L'ultimo test missilistico della Corea del Nord aumenta i rischi per la sicurezza in Asia

L'ultimo test missilistico della Corea del Nord aumenta i rischi per la sicurezza in Asia
Diya Poddar
07 nov 2025, 08:44 AM
  • La Corea del Nord ha lanciato un missile balistico verso la sua costa orientale.
  • Trump ha precedentemente ribadito la sua volontà di incontrare Kim Jong Un.
  • La Corea del Nord ha accusato Washington di "inimicarla" con le sanzioni.

La Corea del Nord ha lanciato venerdì un missile balistico verso il mare al largo della sua costa orientale, riaccendendo le preoccupazioni per la sicurezza regionale e mettendo alla prova la pazienza diplomatica in tutta l'Asia.

Il lancio, confermato sia dalla Corea del Sud che dal Giappone, ha fatto seguito a una serie di recenti test missilistici ed è arrivato subito dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito la sua volontà di impegnarsi nel dialogo con Pyongyang.

La tempistica suggerisce un tentativo deliberato da parte della Corea del Nord di rafforzare la sua posizione negoziale in mezzo alle crescenti tensioni e al rinnovato controllo internazionale.

Missile sparato vicino al confine cinese

Secondo il Joint Chiefs of Staff della Corea del Sud, il missile non identificato è stato lanciato da un'area nord-occidentale della Corea del Nord vicino al confine cinese e ha volato verso est verso il mare.

Il governo giapponese ha detto che il proiettile sembrava essere un missile balistico che probabilmente è caduto al di fuori della zona economica esclusiva del Giappone, aggiungendo che non ci sono state segnalazioni immediate di danni o interruzioni alle rotte marittime o aeree.

L'incidente segna un'altra aggiunta alla crescente lista di test di armi della Corea del Nord quest'anno.

Pyongyang ha sparato diversi missili balistici a corto raggio nelle ultime settimane, tra cui un missile ipersonico e diversi missili da crociera mare-superficie.

Questi test hanno avuto luogo poco prima delle visite di Trump e del presidente cinese Xi Jinping in Corea del Sud per un vertice regionale, sottolineando la tempistica strategica dell'attività militare della Corea del Nord.

Trump segnala l'apertura a un dialogo rinnovato

Durante la sua visita a Seoul la scorsa settimana, Trump ha ribadito la sua disponibilità a incontrare il leader nordcoreano Kim Jong Un, ravvivando le aspettative che i colloqui diplomatici in stallo possano riprendere.

Anche se non c'è stato alcun incontro, Trump ha detto di essere aperto a tornare nella regione per coinvolgere direttamente Kim se le condizioni lo avessero permesso.

I due leader si sono incontrati l'ultima volta nel villaggio della tregua di Panmunjom, al confine militare intercoreano, nel 2019, durante il primo mandato di Trump.

Quell'incontro, che ha fatto notizia in tutto il mondo, è stato visto come un raro momento di distensione tra Washington e Pyongyang.

Nonostante la mancanza di progressi da allora, le ultime osservazioni di Trump indicano un continuo desiderio di negoziare, anche se la Corea del Nord espande le sue capacità di armamento.

Il messaggio di Pyongyang tra sanzioni e isolamento

Kim Jong Un non ha ancora risposto all'ultimo invito di Trump, ma precedenti resoconti dei media statali hanno notato che aveva "bei ricordi" degli incontri passati e non escluderebbe il dialogo se Washington abbandonasse la sua richiesta di denuclearizzare completamente la Corea del Nord.

Tuttavia, giovedì, il ministero degli Esteri del Nord ha accusato l'amministrazione Trump di "inimicarsi" il paese imponendo sanzioni ai suoi funzionari e alle sue istituzioni per presunte attività di riciclaggio di denaro.

Questa duplice strategia di diplomazia e di sfida riflette l'approccio di lunga data della Corea del Nord nell'affrontare la pressione internazionale.

Continuando i test sulle armi e lasciando la porta aperta ai colloqui, Pyongyang mantiene la sua influenza sia su Washington che su Pechino, assicurandosi di rimanere un attore centrale nelle dinamiche di potere regionali.