Le sanzioni Usa si propagano nei porti cinesi: petroliere dirottate, la congestione aumenta

  • Le sanzioni statunitensi su un terminale di importazione cinese hanno reindirizzato almeno cinque petroliere di greggio.
  • Le raffinerie stanno modificando i piani di scarico delle merci, causando congestione in porti alternativi come Zhoushan.
  • Il braccio commerciale di Sinopec, Unipec, ha dirottato diverse grandi navi portagreggio.

A seguito delle sanzioni statunitensi su un terminal di importazione nella Cina orientale, le società commerciali hanno reindirizzato almeno cinque petroliere da un importante porto della regione, secondo un rapporto di Reuters.

Le sanzioni statunitensi hanno costretto le raffinerie a modificare i piani per lo scarico delle merci nel porto di Lanshan, nella provincia di Shandong, portando a deviazioni.

Ciò ha causato, e potrebbe continuare a causare, congestione nei porti alternativi, in particolare Zhoushan, al largo della costa della provincia di Zhejiang, dove diverse navi sono state reindirizzate, secondo i commercianti del mercato.

Gli Stati Uniti hanno recentemente sanzionato il terminal petrolifero Rizhao Shihua a Lanshan per aver accettato petrolio iraniano da navi sanzionate.

Questo terminal è di proprietà congiunta di Sinopec Kantons Holding, una sussidiaria di Sinopec (nota anche come China Petroleum and Chemical).

Dirigenti e analisti del settore hanno detto a Reuters che il terminal di Rizhao Shihua gestisce un quinto delle importazioni di petrolio greggio di Sinopec.

Zhoushan potrebbe vedere un aumento del traffico navale

In risposta diretta all'escalation delle tensioni e all'evoluzione del panorama geopolitico, le raffinerie cinesi hanno avviato un ridispiegamento strategico delle loro risorse marittime, allontanando le navi dal terminal interessato.

Questa azione decisiva sottolinea un approccio proattivo per mitigare le potenziali interruzioni della catena di approvvigionamento e garantire la continuità delle loro operazioni.

Un esempio importante di questo cambiamento è Unipec, il formidabile braccio commerciale di Sinopec, che detiene il prestigioso titolo di più grande raffineria dell'Asia.

Durante lo scorso fine settimana, Unipec ha preso la decisione critica di deviare la Very Large Crude Carrier (VLCC) "New Vista" dalla sua traiettoria originale.

La "New Vista" è una nave colossale, che vanta un'immensa capacità di trasportare fino a 2 milioni di barili di petrolio greggio, un volume abbastanza significativo da soddisfare le richieste energetiche di una piccola nazione per diversi giorni.

Invece di procedere verso il porto inizialmente designato, la "New Vista" fu dirottata verso i porti di Ningbo e Zhoushan.

Queste città portuali strategicamente importanti, situate lungo la costa orientale della Cina, offrono solide infrastrutture e ampie capacità per la gestione di spedizioni di petrolio su larga scala.

La nave è attualmente ancorata in queste acque, in attesa del suo turno per scaricare il suo consistente carico.

Il dirottamento della "New Vista" non è un incidente isolato, ma piuttosto indicativo di uno sforzo più ampio e concertato da parte delle raffinerie cinesi per adattarsi a un contesto internazionale dinamico e spesso imprevedibile.

Unipec ha dirottato la VLCC Xin Yue Yang, che trasporta 2 milioni di barili di greggio dell'Oman, a Zhoushan.

L'arrivo di questa nave è previsto per il 21 ottobre, secondo i dati di LSEG e Kpler. Situato a sud di Shanghai, il terminale dell'arcipelago di Zhoushan è collegato da oleodotti alle raffinerie di Sinopec nella Cina orientale.

Secondo i dati LSEG, altre due navi, la VLCC Spherical e la Suezmax Fulger, sono in rotta verso Zhoushan. Queste navi hanno la capacità di trasportare fino a 1 milione di barili di petrolio.

Secondo il rapporto, lo Spherical, carico di 2 milioni di barili di greggio brasiliano, è in attesa di istruzioni in merito al suo scarico, rendendo incerto il suo eventuale arrivo a Zhoushan.

TotalEnergies devia la petroliera

I dati indicano che la Fulger, che trasporta circa 1 milione di barili di greggio egiziano Arco, dovrebbe essere scaricata a Zhoushan il 19 ottobre.

Le compagnie che noleggiarono la Spherical e la Fulger non furono immediatamente identificate.

La VLCC Habshan, noleggiata da CSSA (il braccio marittimo di TotalEnergies), dovrebbe ora arrivare al porto di Tianjin il 26 ottobre, secondo i dati LSEG. Questa nuova destinazione si trova a nord di Rizhao.

Circa 2 milioni di barili di greggio congolese Djeno vengono trasportati dal VLCC, secondo i dati di LSEG e Kpler.

Tianjin è un luogo chiave per Sinopec, in quanto ospita la sua principale raffineria sussidiaria, Tianjin Petrochemical, e una riserva petrolifera operativa.

Sinopec Kantons ha annunciato lunedì le sue aspettative sull'impatto aziendale dovuto alle sanzioni.