuniranno nuovamente al Tesoro degli Stati Uniti giovedì.

Il portavoce del ministero del commercio cinese He Yadong è stato citato nel rapporto per aver detto in una conferenza stampa: