Il titolo Nebius si ritira dopo una grande corsa: la partnership con Microsoft è sufficiente per sostenere i guadagni?

Il titolo Nebius si ritira dopo una grande corsa: la partnership con Microsoft è sufficiente per sostenere i guadagni?
Devesh Kumar
20 ott 2025, 17:29 PM
  • Le azioni si ritirano dopo un'impennata parabolica del 900% all'inizio di ottobre 2025.
  • Il contratto da 17-19 miliardi di dollari con le GPU di Microsoft ha acceso la miccia del rally.
  • Ricavi che esplodono, ma le perdite e la valutazione dei premi alimentano il dubbio.

Il rally delle azioni Nebius (NASDAQ: NBIS) ha subito un rallentamento, con le azioni in forte calo dopo una corsa spettacolare che ha visto il fornitore di infrastrutture AI diventare uno dei migliori performer dell'anno.

Questo pullback segue un'impennata straordinaria che ha visto le azioni Nebius salire da circa 14 dollari alla fine del 2024 a un massimo di 52 settimane di 141,10 dollari all'inizio di ottobre 2025, con guadagni di oltre il 900% per i primi investitori.

Il recente calo ha sollevato una domanda critica tra gli investitori: la partnership multimiliardaria con Microsoft e i piani di espansione aggressivi dell'azienda possono sostenere lo slancio, o il titolo è semplicemente andato troppo lontano, troppo velocemente?

Azioni Nebius: l'accordo con Microsoft alimenta una traiettoria di crescita esplosiva

Il catalizzatore dietro l'ascesa esplosiva del titolo Nebius è stato senza dubbio il suo storico accordo con Microsoft, annunciato all'inizio di settembre 2025.

Il contratto pluriennale, del valore di 17,4 miliardi di dollari con una potenziale espansione a 19,4 miliardi di dollari, vedrà Nebius fornire capacità GPU dedicate a Microsoft dal suo nuovo data center a Vineland, nel New Jersey, a partire dalla fine di quest'anno e fino al 2031.

L'accordo rappresenta uno dei più grandi accordi di infrastruttura AI mai firmati e ha immediatamente fatto salire le azioni di Nebius di quasi il 50% solo il giorno dell'annuncio.

Al di là della partnership con Microsoft, Nebius ha dimostrato un notevole slancio operativo.

La società ha registrato un fatturato nel secondo trimestre 2025 di 105,1 milioni di dollari, che rappresenta uno sbalorditivo aumento del 625% su base annua e più del doppio della performance del primo trimestre.

Nebius ha anche ottenuto un EBITDA rettificato positivo nel suo core business delle infrastrutture di intelligenza artificiale prima del previsto, segnalando un miglioramento dell'efficienza operativa nonostante l'espansione aggressiva.

Il management ha successivamente aumentato la sua guidance annualizzata sui ricavi run-rate (ARR) a 900 milioni di dollari a 1,1 miliardi di dollari per la fine del 2025, rispetto al precedente intervallo compreso tra 750 milioni di dollari e 1 miliardo di dollari.

Preoccupazioni relative alle valutazioni e sfide alla redditività Cloud Outlook

Nonostante le impressionanti metriche di crescita e le importanti vittorie di contratti, sono emerse preoccupazioni significative riguardo alla valutazione di Nebius e al percorso verso una redditività sostenuta.

La società attualmente scambia a un rapporto prezzo/vendite di circa 28 sulla base del suo ARR previsto di circa 1 miliardo di dollari, con un rapporto P/E di 123,35, valutazioni che suggeriscono che gli investitori stanno valutando scenari di crescita straordinariamente ottimistici.

Sebbene le entrate siano esplose, Nebius rimane non redditizia, riportando una perdita netta di 91,5 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2025, in aumento rispetto alla perdita di 61,6 milioni di dollari dell'anno precedente.

L'EPS degli ultimi dodici mesi della società si attesta a -0,57 dollari, anche se gli analisti prevedono che le perdite si modereranno a -0,80 dollari per azione nel 2026 dai -1,10 dollari attuali.

La rapida valutazione app borsa ha sollevato campanelli d'allarme tra alcuni osservatori di mercato che temono che Nebius esemplifichi l'eccesso speculativo caratteristico di una bolla dell'intelligenza artificiale.

Il 17 ottobre 2025, le azioni sono crollate del 7,8% poiché i titoli hanno preso di mira specificamente le società di infrastrutture AI non redditizie, con Nebius spesso citato come un ottimo esempio di valutazione guidata dall'hype.

Lo straordinario guadagno del 285% da inizio anno e l'aumento di quasi il 400% dall'annuncio dell'accordo con Microsoft lo hanno reso vulnerabile a brusche correzioni quando il sentimento del mercato cambia.