Digesto serale: chiamata Trump–Xi, tensioni Cina-Giappone, Alphabet si avvicina ai 4 milioni di dollari

Digesto serale: chiamata Trump–Xi, tensioni Cina-Giappone, Alphabet si avvicina ai 4 milioni di dollari
Devesh Kumar
24 nov 2025, 21:32 PM
  • Trump e Xi discutono di Taiwan, Ucraina e commercio in una chiamata ad alto rischio.
  • La Cina condanna il dispiegamento missilistico da parte del Giappone vicino a Taiwan.
  • Il titolo di Alphabet si avvicina a una valutazione di mercato di 4 tonelone di dollari.

Una giornata intensa tra politica globale, sicurezza e mercati:

Trump e Xi hanno tenuto una chiamata ad alto rischio su Taiwan e Ucraina, la Cina ha attaccato duramente il Giappone per il nuovo dispiegamento di missili vicino a Taiwan, un giudice federale ha respinto le accuse contro James Comey per una questione tecnica, e Alphabet è salita verso una valutazione di 4 trilioni di dollari.

Uno sguardo ai principali sviluppi di lunedì.

Trump e Xi tengono una chiamata ad alto rischio

In una telefonata lunedì, il presidente Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping hanno discusso alcune importanti questioni geopolitiche e commerciali, in particolare Taiwan e la guerra in Ucraina.

Xi ha sottolineato che riportare Taiwan sotto il controllo cinese è, a suo avviso, parte dell'ordine internazionale del dopoguerra, e ha detto di sperare di vedere un accordo di pace duraturo in Ucraina.

Trump, nel frattempo, ha sottolineato i forti legami commerciali tra i due paesi e ha annunciato un grande nuovo accordo agricolo destinato a sostenere gli agricoltori americani.

Nel complesso, la chiamata ha mostrato che, nonostante le tensioni siano alte in luoghi come Taiwan e l'Europa dell'Est, le due parti mantengono ancora aperti i canali diplomatici, con gli Stati Uniti che continuano a sostenere la difesa di Taiwan e a spingere per colloqui di pace in Ucraina.

La Cina attacca il movimento missilistico del Giappone

La Cina si è opposta al piano giapponese di posizionare missili terra-aria a medio raggio sull'isola di Yonaguni, che si trova a soli circa 110 chilometri da Taiwan.

Pechino ha definito questa mossa un tentativo deliberato di alimentare tensioni e persino rischiare un conflitto militare. Il ministero degli esteri cinese non ha tagliato i mezzi termini, affermando che il dispiegamento è estremamente pericoloso e potrebbe destabilizzare l'intera regione.

La decisione del Giappone segue recenti commenti dei suoi leader che suggeriscono di essere pronti a usare la forza militare se la Cina dovesse agire contro Taiwan.

Dal punto di vista di Pechino, questo dispiegamento missilistico è solo un altro elemento di una più ampia strategia USA–Giappone volta a contenere la Cina. In risposta, la Cina ha avvertito che difenderà con fermezza la propria sovranità territoriale.

Il giudice archivia le accuse contro Comey

Un giudice federale statunitense ha archiviato le accuse penali contro l'ex direttore dell'FBI James Comey, e tutto si riduce a un errore procedurale.

Il giudice Michael Nachmanoff ha stabilito che l'incriminazione del gran giurì non era valida perché il procuratore degli Stati Uniti che ha avviato il caso non era stato nominato correttamente e non aveva l'autorità legale per presentare le accuse in primo luogo.

La decisione rappresenta un colpo per gli sforzi del Dipartimento di Giustizia, soprattutto considerando che le azioni penali erano state incoraggiate dall'ex presidente Donald Trump.

Entrambi i casi contro Comey e contro il procuratore generale di New York Letitia James sono stati archiviati senza pregiudizio, il che significa che le accuse potrebbero ancora essere presentate nuovamente in seguito se un procuratore debitamente autorizzato decidesse di prenderle in considerazione.

Alphabet si avvicina al traguardo dei 4 trilioni di dollari

Il titolo di Alphabet è appena aumentato di oltre il 6%, raggiungendo un record di 315,90 dollari per azione e portando l'azienda vicino a un enorme valore di mercato di 4 trilioni di dollari.

Questo la rende la quarta azienda ad avvicinarsi a questo traguardo.

L'impennata arriva mentre Alphabet continua a registrare una forte crescita nei suoi progetti di IA e nel business cloud, con investitori chiaramente fiduciosi che il titolo sia in aumento di circa il 70% quest'anno.

Gran parte di questo slancio è dovuto ai progressi di Alphabet nell'IA, in particolare al successo del modello Gemini 3, che molti dicono abbia dato all'azienda un vantaggio sui concorrenti.

E mentre alcuni temono che le azioni tecnologiche stiano diventando sovraccaricate, gli analisti vedono ancora Alphabet come un solido leader a lungo termine nel settore dell'IA.