Gli utili del settore tecnologico europeo aumentano grazie alla domanda di intelligenza artificiale che alimenta un forte rimbalzo nel 3° trimestre

Gli utili del settore tecnologico europeo aumentano grazie alla domanda di intelligenza artificiale che alimenta un forte rimbalzo nel 3° trimestre
Diya Poddar
27 ott 2025, 07:33 AM
  • Il settore tecnologico europeo ha registrato il trimestre più forte degli ultimi anni, trainato dall'aumento degli investimenti nell'intelligenza artificiale.
  • I produttori di apparecchiature per chip come ASML e BE Semiconductor hanno guidato il rimbalzo degli utili.
  • Le aziende di software e telecomunicazioni, tra cui SAP, Nokia ed Ericsson, hanno beneficiato della domanda di intelligenza artificiale.

Il settore tecnologico europeo sta registrando la migliore performance trimestrale degli ultimi anni, grazie all'impennata degli investimenti nell'intelligenza artificiale che ha riacceso la domanda tra i produttori di chip, le società di software e i fornitori di rete.

Bloomberg riferisce che l'indice MSCI Europe Technology ha registrato una crescita degli utili per azione del 16% finora in questo trimestre, con l'86% della sua capitalizzazione di mercato già riportata.

Questo risultato, ben al di sopra delle aspettative pre-stagionali del 4,2%, pone la tecnologia molto più avanti rispetto ad altri settori europei ed evidenzia come la spesa per le infrastrutture di intelligenza artificiale stia contrastando l'incertezza commerciale e le interruzioni dell'offerta.

La spesa per l'infrastruttura di intelligenza artificiale stimola i produttori di apparecchiature per chip

I leader delle apparecchiature per semiconduttori sono stati i primi beneficiari dell'impennata dell'intelligenza artificiale.

ASML Holding NV, il produttore olandese di strumenti avanzati per la produzione di chip, ha registrato un forte aumento degli ordini per le sue macchine litografiche più sofisticate grazie all'accelerazione della domanda di hardware relativo all'intelligenza artificiale.

Il balzo ha attenuato le preoccupazioni degli investitori su un potenziale rallentamento nel 2026.

Allo stesso modo, BE Semiconductor Industries NV ha registrato profitti più forti del previsto e un'impennata degli ordini, sostenuti dalla domanda del mercato asiatico dei data center AI.

I dati sottolineano come i fornitori europei di chip, un tempo considerati vulnerabili a un rallentamento globale, stiano ora catturando una quota maggiore del ciclo di spesa in conto capitale dell'IA.

Il software cloud e le telecomunicazioni si uniscono allo slancio di crescita

Mentre l'hardware ha guidato il rimbalzo iniziale, anche le società di software e comunicazioni stanno guadagnando dal lancio dell'intelligenza artificiale.

SAP SE, la società di software di maggior valore in Europa, ha registrato risultati contrastanti per la sua divisione cloud chiave a causa del rallentamento delle decisioni dei clienti a causa delle tensioni commerciali e dell'indebolimento del dollaro USA.

Tuttavia, l'adozione dell'intelligenza artificiale all'interno dei suoi servizi ha rassicurato gli investitori, riflettendo una svolta a livello di settore verso l'automazione e l'analisi.

Nel settore delle telecomunicazioni, l'utile del terzo trimestre di Ericsson AB è aumentato grazie alla vendita della sua attività di instradamento delle chiamate e l'utile di Nokia Oyj ha superato le previsioni.

L'espansione di Nokia è stata alimentata dall'intelligenza artificiale e dai client cloud, con la connettività dei data center e la domanda di accesso in fibra ottica negli Stati Uniti che rappresentano una nuova fonte di crescita.

Il superciclo dell'IA ridisegna le previsioni del settore

Il crescente ottimismo intorno al cosiddetto superciclo dell'intelligenza artificiale sta spingendo gli analisti ad alzare le stime sugli utili per il settore tecnologico europeo dopo mesi di declassamenti.

Bloomberg ha osservato che una maggiore domanda di reti di trasporto e infrastrutture di data center sta sostenendo proiezioni di vendita più elevate per Nokia.

Il cambiamento segue gli accordi di approvvigionamento di data center e chip di OpenAI Inc., ora valutati a oltre 1 trilione di dollari, che si stanno diffondendo a cascata attraverso le catene di approvvigionamento.

Per l'Europa, questo ha creato una posizione unica: i fornitori e i fornitori di servizi stanno beneficiando della spesa globale per l'IA senza gli stessi vincoli normativi che hanno rallentato i rivali statunitensi e cinesi.

Le tensioni commerciali e della catena di approvvigionamento rimangono rischi principali

Nonostante l'andamento positivo degli utili, i rischi persistono. La catena di approvvigionamento globale dei chip rimane esposta agli attriti geopolitici tra Stati Uniti e Cina.

Washington continua a limitare le esportazioni di chip AI avanzati a Pechino, mentre la Cina ha risposto limitando le esportazioni di terre rare fondamentali per la produzione di semiconduttori.

Società come la STMicroelectronics NV hanno segnalato ordini più deboli da parte di clienti del settore automobilistico e industriale, rispecchiando la cautela di Texas Instruments Inc. negli Stati Uniti.

Il rallentamento della domanda di auto aggiunge un ulteriore livello di pressione, con il governo olandese che ha recentemente preso il controllo di Nexperia, di proprietà cinese, aumentando le preoccupazioni sugli asset strategici.

Ciononostante, gli analisti prevedono che gli ordini relativi all'intelligenza artificiale filtreranno attraverso la catena di approvvigionamento nel 2026, compensando la debolezza a breve termine nei mercati dei consumatori e dell'automotive.

La ricerca di Citigroup indica che molte offerte di hardware e chip per l'intelligenza artificiale devono ancora concretizzarsi nella spesa per le attrezzature, ma dovrebbero iniziare presto a convertirsi in ordini tangibili.

Il rimbalzo tecnologico dell'Europa guidato dall'intelligenza artificiale guadagna terreno

I risultati del terzo trimestre confermano che il settore tecnologico europeo sta sovraperformando i concorrenti in un contesto di rallentamento economico più ampio.

L'intelligenza artificiale rimane il filo conduttore che collega la produzione di chip, il software cloud e l'infrastruttura di telecomunicazioni, guidando sia gli investimenti che la crescita dell'occupazione.

Con l'intensificarsi del ciclo dell'IA, le principali aziende della regione sembrano destinate a mantenere lo slancio, anche se le tensioni commerciali e la carenza di componenti persistono.