I colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina spostano l'attenzione sui chip AI e sui dazi sul fentanyl

I colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina spostano l'attenzione sui chip AI e sui dazi sul fentanyl
Diya Poddar
29 ott 2025, 09:08 AM
  • Pechino prevede di limitare le esportazioni di precursori chimici.
  • Le azioni di Nvidia sono salite dell'8,5% nelle contrattazioni asiatiche dopo le osservazioni di Trump.
  • Il quadro dell'accordo tra Stati Uniti e Cina include riduzioni tariffarie e concessioni tecnologiche.

Donald Trump sta mettendo insieme due delle questioni più controverse al mondo – l'intelligenza artificiale e la crisi del fentanyl – mentre si prepara a incontrare il presidente cinese Xi Jinping.

Parlando a bordo dell'Air Force One in rotta verso la Corea del Sud, Trump ha detto che si aspetta di abbassare le tariffe statunitensi sulle merci cinesi in cambio della cooperazione di Pechino nel frenare l'esportazione di sostanze chimiche utilizzate per produrre fentanyl.

Allo stesso tempo, riporta Bloomberg, ha accennato all'apertura dell'accesso alla Cina per i chip AI Blackwell avanzati di Nvidia, segnalando che la tecnologia potrebbe diventare uno strumento di contrattazione chiave nei nuovi negoziati commerciali.

Tariffe sul fentanyl legate alla cooperazione cinese

Secondo Bloomberg, Trump ha detto ai giornalisti che prevede di ridurre le tariffe imposte sui prodotti cinesi a causa della crisi del fentanyl. Ha detto

I rapporti suggeriscono che la tariffa del 20% attualmente applicata alle importazioni cinesi relative al fentanyl potrebbe essere ridotta a circa il 10%. L'amministrazione statunitense sta spingendo Pechino ad agire sulle esportazioni di precursori chimici utilizzati nella produzione del mortale oppioide sintetico.

Trump ha detto di aspettarsi che la Cina inizi a "fare cose" per aiutare ad affrontare la crisi, anche se non ha specificato l'entità della riduzione delle tariffe.

La mossa arriva mentre entrambe le parti cercano di allentare le tensioni in vista dell'incontro di giovedì, con Trump che esprime ottimismo sul raggiungimento di quello che ha definito un "grande accordo per entrambe le nazioni".

Il chip Blackwell di Nvidia entra nel tavolo delle trattative

In uno sviluppo raro, secondo Bloomberg, Trump ha suggerito che il processore AI Blackwell di punta di Nvidia potrebbe far parte di discussioni commerciali più ampie.

"Parleremo di Blackwells", ha detto, descrivendo il chip come "super duper" e tecnologicamente all'avanguardia di qualsiasi cosa disponibile a livello globale.

Le azioni di Nvidia sono aumentate dell'8,5% nelle contrattazioni asiatiche dopo le sue osservazioni, riflettendo l'ottimismo del mercato sul potenziale accesso al mercato cinese.

Attualmente, a Nvidia è vietato vendere i suoi chip AI più avanzati in Cina sotto i controlli sulle esportazioni degli Stati Uniti.

Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha confermato che la società non ha chiesto agli Stati Uniti il permesso di vendere il processore Blackwell, poiché le autorità cinesi hanno bloccato le importazioni di tali semiconduttori di fascia alta.

La quota di mercato di Nvidia in Cina è scesa a zero, anche dopo un parziale allentamento delle restrizioni sui chip meno avanzati nell'ambito di un accordo che concede al governo degli Stati Uniti un taglio del 15% delle vendite.

Quadro per un accordo commerciale più ampio

I negoziatori statunitensi e cinesi hanno già delineato un accordo quadro in Malesia, aprendo la strada a Xi e Trump per finalizzare un accordo commerciale.

Si prevede che l'accordo ridurrà diverse tariffe, ritarderà le restrizioni pianificate da Pechino sulle esportazioni di terre rare e interromperà temporaneamente i nuovi controlli sulle esportazioni statunitensi di software tecnologico.

In cambio, la Cina ha ripreso gli acquisti di soia dagli Stati Uniti, prenotando almeno due carichi di colture americane per la prima volta in questa stagione.

Washington dovrebbe anche approvare la vendita delle operazioni statunitensi di TikTok di ByteDance a un consorzio organizzato dall'amministrazione Trump.

Se Trump procedesse con il dimezzamento dei dazi sul fentanil, il dazio medio sulle importazioni cinesi scenderebbe a circa il 45%, migliorando la competitività della Cina rispetto agli altri principali partner commerciali degli Stati Uniti.

Pechino, che ha dovuto affrontare un calo delle esportazioni a causa degli alti dazi, vede l'alleggerimento dei dazi come un modo per stabilizzare la sua base manifatturiera e sostenere la crescita.

Bilanciare tecnologia e commercio nella strategia globale

I colloqui sottolineano un cambiamento più ampio nelle relazioni tra Stati Uniti e Cina, in cui la politica commerciale ora si sovrappone alla sicurezza tecnologica e alla salute pubblica.

Collegando gli sgravi tariffari ai controlli sul fentanyl e all'accesso ai chip AI, Trump sta posizionando la diplomazia economica come una strategia multidimensionale che tocca la sicurezza nazionale e il dominio dell'innovazione.

Mentre si prevede che Taiwan rimarrà fuori dall'agenda, i negoziati potrebbero rimodellare il modo in cui le due maggiori economie del mondo interagiscono in settori che vanno dai semiconduttori ai prodotti farmaceutici.

L'imminente incontro tra Trump e Xi potrebbe dare il tono alla prossima fase del commercio globale, in cui convergono chip, prodotti chimici e geopolitica.