Il titolo Nvidia scivola prima degli utili: cosa succede se il beniamino dell'IA manca

Il titolo Nvidia scivola prima degli utili: cosa succede se il beniamino dell'IA manca
Utkarsh Roshan
18 nov 2025, 19:41 PM
  • Gli investitori si preparano a turbolenze mentre il rapporto di Nvidia minaccia lo slancio delle azioni AI.
  • Gli hedge fund si dividono su Nvidia mentre i principali detentori escono da grandi partecipazioni.
  • Le aspettative sono altissime, lasciando poco spazio a Nvidia per inciampare.

La turbolenza nei titoli tecnologici potrebbe intensificarsi nella prossima settimana, mentre gli investitori si preparano ai risultati trimestrali di Nvidia Corp, un rapporto che ha assunto un'importanza sproporzionata per i mercati, data la posizione centrale dell'azienda nel rally dell'intelligenza artificiale.

L'azienda più preziosa al mondo è prevista per pubblicare i suoi ultimi dati mercoledì, un comunicato che arriva in un contesto di crescente preoccupazione riguardo alla sostenibilità delle valutazioni IA altissime nonostante le aspettative di un altro battito sugli utili.

Matt Orton, chief market strategist di Raymond James Investment Management, ha affermato che Nvidia rimane l'"epicentro" dello sviluppo dell'IA, rendendo i suoi risultati critici non solo per il settore tecnologico ma anche per aree adiacenti come industriali e utilities.

Orton ha detto a Reuters che il mercato sta valutando una forte crescita e commenti ottimistici.

"Se non vedete la crescita che penso il mercato si aspetti intorno a Nvidia o i commenti positivi che probabilmente riceveremo da Nvidia in futuro, penso che vedrete un impatto maggiore su questo tipo di operazioni," ha detto.

Un mercato mosso da un singolo titolo

Il titolo Nvidia è salito di quasi il 1.000% dal lancio di ChatGPT nel novembre 2022, incluso un guadagno di oltre il 40% finora quest'anno che ha portato il suo valore di mercato oltre i 5 trilioni di dollari il mese scorso.

Questa scala significa che qualsiasi oscillazione del titolo risuona tra i benchmark, con Nvidia che ora rappresenta circa l'8% del SandP 500 e circa il 10% del Nasdaq 100.

Il posizionamento degli hedge fund riflette il crescente divario su quanto ancora possa arrivare il rally.

Un'analisi Bloomberg di 13 depositi di fondi 909 mostra una divisione quasi equaria del sentiment: 161 aziende hanno aumentato le loro partecipazioni Nvidia nei tre mesi fino a settembre, mentre 160 hanno ridotto i contenuti.

L'incertezza più ampia deriva dalle aziende di IA che continuano a raccogliere e distribuire capitali a livelli senza precedenti ma che non hanno ancora dimostrato modelli di monetizzazione sufficientemente solidi da giustificare tali investimenti.

A peggiorare lo scetticismo, i nuovi documenti normativi pubblicati mostrano che il miliardario Peter Thiel ha lasciato tutta la sua posizione Nvidia durante il periodo luglio-settembre.

Thiel Macro LLC ha venduto tutte le 537.742 azioni Nvidia che deteneva, una quota che in precedenza rappresentava circa il 40% del portafoglio.

SoftBank, che ha fatto una scommessa ampia su OpenAI, ha anche annunciato all'inizio di questo mese di aver venduto l'intera quota Nvidia — 32,1 milioni di azioni — per 5,83 miliardi di dollari.

Il mercato può permettersi una sfuggita da Nvidia?

Le preoccupazioni crescono sul fatto che le aziende tecnologiche possano spendere troppo in modo aggressivo per l'IA, con rendimenti che potrebbero richiedere anni per emergere.

Diversi amministratori delegati dell'IA riconoscono il divario tra investimenti e guadagni, ma rimangono fiduciosi negli esiti a lungo termine.

Tuttavia, un errore da parte di Nvidia o una revisione delle linee guida in modo negativo potrebbero avere conseguenze immediate.

Se l'azienda non soddisfa le aspettative o segnala cautela, gli investitori potrebbero rivalutare il ritmo dell'espansione delle infrastrutture di IA.

Il risultato potrebbe essere la pressione su titoli legati all'IA molto valorizzati, un gruppo che ha goduto di un rapido apprezzamento — in parte grazie allo slancio di Nvidia.

Anche il sentiment speculativo è radicato nel titolo. Nvidia ha costantemente fornito numeri che spingono le aspettative più alte.

Questo successo alza l'asticella ogni trimestre, lasciando poca tolleranza per qualcosa che non sia prestazioni eccezionali.

Gli investitori concordano in generale sul fatto che Nvidia non debba convalidare l'esistenza del boom dell'IA — che è già stato stabilito — ma l'azienda deve dimostrare che il boom è sostenibile.

Senza questa rassicurazione, la narrazione che sostiene gran parte dell'entusiasmo del mercato potrebbe indebolirsi, lasciando il settore vulnerabile a un ritiro in un momento in cui le aspettative sono già al limite.