Il Brasile porta avanti i tagli alle tasse per la classe media mentre incombe il voto del Senato

Il Brasile porta avanti i tagli alle tasse per la classe media mentre incombe il voto del Senato
Noris Soto
02 ott 2025, 17:58 PM
  • Il Brasile prevede di aumentare l'esenzione dall'imposta sul reddito a 5.000 reais, aiutando 15 milioni di lavoratori della classe media.
  • I contribuenti più ricchi devono affrontare una nuova tassa minima e un prelievo del 10% sui dividendi inviati all'estero.
  • Lula scommette che gli sgravi fiscali miglioreranno l'umore dei consumatori e il sostegno politico in vista delle elezioni del 2026.

Il governo brasiliano ha detto di essere certo che il Senato probabilmente approverà la misura per estendere le esenzioni dall'imposta sul reddito ai lavoratori della classe media dopo che la Camera Bassa ha approvato il disegno di legge nella tarda serata di mercoledì.

Il disegno di legge, sostenuto dal presidente Luiz Inácio Lula da Silva, è uno dei pezzi distintivi della politica economica della sua amministrazione e potrebbe renderlo più solido in vista delle elezioni generali del prossimo anno.

Non ci sono ostacoli nella camera alta, ha detto il ministro delle Finanze Fernando Haddad, aggiungendo che la riforma trova un equilibrio tra rigore economico e ambizioni per obiettivi sociali più ampi.

Il governo sta inquadrando il piano come un passo verso un sistema fiscale più equo e un'opzione per restituire potere d'acquisto a milioni di famiglie.

Ampliamento della soglia di esenzione

Il fulcro della legislazione è l'aumento del limite mensile di esenzione dall'imposta sul reddito.

L'esenzione dall'imposta federale sul reddito per i lavoratori fino a 5.000 reais (940 dollari) al mese sarà in vigore a partire dal prossimo anno.

L'esenzione attualmente si applica solo ai redditi fino a 3.036 reais, il che significa che l'adeguamento porterà i benefici fiscali oltre i tre salari minimi.

L'espansione è destinata a liberare circa 15 milioni di lavoratori da un onere finanziario, lasciandoli con più reddito disponibile, proprio come l'impennata dei prezzi ha schiacciato molte famiglie brasiliane.

La misura non si limita a limitare il tetto di esenzione: ridurrà anche il carico fiscale su coloro che guadagnano fino a 7.350 reais, portando ulteriore sollievo nella classe media, come richiesto anche dai legislatori.

Strategie progressive di mitigazione delle perdite

Mentre il piano perde entrate espandendo le esclusioni, la legge include misure di compensazione. Una nuova imposta minima progressiva sarà riscossa sui ricavi mensili superiori a 50.000 reais.

Inoltre, sugli utili trasmessi all'estero, sia a singoli investitori che a società di capitali, verrà applicata una ritenuta alla fonte del 10%.

La misura stabilisce inoltre che i pagamenti di dividendi superiori a 50.000 reais in un solo mese dalla stessa società allo stesso individuo saranno soggetti allo stesso tasso del 10%.

Queste politiche sono concepite per garantire che i contribuenti più ricchi sostengano una parte maggiore dell'aggiustamento fiscale.

Bilanciare l'impatto di bilancio

L'autore del disegno di legge alla Camera bassa, Arthur Lira, ha stimato che la riforma costerà al governo 31,3 miliardi di reais di entrate nel prossimo anno fiscale.

Tuttavia, ha stimato che 25,2 miliardi di reais sarebbero stati restituiti al tesoro da nuove riscossioni di imposte sul reddito e altri 8,9 miliardi di reais dalla tassazione dei dividendi inviati all'estero.

Le proiezioni illustrano come l'amministrazione stia cercando di mantenere il bilancio in pareggio, riducendo al contempo l'onere per i percettori di reddito medio-basso.

Questo orientamento fiscale incarna il più ampio impegno di Lula nei confronti di un regime fiscale che ha definito centrale per la redistribuzione del reddito e i consumi interni.

La posta in gioco politica in vista del 2026

La classe media è emersa come un campo di battaglia elettorale chiave. Negli ultimi anni, la maggior parte di questo blocco di elettori è passato a partiti più conservatori, mettendo in discussione il Partito dei Lavoratori di Lula.

Fornendo un vero aiuto economico alle famiglie che guadagnano da tre a sette salari minimi, il presidente cerca di ricostruire la fiducia e rafforzare la sua coalizione in vista delle elezioni generali del 2026.

Il momento della riforma è importante. Mentre gli investitori e le agenzie di rating monitoreranno attentamente le sue ramificazioni di bilancio, i benefici politici immediati potrebbero avere un impatto maggiore.

I tagli alle tasse per milioni di lavoratori potrebbero migliorare l'umore dei consumatori e sostenere la narrativa di Lula di prosperità inclusiva.

Prossimi passi al Senato

Il governo si aspetta che anche il Senato lo approvi rapidamente, dopo che la Camera bassa lo ha approvato all'unanimità.

Lula e Haddad hanno affermato che la misura otterrà un ampio sostegno perché trova un equilibrio tra responsabilità fiscale e giustizia socio-economica.

Se la riforma dovesse passare, il cambiamento rappresenterebbe una delle riforme fiscali più significative della storia recente, riallineando le imposte sul reddito in Brasile e inviando un segnale di rilancio di un movimento progressista nella politica fiscale.

Per l'amministrazione, non si tratta solo di una pietra miliare economica, ma anche di una scommessa politica sul fatto che la classe media sarà una forza decisiva per la nazione in futuro.