Il titolo Nvidia salta mercoledì: ecco cosa sta spingendo l'ultimo rally di NVDA

Il titolo Nvidia salta mercoledì: ecco cosa sta spingendo l'ultimo rally di NVDA
Devesh Kumar
31 dic 2025, 16:36 PM
  • Reuters riporta che Nvidia ha chiesto a TSMC di aumentare la produzione dell'H200 per soddisfare >2 milioni di ordini di chip cinesi per la consegna del 2026.
  • L'inventario di 700.000 unità evidenzia un significativo divario di offerta e una domanda repressa di IA dalla Cina.
  • L'approvazione statunitense delle esportazioni H200 apre un mercato importante, con la produzione prevista per il secondo trimestre 2026.

Le azioni Nvidia (NASDAQ: NVDA) sono salite mercoledì dopo che Reuters ha riportato che il colosso dei semiconduttori ha chiesto a Taiwan Semiconductor Manufacturing di aumentare la produzione dei suoi chip di intelligenza artificiale H200 per soddisfare massicci preordini da parte di aziende tecnologiche cinesi.

Le aziende cinesi hanno effettuato ordini per oltre 2 milioni di unità H200 per la consegna del 2026, mentre Nvidia attualmente detiene solo 700.000 unità in inventario.

Questo segna un significativo divario nell'offerta che convalida anni di domanda repressa dal secondo mercato mondiale dell'IA.

L'aumento della produzione rappresenta uno dei catalizzatori più concreti per la domanda di chip AI degli ultimi mesi, potenzialmente rimodellando le previsioni di ricavi e le aspettative di margine per il 2026.

La mossa è importante perché trasforma le speculazioni sulla domanda cinese di IA in ordini di fornitura tangibili.

Con l'amministrazione Trump che ha recentemente permesso l'esportazione di H200 verso la Cina, Nvidia è posizionata per conquistare un mercato che è stato in gran parte inaccessibile a causa delle restrizioni all'esportazione statunitensi.

L'aumento della produzione TSMC segnala una seria visibilità dei ricavi piuttosto che un desiderio illusorio.

La produzione dovrebbe iniziare nel secondo trimestre del 2026, il che significa che potrebbero materializzarsi spedizioni sostanziali nella seconda metà dell'anno.

Gli analisti interpretano l'aumento come un segnale rialzista per la spesa per infrastrutture IA nel 2026, aumentando l'ottimismo sul segmento dei data center di Nvidia e sulla sua competizione contro rivali come AMD.

Azioni Nvidia: Convertire i vincoli di offerta in opportunità di ricavo

L'H200 è il chip Hopper di generazione precedente di Nvidia, prodotto con il processo a 4 nanometri di TSMC.

Pur essendo più recente della variante H20 con restrizioni all'esportazione (che ha fornito solo un sesto delle prestazioni), l'H200 rimane estremamente attraente per i fornitori cloud cinesi e i giganti tecnologici, tra cui Alibaba e ByteDance.

Queste aziende considerano l'H200 uno strumento critico per sviluppare modelli competitivi a grandi linguaggi e applicazioni di intelligenza artificiale, rendendolo prezioso anche con una disponibilità limitata.

I numeri dipingono un quadro nettamente chiaro dell'intensità della domanda.

Le aziende tecnologiche cinesi hanno ordinato 2,05 milioni di chip H200 contro l'inventario di 700.000 unità di Nvidia, un rapporto domanda/offerta di 3 a 1.

Il prezzo si attesta intorno ai 27.000 dollari per chip, rappresentando uno sconto del 15% rispetto alle alternative del mercato grigio attualmente scambiate a oltre 1,75 milioni di yuan per modulo da otto chip.

Nvidia prevede di soddisfare gli ordini iniziali dalle scorte esistenti, con le prime spedizioni previste prima del Capodanno lunare a metà febbraio.

La portata della domanda cinese è così grande che Nvidia ha esplicitamente chiesto a TSMC di mettere in coda capacità produttiva aggiuntiva proprio per soddisfare questa opportunità, segnalando la convinzione della direzione che l'opportunità sia reale e sostenibile.

Questo aumento della produzione si verifica anche mentre Nvidia dà priorità alla sua architettura Blackwell più recente e ai chip Rubin di nuova generazione.

Il fatto che la direzione stia dividendo la preziosa capacità di 4 nanometri di TSMC tra la produzione legacy di H200 e i prodotti all'avanguardia di nuova generazione sottolinea l'urgenza economica della domanda cinese e la fiducia di Nvidia nella visibilità dei ricavi per il 2026.

I rischi chiave che gli investitori devono monitorare

Le azioni Nvidia sono salite di circa l'1% nel telegiornale mattutino, con il prezzo di vendita tra $188 e $192 per azione.

Gli analisti hanno interpretato in modo ampio l'aumento della produzione come positivo, osservando che i ricavi incrementali dell'H200 che arrivano nel 2026 alzeranno le stime di consenso e supporterebbero i multipli delle valutazioni.

L'obiettivo medio di prezzo degli analisti è di 256 dollari, il che implica un potenziale di rialzo del 37% rispetto ai livelli attuali.

Tuttavia, gli investitori devono monitorare diversi rischi prima di presumere che il rally sia una certezza. Primo, Pechino non ha ancora approvato le importazioni di H200 in Cina, nonostante l'autorizzazione all'esportazione di Trump.

I funzionari cinesi hanno tenuto riunioni d'emergenza a dicembre e hanno lanciato una lista degli appalti governativi il 10 dicembre che escludeva notevolmente i fornitori stranieri, suggerendo esitazione continua.

In secondo luogo, il rischio geopolitico rimane elevato. Inversioni di politica o ulteriori controlli sulle esportazioni statunitensi potrebbero interrompere l'accordo da un giorno all'altro.

In terzo luogo, i vincoli di capacità del TSMC sono reali; l'aggiunta della produzione di H200 potrebbe limitare la disponibilità di nuovi chip Blackwell per altri clienti, creando potenzialmente colli di bottiglia nell'offerta altrove.