L'aumento delle azioni di Qube dopo che Macquarie ha presentato la proposta di acquisizione di 11,6 miliardi di dollari AU$

L'aumento delle azioni di Qube dopo che Macquarie ha presentato la proposta di acquisizione di 11,6 miliardi di dollari AU$
Ananthu C U
24 nov 2025, 06:15 AM
  • Qube aumenta del 20% dopo che Macquarie propone l'acquisizione di 11,6 miliardi di dollari australiani con un premio del 28%.
  • L'accordo prevede la due diligence fino a febbraio 2026, mentre l'attività logistica del MandA accelera.
  • Gli analisti rimangono positivi ma segnalano i rischi derivanti dalla concorrenza e dalle interruzioni della forza lavoro.

Le azioni di Qube Holdings Ltd sono salite a un livello record lunedì dopo che la società australiana di logistica ha rivelato di aver ricevuto una proposta di acquisizione non vincolante da Macquarie Asset Management che valutava l'azienda a un valore aziendale di 11,6 miliardi di dollari australiani (7,49 miliardi di dollari USA).

L'offerta in contanti di 5,2 dollari australiani per azione rappresenta un premio di quasi il 28% rispetto all'ultima chiusura di Qube di 4,07 dollari australiani venerdì, innescando un forte rally del titolo durante le prime scambi.

Le azioni di Qube sono salite di oltre il 18%, raggiungendo i 4,84 dollari australiani, mentre quelle del Macquarie Group, società madre della gestione patrimoniale, sono aumentate dello 0,45% a 194,97 dollari australiani dopo l'annuncio.

Secondo Qube, la proposta segue un periodo di negoziati dopo che Macquarie ha fatto un'offerta minore e non richiesta, anche se i dettagli di quell'offerta precedente non sono stati resi noti.

Valutazione del premio e struttura dell'accordo

Il valore aziendale di 11,6 miliardi di dollari australiani corrisponde a circa 14,4 volte l'EBITDA previsto da Qube per l'anno finanziario 2025, basandosi sui dati forniti nella documentazione dell'azienda.

I calcoli del valore aziendale includono la capitalizzazione di mercato e il costo del debito, meno il denaro nel bilancio, offrendo agli investitori una misura più ampia del valore totale di un'azienda.

Le operazioni di Qube comprendono il noleggio container, i terminal di trasporto auto e cereali, oltre a una rete di servizi di trasporto su strada e ferrovia in tutta l'Australia.

La società ha confermato di aver stipulato un atto di esclusività che concede a Macquarie Asset Management il diritto di condurre due diligence fino al 1° febbraio 2026.

L'accordo rimane soggetto a risultati soddisfacenti di due diligence, approvazioni del consiglio da entrambe le aziende e approvazioni normative.

Il presidente John Bevan ha dichiarato che Qube continuerà a dialogare in modo costruttivo con Macquarie "nel migliore interesse dei nostri azionisti", mentre Macquarie Asset Management ha rifiutato di commentare.

La divisione asset management attualmente supervisiona quasi 960 miliardi di dollari australiani a livello globale in portafogli infrastrutturali, immobiliari e agricoli, sottolineando la sua capacità di perseguire acquisizioni su larga scala come quella di Qube.

Risposta degli analisti e implicazioni per il settore

Dopo l'annuncio, il vicepresidente e analista azionario di Citi Bank Samuel Seow ha ribadito il suo rating "buy" su Qube, fissando un prezzo obiettivo di 4,9 dollari australiani.

Seow ha evidenziato potenziali venti contrari, tra cui l'intensificazione della concorrenza sui prezzi nel settore logistico e i rischi di azioni industriali che riguardano la forza lavoro aziendale.

L'offerta arriva in un contesto di consolidamento accelerato nell'industria logistica australiana, mentre le aziende cercano di espandersi e diversificare in un contesto di crescente domanda di resilienza nelle catene di approvvigionamento.

Gli investitori affermano che un'acquisizione di successo potrebbe rimodellare le dinamiche competitive nella logistica terrestre, in particolare nei servizi di movimentazione container e sfusi.

Ondata di negozi di negozi in logistica e mining

La proposta di Macquarie per Qube si aggiunge a una serie di acquisizioni nel settore dei trasporti e della logistica australiano.

All'inizio di quest'anno, DP World ha acquisito Silk Logistics per 175 milioni di dollari australiani, espandendo la sua presenza nel magazzino terrestre e nelle operazioni di trasporto di moli a terra.

Lindsay Australia ha anche accelerato la sua espansione, acquistando il più grande operatore della catena di approvvigionamento refrigerato della Tasmania, SRT Logistics, per circa 108 milioni di dollari australiani, a seguito di un'acquisizione separata di GJ Freight.

Parallelamente, il settore minerario del paese ha vissuto grandi sviluppi, con BHP che ha annunciato che avrebbe abbandonato la sua ricerca del minatore britannico Anglo American.

La decisione pone fine a quella che si sarebbe trattata di un'iniziativa di acquisizione da 49 miliardi di dollari USA avviata lo scorso anno, segnando una delle storie più seguite di MandA nel mining globale.

Per ora, gli investitori si concentreranno sul processo di due diligence di Macquarie e se l'offerta indicativa si traduca in un accordo vincolante, potenzialmente portando a uno dei più grandi accordi logistici australiani degli ultimi anni.