I mercati delle scommesse aumentano le probabilità che Kevin Hassett succeda a Powell come presidente della Fed

I mercati delle scommesse aumentano le probabilità che Kevin Hassett succeda a Powell come presidente della Fed
Ananthu C U
26 nov 2025, 12:24 PM
  • Kevin Hassett guida i mercati delle scommesse per succedere a Powell come presidente della Fed nel 2026.
  • La sua posizione pacifista si allinea con Trump, aumentando le aspettative per tagli più rapidi ai tassi.
  • I mercati hanno reagito con rendimenti più bassi e un dollaro più debole grazie alle probabilità di nomina in aumento.

Kevin Hassett, direttore del Consiglio Economico Nazionale degli Stati Uniti, sta consolidando la sua posizione come chiaro favorito per diventare il prossimo presidente della Federal Reserve, secondo i prezzi di mercato e un recente rapporto di Bloomberg.

I trader puntano sempre più sul fatto che il presidente Donald Trump nominerà Hassett per sostituire Jerome Powell alla scadenza del suo mandato a maggio 2026, un cambiamento che potrebbe segnalare una direzione monetaria più conciliativa per la banca centrale.

Il prezzo dei mercati a Hassett è il favorito per la leadership della Fed

I mercati previsionali su Kalshi ora riflettono una probabilità del 54% che Hassett venga scelto a guidare la banca centrale statunitense, un aumento significativo nelle ultime 24 ore.

Questo lo colloca davanti ad altri contendenti già discussi, tra cui il governatore della Fed Christopher Waller e l'ex governatore Kevin Warsh, entrambi in perdita di terreno nelle ultime settimane.

La mossa nei prezzi di mercato è seguita da vicino a un rapporto di Bloomberg che indica che Hassett è visto dai consiglieri e alleati di Trump come il candidato principale per il ruolo.

Gli osservatori notano che il suo allineamento con la preferenza dell'ex presidente per tagli più rapidi delle tariffe aumenta il suo appeal come potenziale successore di Powell.

L'allineamento con le prospettive sui tassi di Trump rafforza la sua posizione

Le prospettive di Hassett sono in parte legate alla sua posizione sulla politica monetaria.

È stato descritto come condividendo la visione di Trump secondo cui i tassi di interesse dovrebbero essere tagliati in modo più aggressivo, una posizione che contrasta con le aspettative di un ciclo graduale di allentamento sotto l'attuale leadership della Fed.

Si prevede che la Federal Reserve ridurrà il tasso di politica monetaria di 25 punti base fino a un intervallo dal 3,50% al 3,75% dopo la riunione del 10 dicembre.

Tuttavia, le previsioni prevedono un calo dei tassi solo fino a circa il 3% entro la fine del 2026.

Trump ha già indicato di essere favorevole a tagli più profondi di quanto suggerisca l'attuale traiettoria, alimentando speculazioni secondo cui un cambio di leadership potrebbe modificare il percorso della politica monetaria.

La reazione del mercato è stata rapida.

Le aspettative di una Fed più dovish hanno contribuito a un calo dei rendimenti dei Treasury a 10 anni, che sono scesi brevemente sotto il 4% martedì prima di salire leggermente di nuovo.

I rendimenti obbligazionari si muovono inversamente rispetto ai prezzi, e anche una modesta rivalutazione riflette la crescente percezione di un possibile cambiamento di politica.

Kyle Rodda, analista senior dei mercati finanziari di Capital.com, ha descritto Hassett come "una colomba nota e un fedele di Trump", suggerendo che potrebbe sostenere il mantenimento dei tassi d'interesse più bassi di quanto potrebbero essere altrimenti.

Rodda ha dichiarato in un rapporto di Market Watch che la combinazione di voci sulla leadership, dati economici statunitensi più deboli e segnali geopolitici più caldi ha contribuito a indebolire il dollaro mentre gli investitori valutavano la possibilità di una politica più facile in futuro.

Una transizione di leadership potenzialmente cruciale

La crescente probabilità di un cambiamento alla Federal Reserve arriva in un momento particolarmente delicato per i mercati.

La prossima decisione dei tassi di dicembre della banca centrale assume un'importanza crescente, con le azioni statunitensi che hanno subito il loro calo più marcato a novembre dal 2008.

Un cambio di leadership potrebbe influenzare non solo il ritmo degli aggiustamenti dei tassi, ma anche le prospettive politiche più ampie in vista di un periodo segnato dall'incertezza nella crescita, nell'inflazione e nelle condizioni economiche globali.