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Trump accenna a una visita in India mentre i colloqui commerciali procedono, le importazioni di petrolio russo sono sotto esame

Trump accenna a una visita in India mentre i colloqui commerciali procedono, le importazioni di petrolio russo sono sotto esame
Diya Poddar
07 nov 2025, 08:19 AM
  • Modi ha definito "un grande uomo" mentre entrambe le nazioni rivisitano i negoziati in stallo.
  • Le esportazioni indiane sono attualmente soggette a tariffe fino al 50% negli Stati Uniti.
  • Gli esperti prevedono tagli tariffari a circa il 20% entro la fine dell'anno.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha segnalato un potenziale disgelo nelle relazioni commerciali tra India e Stati Uniti, affermando che le discussioni con Nuova Delhi stanno "andando bene" e che potrebbe visitare l'India l'anno prossimo se invitato dal primo ministro Narendra Modi.

Parlando alla Casa Bianca, Trump ha elogiato Modi come "un grande uomo" e "un amico", aggiungendo che l'India ha "in gran parte smesso di acquistare petrolio dalla Russia".

Le sue osservazioni segnano un cambiamento di tono dopo mesi di attriti su tariffe, importazioni di energia e politiche dei visti che avevano messo a dura prova i legami tra le due democrazie.

I negoziati commerciali acquistano nuovo slancio

I commenti di Trump suggeriscono un rinnovato progresso nei colloqui che si erano arenati a causa delle controversie sulle barriere commerciali e sull'accesso al mercato.

L'India deve attualmente affrontare tariffe fino al 50% sulle sue esportazioni verso gli Stati Uniti, un tasso superiore ai dazi del 47% imposti sulle merci cinesi.

Queste misure sono state una delle principali fonti di tensione tra le due economie, colpendo settori come il tessile, l'acciaio e i prodotti farmaceutici.

La decisione di Washington di aumentare la tassa per il visto H1B a 100.000 dollari ha aggravato la tensione, così come le passate affermazioni di Trump di aver negoziato un cessate il fuoco tra India e Pakistan, affermazioni che hanno suscitato reazioni taglienti da Nuova Delhi.

Nonostante questo contesto, i funzionari di entrambe le parti sembrano più ottimisti sul fatto che un accordo commerciale globale possa essere raggiunto nei prossimi mesi.

Il petrolio russo al centro dei colloqui

Il commercio di energia è emerso come una delle questioni più delicate.

Mentre Trump ha affermato che l'India ha "in gran parte smesso di acquistare petrolio dalla Russia", i dati mostrano che un ritiro completo rimane improbabile.

Il greggio russo scontato ha aiutato l'India ad attutire i prezzi interni del carburante e a limitare l'inflazione, rendendolo una componente importante del suo paniere di importazioni.

Le sanzioni statunitensi contro i giganti petroliferi russi Rosneft e Lukoil stanno già spingendo le raffinerie in India e Cina a ridurre gli acquisti.

Il greggio russo sta ora vendendo al suo sconto più forte rispetto al Brent in un anno, mentre gli acquirenti asiatici ridimensionano gli ordini.

Riduzioni tariffarie possibili entro la fine dell'anno

Gli esperti hanno detto che i negoziati potrebbero portare a una riduzione delle tariffe sulle esportazioni indiane dal 50% a circa il 20% entro la fine dell'anno, o forse prima.

Ciò allineerebbe l'India più strettamente con paesi come Vietnam, Thailandia e Filippine, anche se ancora al di sopra dei livelli tariffari del 15% di Giappone e Corea del Sud.

Hermann ha avvertito che il percorso verso un accordo rimane complesso.

Le importazioni agricole, gli impegni di investimento e i continui legami dell'India con le catene di approvvigionamento energetico russe sono tra gli ostacoli principali.

Sebbene entrambi i governi siano motivati a concludere un accordo, i progressi dipenderanno dalla portata delle concessioni che ciascuna parte è disposta a fare.