La visita di Trump in Giappone: spinta al premio Nobel, accordo sulle terre rare e altro ancora

La visita di Trump in Giappone: spinta al premio Nobel, accordo sulle terre rare e altro ancora
Devesh Kumar
28 ott 2025, 06:49 AM
  • Tokyo sigla un patto storico per l'approvvigionamento di terre rare per contrastare il dominio della Cina.
  • Il primo ministro Takaichi nomina formalmente Trump per il Premio Nobel per la pace.
  • Il Giappone si impegna a favore di un più ampio pacchetto di rilancio commerciale nei confronti degli Stati Uniti raggiunto nel luglio 2025.

La visita ad alto rischio del presidente Donald Trump a Tokyo si sta rivelando un punto di svolta per le relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Giappone.

Il primo ministro giapponese Sanae Takaichi ha rivelato martedì la sua nomina di Trump per il Premio Nobel per la pace, mentre entrambi i leader hanno firmato un accordo quadro critico sui minerali delle terre rare.

L'incontro storico tra Trump e la prima donna primo ministro del Giappone ha inaugurato quella che Takaichi ha descritto come una "nuova età dell'oro" nelle relazioni tra Stati Uniti e Giappone.

La visita arriva mentre il tour asiatico di Trump prende slancio in vista del suo atteso incontro di giovedì con il presidente cinese Xi Jinping in Corea del Sud.

Partnership strategica USA-Giappone per le terre rare

Nel bel mezzo di una lotta in corso con la Cina sulla fornitura di terre rare critiche, il presidente Trump e il primo ministro Takaichi hanno firmato martedì un accordo quadro storico volto a garantire le catene di approvvigionamento di minerali critici e terre rare.

L'accordo garantisce una cooperazione globale nell'estrazione e nella lavorazione di materiali essenziali utilizzati nell'elettronica, nei veicoli elettrici, nelle tecnologie di difesa e nei sistemi di energia rinnovabile.

In base all'accordo, gli Stati Uniti e il Giappone hanno concordato di accelerare i permessi, allineare i loro investimenti e iniziare a finanziare progetti minerari selezionati entro sei mesi.

Stanno inoltre istituendo un "Gruppo di risposta rapida" congiunto per individuare tempestivamente i rischi di approvvigionamento e gestire le spedizioni di emergenza di materiali chiave.

La tempistica si rivela critica in quanto la Cina attualmente elabora oltre il 90% delle forniture globali di terre rare e ha recentemente rafforzato i controlli sulle esportazioni, aggiungendo nuovi elementi alla sua lista ristretta.

Oltre alle terre rare, Trump e Takaichi hanno anche confermato che stanno andando avanti con l'accordo commerciale più ampio che le due parti hanno raggiunto nel luglio 2025.

Come parte di tale accordo, il Giappone sta impegnando 550 miliardi di dollari per aiutare a rilanciare le industrie chiave degli Stati Uniti, una mossa che è diventata controversa nei circoli politici interni in Giappone.

Takaichi sostiene Trump per il premio Nobel per la pace

Durante il loro incontro di martedì, il primo ministro giapponese Sanae Takaichi ha detto al presidente Trump di averlo ufficialmente nominato per il Premio Nobel per la Pace, e gli ha persino consegnato i documenti al Palazzo Akasaka.

La Casa Bianca ha successivamente confermato che Takaichi ha informato privatamente Trump della nomina, attribuendo il suo ruolo in quelli che ha descritto come sforzi per promuovere la pace e la stabilità globale.

Durante le loro discussioni bilaterali, Takaichi ha elogiato in particolare il ruolo di Trump nel facilitare il recente cessate il fuoco tra Israele e Hamas e l'accordo di pace tra Cambogia e Thailandia.

Ha sottolineato che "in un periodo di tempo così breve il mondo ha iniziato a godere di più pace", aggiungendo di essere stata "così colpita e ispirata" dai suoi sforzi.

Il Giappone si unisce a un elenco crescente di nazioni che nominano Trump per il prestigioso premio, tra cui Pakistan, Israele, Cambogia, Thailandia, Armenia e Azerbaigian, mentre anche Ruanda e Gabon hanno approvato la mossa.