Il 'Manhattan Project' di Trump sull'IA sta arrivando: Wall Street si prepara a un cambiamento tecnologico eporadico

Il 'Manhattan Project' di Trump sull'IA sta arrivando: Wall Street si prepara a un cambiamento tecnologico eporadico
Devesh Kumar
20 nov 2025, 14:31 PM
  • Un'ampia iniziativa di IA presentata come un moderno Progetto Manhattan.
  • La spinta federale ad accelerare le infrastrutture dei data center e dell'energia.
  • I mercati prevedono grandi cambiamenti nei settori dei chip, cloud, nucleare e servizi pubblici.

Il presidente Trump è pronto a presentare la Missione Genesis lunedì alla Casa Bianca, un'ampia iniziativa federale etichettata come equivalente AI del Progetto Manhattan e della corsa allo spazio.

L'ordine esecutivo segnala un impegno senza precedenti per la supremazia dell'intelligenza artificiale nazionale, mobilitando i laboratori nazionali, semplificando le approvazioni dei data center e stringendo partnership pubblico-private.

Il funzionario del Dipartimento dell'Energia che supervisiona il progetto lo ha paragonato al Progetto Manhattan sia per scala che per priorità nazionale.

Wall Street e l'industria si stanno posizionando in vista dell'annuncio, prevedendo massicci investimenti infrastrutturali e cambiamenti normativi che potrebbero rimodellare le valutazioni di mercato nei settori dei semiconduttori, dei data center, dell'energia e della difesa.

Il 'Manhattan Project' dell'IA di Trump: Ambito e strategia dell'iniziativa

La Missione Genesis rappresenta una strategia di governo completo per riconquistare la leadership statunitense nell'intelligenza artificiale in un contesto di crescente competizione con la Cina.

L'iniziativa comprende finanziamenti federali su larga scala per la ricerca sull'IA, permessi semplificati per data center con capacità superiori a 100 megawatt e partnership di ricerca pubblico-private coordinate che coprono laboratori nazionali, università e aziende tecnologiche.

L'amministrazione ordinerà alle agenzie federali di identificare e utilizzare i terreni governativi per la costruzione di data center, accelerare le revisioni ambientali e potenzialmente ampliare gli incentivi fiscali previsti dall'attuale Chips Act per coprire infrastrutture oltre la fabbricazione di semiconduttori.

La motivazione alla base della Genesi riflette due imperativi: sicurezza nazionale e competitività economica.

L'IA è vista come una risorsa strategica fondamentale per le capacità militari, l'influenza economica globale e la leadership tecnologica.

Dal ritorno di Trump al potere, le aziende americane hanno annunciato oltre 400 miliardi di dollari in investimenti infrastrutturali per l'IA, superando la spesa combinata del Programma Apollo e del Progetto Manhattan.

La caratterizzazione come un "Progetto Manhattan" evoca deliberatamente una mobilitazione industriale su larga scala diretta dal governo, in contrasto con l'approccio frammentato e guidato dal mercato che in precedenza dominava la politica statunitense sull'IA.

Wall Street si prepara per il pivot tecnologico

Wall Street sta già cercando di dare un senso a cosa significhi tutto questo.

I giganti dei semiconduttori come Nvidia, i progettisti di chip, i grandi player cloud come Microsoft e AWS, i reit dei data center e le utility nucleari vengono tutti suddivisi tra vincitori iniziali e potenziali perdenti.

I produttori di chip e gli specialisti hardware AI sembrano destinati a beneficiarne per primi.

Hanno da trarre vantaggio da un nuovo sostegno federale, approvazioni più rapide per la costruzione di nuovi data center e possibili allentamenti delle esportazioni per paesi alleati come l'Arabia Saudita, negoziati che il team Trump ha già iniziato.

D'altra parte, le aziende che affrontano regole di esportazione più rigide o una regolamentazione a livello statale pesante potrebbero subire un certo problema.

Il settore energetico, tuttavia, potrebbe vedere il maggiore vantaggio. I data center di IA sono assetati di energia, e i ricercatori del Lawrence Berkeley National Laboratory affermano che potrebbero consumare fino al 12% di tutta l'elettricità statunitense entro il 2028.

Questa ondata porta l'amministrazione a spingere l'espansione nucleare e l'aggiornamento delle infrastrutture energetiche, che potrebbero essere un vantaggio per i mineratori di uranio, i produttori di celle a combustibile e gli operatori delle linee di trasmissione.

Aziende come Vertiv Holdings, che si occupano di sistemi di raffreddamento e alimentazione, dovrebbero vedere una forte domanda, e gli effetti a catena si estenderanno anche alle telecomunicazioni, alle costruzioni e al settore immobiliare legato all'ampliamento fisico.

Il tempismo è un altro punto di pressione. L'annuncio arriva dopo alcune settimane turbolenanti per il settore dell'IA, con Nvidia che è scesa del 10% a novembre a causa delle preoccupazioni di valutazione.

Gli investitori stanno seguendo da vicino il lancio del Genesis, soprattutto i fondi dietro, le nuove regole di autorizzazione e la posizione dell'amministrazione sulle esportazioni di riposizionare le loro scommesse sull'infrastruttura di intelligenza artificiale.

E se la Casa Bianca dovesse mantenere il promesso "processo di un'approvazione unica" e superasse le regole statali contrastanti, progetti che un tempo erano bloccati in un limbo regolatorio potrebbero muoversi molto più rapidamente, scuotendo il panorama competitivo in molteplici settori.