I mercati europei iniziano la settimana alla grande grazie alle speranze di allentamento della Fed e alla tenuta dei risultati societari

I mercati europei iniziano la settimana alla grande grazie alle speranze di allentamento della Fed e alla tenuta dei risultati societari
Devesh Kumar
27 ott 2025, 08:54 AM
  • L'Euro STOXX 50 apre vicino al massimo storico; FTSE, DAX, CAC guadagnano in apertura.
  • La Fed ha tagliato le speranze e l'IPC statunitense più debole alimenta un'ampia propensione al rischio.
  • Il disgelo commerciale tra Stati Uniti e Cina stimola gli esportatori; L'energia rimbalza grazie alle nuove sanzioni dell'UE.

Lunedì i mercati europei hanno iniziato la settimana con il morale alto, con gli investitori che hanno risposto con entusiasmo ai segnali positivi provenienti dalle principali economie e gli indici core hanno toccato un territorio record.

Le prime ore hanno visto un ampio rally, sostenuto dall'ottimismo sui negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina, dall'inflazione statunitense più debole del previsto e dalle aspettative di un imminente taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, impostando un tono rialzista in tutto il continente.

L'euro paneuropeo STOXX 50 ha aperto sopra quota 5.685, estendendo una corsa robusta che ha visto l'indice salire di oltre il 3% nell'ultimo mese e di oltre il 14% su base annua.

Nelle principali borse, il FTSE 100, il DAX e il CAC 40 hanno registrato guadagni iniziali, traendo ulteriore forza dagli utili societari ottimisti, da un settore energetico in ripresa e da nuovi massimi per le azioni tecnologiche.

Mercati europei: massimi storici e vincitori settoriali

I mercati europei hanno iniziato la settimana con una nota forte.

L'Euro STOXX 50 ha aperto a 5.685, non lontano dal suo recente massimo storico, mentre il FTSE 100 è balzato oltre 9.664 mentre gli investitori hanno applaudito i solidi numeri al dettaglio del Regno Unito e le prospettive più rosee per la spesa dei consumatori.

Anche il DAX tedesco ha aperto in rialzo, aiutato dalla forza delle case automobilistiche e dei nomi tecnologici, in particolare quelli che cavalcano il boom globale dei semiconduttori come ASML e ASMI.

Anche la Francia si è unita alla festa, con il CAC 40 sollevato dai grandi nomi del lusso e dai titoli energetici che sono tornati in auge mentre i prezzi del petrolio si sono stabilizzati.

La rotazione settoriale è ancora la grande novità in Europa in questo momento. La tecnologia e la sanità continuano a guidare i recenti guadagni, con i produttori di chip tra i migliori performer della sessione grazie alla crescente domanda di hardware AI e ai nuovi accordi transfrontalieri.

Il settore automobilistico ha continuato ad accelerare, in particolare i nomi dei veicoli elettrici, mentre il settore farmaceutico e assicurativo ha aggiunto la loro consueta dose di difensività.

I titoli energetici come BP e Shell sono rimbalzati dopo le nuove sanzioni dell'UE sul petrolio russo, dando un'altra spinta alla propensione al rischio.

Anche con il crescente ottimismo sui negoziati commerciali e il potenziale allentamento della politica, non si tratta di un rally del rischio totale.

Gli investitori si stanno riversando sui titoli growth, ma c'è ancora denaro che fluisce verso i difensivi, segno che le preoccupazioni per la crescita globale e l'inflazione non sono scomparse.

Fattori chiave e sentiment

Il rally di lunedì è stato guidato in gran parte da notizie di ampio respiro e da spunti delle banche centrali. Gli investitori si aspettano ora quasi del tutto un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Fed nel corso della settimana, soprattutto dopo che i dati più deboli sull'IPC statunitense hanno rafforzato le speranze di una politica monetaria più accomodante.

Allo stesso tempo, i colloqui tra Stati Uniti e Cina in Malesia hanno contribuito ad allentare le tensioni commerciali, che a loro volta hanno sollevato gli esportatori europei e le azioni globali grazie al miglioramento dello slancio diplomatico.

Più vicino a casa, la stagione degli utili in Europa è stata finora migliore del previsto. I solidi risultati dei grandi nomi della tecnologia, della vendita al dettaglio e della finanza hanno rassicurato gli investitori sul fatto che la ripresa è ancora solida.

Nel frattempo, i dati sul PIL e sull'inflazione dell'Eurozona continuano a essere sostanzialmente in linea con le previsioni. Anche con gli shock energetici e il rumore geopolitico sullo sfondo, i dati continuano a mostrare stabilità.