Reeves affronta una sfida da 50 miliardi di sterline mentre il Regno Unito si prepara alle scelte dell'era dell'austerità

Reeves affronta una sfida da 50 miliardi di sterline mentre il Regno Unito si prepara alle scelte dell'era dell'austerità
Diya Poddar
15 ott 2025, 14:22 PM
  • Reeves prepara un bilancio difficile nel Regno Unito per colmare il divario di 50 miliardi di sterline tra crescita debole, debito elevato e inflazione.
  • Il freno della Brexit al commercio e alla produttività aggrava i problemi fiscali mentre il governo guarda alla cooperazione con l'UE.
  • Reeves scommette sulla riforma della pianificazione e sulle infrastrutture per stimolare la crescita mantenendo stabili le finanze.

La cancelliera Rachel Reeves si sta preparando a presentare uno dei bilanci più esaminati degli ultimi tempi, mentre cerca di colmare un buco di 50 miliardi di sterline nelle finanze pubbliche britanniche.

Con la debole produttività, l'inflazione elevata e l'aumento dei costi del debito che comprimono il margine di manovra fiscale, il governo sta valutando l'aumento delle tasse e i tagli alla spesa per ripristinare la stabilità, mantenendo al contempo il flusso di investimenti nei settori in crescita.

La dichiarazione autunnale, fissata per il 26 novembre, arriva mentre i ministri cercano di stabilizzare l'economia post-Brexit.

Il Guardian riporta che Reeves ha detto che sia le tasse che la spesa sono in fase di revisione, ma ha sottolineato che "i numeri torneranno sempre", citando le turbolenze che hanno seguito il mini-bilancio di Liz Truss tre anni fa.

Gli economisti dicono che il governo deve ora trovare un delicato equilibrio tra credibilità fiscale e slancio economico.

Impatto della Brexit e del fiscal drag sulla crescita

Secondo il Guardian, Reeves ha attribuito parte del deficit all'"impatto persistente" della Brexit, dell'austerità e dei precedenti shock di mercato.

Gli analisti stimano che l'economia del Regno Unito sia circa il 4% più piccola di quanto sarebbe stata senza la Brexit, con conseguente riduzione della produttività e dell'attività commerciale.

Per compensare parte di questa perdita, il governo sta rafforzando i legami con l'UE attraverso una nuova cooperazione in materia di cibo, agricoltura, commercio di energia e mobilità giovanile.

I ministri hanno dato priorità all'approfondimento di questi legami per aiutare gli esportatori e gli investitori britannici a riconnettersi con il più grande mercato europeo.

Il cancelliere ha descritto questo sforzo come "rimediare al danno" mantenendo la disciplina fiscale in patria.

L'Office for Budget Responsibility (OBR), tuttavia, dovrebbe rivedere al ribasso le previsioni di produttività, inasprindo ulteriormente le prospettive finanziarie.

La riforma della pianificazione al centro della ripresa economica

Il Guardian osserva che, oltre a far quadrare i conti, Reeves ha puntato la sua strategia fiscale su "far costruire la Gran Bretagna".

Ha in programma di accelerare i grandi progetti infrastrutturali attraverso un disegno di legge sulla pianificazione e le infrastrutture, definendolo "probabilmente il più grande atto legislativo che questo parlamento approverà".

Il disegno di legge rivedrà i tempi di revisione giudiziaria e semplificherà le complesse procedure di approvazione, compresa l'assegnazione di giudici specializzati per accelerare i casi.

Un esempio è il Lower Thames Crossing, un progetto il cui fascicolo di pianificazione supera le 350.000 pagine, più lunghe delle opere complete di Shakespeare.

Reeves ha detto che tale burocrazia ha rallentato la crescita nazionale e gli investimenti per decenni.

Dando priorità all'edilizia, spera di creare posti di lavoro e stimolare la domanda senza ricorrere a grandi programmi di prestito.

Trovare un equilibrio tra disciplina di bilancio e ambizioni di crescita

Mentre il governo indica segnali incoraggianti, come il fatto che il Regno Unito sia l'economia del G7 in più rapida crescita nella prima metà dell'anno e una ripresa degli investimenti delle imprese, Reeves deve affrontare decisioni difficili.

La sua inversione a U sui pagamenti invernali del carburante e l'inversione dei tagli al welfare hanno già ampliato il deficit di 6 miliardi di sterline, aggravando il deficit più ampio.

Secondo il Guardian, Reeves si è rifiutato di escludere aumenti immediati delle tasse, avvertendo di un "circolo vizioso" in cui la bassa crescita limita le entrate e costringe a un ulteriore inasprimento.

Insiste sul fatto che l'espansione sostenibile rimane l'unica strada percorribile per abbassare le tasse e rafforzare i servizi pubblici.

Con l'aumentare della pressione, la sfida del cancelliere sarà quella di convincere sia i mercati che le famiglie che la moderazione fiscale e gli investimenti a lungo termine possono coesistere in un'economia che si sta ancora riprendendo dagli shock dell'austerità, della Brexit e dell'inflazione.