La Cina ordina il ritiro delle compagnie aeree mentre la domanda di viaggi giapponese crolla

La Cina ordina il ritiro delle compagnie aeree mentre la domanda di viaggi giapponese crolla
Diya Poddar
25 nov 2025, 09:58 AM
  • L'ordine è arrivato prima che Donald Trump parlasse con Xi Jinping e il leader giapponese.
  • Il Giappone potrebbe perdere fino a 9 miliardi di dollari di spesa se le cancellazioni continueranno.
  • Le compagnie aeree stanno tagliando le rotte e utilizzando aeromobili più piccoli a causa del calo della domanda.

L'istruzione della Cina alle compagnie aeree di ridurre i servizi per il Giappone fino a marzo 2026 sta emergendo come una risposta decisiva a un forte crollo della domanda di viaggi, ha riportato Bloomberg.

Secondo le linee guida emesse la scorsa settimana, l'ordine è arrivato poco dopo che i commenti del Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi hanno scatenato tensioni diplomatiche su Taiwan.

È stato inoltre pronunciato prima che Donald Trump tenesse due telefonate consecutive lunedì con il presidente cinese Xi Jinping e il nuovo leader giapponese, sottolineando che il cambiamento nella pianificazione dei voli non è stato influenzato da tali discussioni.

La durata della riduzione, i tempi intorno al cambiamento stagionale del calendario e il forte calo delle prenotazioni segnalano un lungo periodo di interruzioni.

I tagli ai voli in Cina seguono un forte calo delle prenotazioni

Pechino ha chiesto alle compagnie aeree di ridurre i voli per il Giappone "per ora", con flessibilità di adattamento a seconda dei cambiamenti diplomatici, secondo il rapporto.

L'istruzione è in linea con il passaggio globale dagli orari invernali a quelli estivi alla fine di marzo, periodo in cui la capacità normalmente cambia.

I viaggi dalla Cina al Giappone erano già diminuiti dopo che Pechino aveva invitato i cittadini a essere cauti nel visitare.

L'ordine alle compagnie aeree prolunga il ritiro fino al Capodanno Lunare, uno dei periodi più affollati per i turisti cinesi.

Alle compagnie di contenimento è stato permesso di scegliere quali rotte modificare e quanto ridurre pesantemente, indicando che la riduzione è ampia ma non uniforme.

Le cancellazioni si protragono fino al 2026 mentre i viaggiatori sospendono i piani

Secondo China Trading Desk, le cancellazioni da parte dei turisti cinesi sono ora prolungate fino ad aprile 2026.

Il gruppo, che monitora i modelli di viaggio della Cina, mostra che quello che era iniziato come un forte calo di fine anno si sta ora diffondendo nel prossimo anno, con molti viaggiatori che considerano la situazione come un gelo prolungato.

I voli programmati per dicembre dalla Cina al Giappone sono già in forte calo rispetto ai livelli di ottobre.

Gli esperti prevedono che più della metà delle linee esistenti venga cancellata entro la fine dell'anno.

Almeno 12 rotte che collegano Shanghai, Guangzhou e Nanchino con destinazioni chiave giapponesi come Nagoya, Fukuoka e Sapporo sono state rimosse dagli orari, con ulteriori riduzioni possibili.

Il gruppo stima che il Giappone possa perdere fino a 1,2 miliardi di dollari di spesa per i visitatori entro la fine dell'anno.

Se le cancellazioni continueranno al ritmo attuale fino al 2026, la perdita cumulativa potrebbe raggiungere i 9 miliardi di dollari.

Le compagnie aeree riducono la capacità con tagli alle rotte e aeromobili più piccoli

China Eastern Airlines subisce il maggiore impatto tra le compagnie della terraferma perché opera quasi 16.000 voli all'anno verso il Giappone.

Il calo delle prenotazioni ha spinto le compagnie aeree cinesi a effettuare modifiche settimanali ad hoc agli orari, adeguando la capacità senza impegni a lungo termine.

Alcune portaerei hanno sostituito gli aerei widebody con modelli narrowbody più piccoli per soddisfare la minore domanda.

I dati di AeroRoutes mostrano frequenti aggiustamenti tra diverse città e settimane, evidenziando che le compagnie aeree stanno rispondendo sia alla pressione politica sia ai cambiamenti nei comportamenti di viaggio.

Parallelamente, Pechino ha anche lanciato un congelamento delle importazioni di prodotti ittici sui prodotti giapponesi, segnalando una pressione oltre l'aviazione.

Le interruzioni prolungate pesano sul turismo regionale e sull'aviazione

La durata dell'istruzione, che si estende fino alla fine di marzo 2026, segnala che Pechino prevede che la domanda di viaggi rimarrà debole per un periodo prolungato.

Con cancellazioni nel profondo del 2026 e tagli importanti alle rotte già in atto, sia il turismo che l'aviazione tra Cina e Giappone sono ora sotto notevole pressione.

La linea guida fa parte di una più ampia ritorsione economica da parte della Cina in un contesto di crescenti tensioni tra Giappone e Taiwan.

Il prossimo grande cambiamento di programmazione a marzo 2026 potrebbe offrire un'opportunità di ripresa, ma i dati attuali sulle prenotazioni suggeriscono che i flussi di viaggio potrebbero rimanere soppressi ben oltre quel limite.

Per ora, compagnie aeree, operatori turistici e settori correlati si stanno preparando a una lunga fase di pianificazione imprevedibile e a un impatto finanziario continuo.