Le vendite di Apple in Cina crollano del 3,6% nonostante il successo trimestrale complessivo

Le vendite di Apple in Cina crollano del 3,6% nonostante il successo trimestrale complessivo
Harsh Vardhan
30 ott 2025, 21:50 PM
  • Il fatturato della Cina scende a 14,5 miliardi di dollari, mancando le previsioni di 16,4 miliardi di dollari.
  • Le vendite trimestrali totali sono salite a 102,5 miliardi di dollari, superando le stime.
  • La concorrenza e la mancanza di funzionalità di intelligenza artificiale pesano sulla crescita di Apple in Cina.

I risultati trimestrali di Apple Inc. sono stati oscurati da un crollo dei ricavi più brusco del previsto in Cina, sottolineando la continua lotta dell'azienda per mantenere lo slancio in un mercato che un tempo alimentava gran parte della sua crescita.

I ricavi della Grande Cina sono scesi del 3,6% a 14,5 miliardi di dollari nei tre mesi conclusi il 27 settembre, mancando le aspettative degli analisti di 16,4 miliardi di dollari.

La carenza ha sollevato nuovi dubbi sulla competitività di Apple in una regione in cui i produttori locali di smartphone, tra cui Huawei e Xiaomi, hanno guadagnato terreno in modo significativo.

La debolezza della Cina compensa un trimestre solido

I numeri deludenti della Cina sono stati in contrasto con una performance complessiva stabile. Apple ha registrato un fatturato totale di 102,5 miliardi di dollari per il trimestre, superando le previsioni di Wall Street di 102,2 miliardi di dollari.

Nonostante il leggero calpestio, la reazione degli investitori è stata modesta, con le azioni Apple che sono rimaste invariate nelle ultime contrattazioni dopo il rapporto. Il titolo ha guadagnato l'8,4% finora quest'anno.

L'incapacità dell'azienda di generare crescita in Cina è diventata una preoccupazione ricorrente per analisti e investitori.

Un tempo uno dei mercati più importanti per Apple, la regione rappresenta ora un feroce campo di battaglia caratterizzato dall'intensificarsi della concorrenza e dal cambiamento delle preferenze dei consumatori.

I rivali locali aumentano con l'allargamento del divario tra l'intelligenza artificiale

I marchi cinesi di smartphone hanno capitalizzato la crescente popolarità dei dispositivi abilitati all'intelligenza artificiale, un segmento in cui Apple deve ancora svelare importanti scoperte.

Le restrizioni sugli strumenti avanzati di intelligenza artificiale in Cina hanno anche limitato la capacità di Apple di integrare le sue prossime funzionalità "Apple Intelligence" nei prodotti locali.

Gli osservatori del settore affermano che la recente rinascita di Huawei ha ulteriormente compresso la quota di Apple nel segmento degli smartphone premium.

La nuova serie Mate 70 di Huawei, con catene di approvvigionamento nazionali più forti e design avanzati dei chip, ha attirato i consumatori alla ricerca di alternative locali all'iPhone.

Nel frattempo, la performance di Apple in altri mercati è rimasta resiliente, sostenuta da una domanda stabile di iPhone e dalla continua crescita nel segmento dei servizi, che include i ricavi dell'App Store, Apple Music e gli abbonamenti iCloud.

Nessuna guidance per il trimestre in corso

Come al solito, Apple non ha fornito indicazioni formali per il trimestre in corso.

Si prevede che i dirigenti offriranno ulteriori commenti durante la teleconferenza dell'azienda, con gli investitori alla ricerca di approfondimenti sulle prime tendenze di vendita per la nuova gamma di iPhone 16 e le prossime festività natalizie.

L'azienda con sede a Cupertino continua a porre l'accento sulla differenziazione dei prodotti, sulla forza dell'ecosistema e sugli investimenti futuri nell'integrazione dell'intelligenza artificiale tra i dispositivi.

Tuttavia, le prestazioni di raffreddamento della Cina evidenziano un difficile equilibrio tra il mantenimento della crescita globale e la navigazione in uno dei mercati degli smartphone più competitivi al mondo.