I mercati argentini salgono mentre la vittoria legislativa di Milei rafforza le speranze di riforma

I mercati argentini salgono mentre la vittoria legislativa di Milei rafforza le speranze di riforma
Diya Poddar
27 ott 2025, 12:18 PM
  • I mercati argentini sono saliti quando il partito di Milei ha battuto le previsioni elettorali, alimentando le speranze di riforma.
  • La vittoria di Milei rafforza il suo controllo al Congresso, alimentando la fiducia nelle revisioni economiche.
  • I finanziamenti garantiti dagli Stati Uniti e il rafforzamento del peso segnalano una rinnovata fiducia degli investitori nella ripresa dell'Argentina.

Lunedì i mercati finanziari argentini hanno registrato un rally dopo che il partito del presidente Javier Milei ha superato le aspettative alle elezioni legislative del paese, riaccendendo l'ottimismo degli investitori sul suo programma di riforme.

I risultati superiori alle previsioni hanno offerto una spinta cruciale alla capacità di Milei di attuare profondi cambiamenti economici in una delle economie più volatili del Sud America.

Le obbligazioni sovrane argentine sono salite a livelli record, mentre il peso si è stabilizzato, riflettendo la rinnovata fiducia nella revisione fiscale dell'amministrazione e nel continuo sostegno finanziario degli Stati Uniti.

La vittoria elettorale alimenta lo slancio delle riforme

Con oltre il 90% dei voti scrutinati, la coalizione di Milei si è assicurata circa il 41% del totale, conquistando 64 dei 127 seggi contesi nella camera bassa e 13 dei 24 disponibili al Senato.

Il risultato ha superato le previsioni che si aspettavano che il blocco di governo avrebbe ottenuto solo il 30% dei voti.

Il risultato è significativo perché rafforza il controllo di Milei sul Congresso, dando al suo governo il sostegno politico per portare avanti la liberalizzazione economica, le misure di austerità e i piani di deregolamentazione.

L'immediata risposta del mercato ha sottolineato l'importanza della stabilità politica per la narrativa delle riforme in Argentina.

Le obbligazioni denominate in dollari con scadenza nel 2035 sono balzate di oltre 13 centesimi, raggiungendo i 70,34 centesimi di dollaro, un livello record.

Il rally è stato il più ripido tra i mercati emergenti, guidato dalla speranza che il governo acceleri i cambiamenti strutturali e sblocchi nuove fonti di capitale.

I finanziamenti garantiti dagli Stati Uniti rafforzano la fiducia degli investitori

L'ottimismo degli investitori è stato ulteriormente sostenuto dalla continua collaborazione tra Buenos Aires e Washington.

Prima del voto, il Tesoro degli Stati Uniti aveva firmato una linea di swap da 20 miliardi di dollari con la banca centrale argentina per stabilizzare il peso ed era in trattative con i finanziatori internazionali per ulteriori 20 miliardi di dollari di finanziamenti.

Questo sostegno sembrava a rischio se Milei non fosse riuscito a consolidare il potere, ma la sua vittoria ha rassicurato i mercati che il sostegno di Washington probabilmente continuerà.

I funzionari statunitensi avevano indicato che il loro impegno era legato ai progressi delle riforme dell'amministrazione.

Con i guadagni legislativi di Milei, l'accesso dell'Argentina alla liquidità estera e ai canali di credito sembra più sicuro.

La rinnovata fiducia dovrebbe contribuire a ridurre gli spread dei titoli di Stato e a stabilizzare i costi di finanziamento interni.

Recupero del peso e resilienza del mercato del debito

Il peso argentino, che era stato sotto pressione nelle ultime settimane, ha mostrato i primi segnali di stabilizzazione nei mercati delle criptovalute domenica sera, quando hanno iniziato a emergere i risultati parziali delle elezioni.

Gli investitori hanno visto il voto come un segnale di riduzione del rischio politico, spingendo a un'inversione delle posizioni valutarie ribassiste.

Anche il mercato del debito in generale è rimbalzato dopo un mese di pesanti perdite innescate dalle preoccupazioni sulla capacità di Milei di approvare le riforme.

I rendimenti dei titoli sovrani a lunga scadenza erano precedentemente saliti oltre il 17% e il peso era sceso di quasi il 7% in una sola seduta.

L'ultimo rimbalzo segnala una rinnovata fiducia nella traiettoria politica dell'Argentina e nel suo rapporto con il Fondo Monetario Internazionale, il cui sostegno rimane essenziale per mantenere i finanziamenti esterni.

Permangono sfide nonostante il miglioramento del sentiment

Mentre i mercati hanno festeggiato l'esito delle elezioni, le sfide economiche sottostanti persistono.

L'Argentina continua a far fronte a un'inflazione annua superiore al 250%, a una posizione fiscale fragile e a limitate riserve valutarie.

Gli esperti osservano che trasformare lo slancio elettorale in progresso legislativo sarà fondamentale.

Il successo dell'agenda di Milei dipende ora dalla rapida esecuzione dei tagli alla spesa, delle riforme fiscali e degli aggiustamenti monetari volti a frenare l'inflazione e ripristinare la competitività.