Le azioni Tesla scivolano in rosso: perché gli investitori stanno registrando profitti prima degli utili del quarto trimestre

Le azioni Tesla scivolano in rosso: perché gli investitori stanno registrando profitti prima degli utili del quarto trimestre
Devesh Kumar
16 gen 2026, 17:18 PM
  • TSLA diventerà negativo venerdì mentre i trader riducono l'esposizione in vista degli eventi del 28 gennaio.
  • Le consegne del quarto trimestre sono diminuite del 16% su base annua, mancando il consenso e prolungando la serie di calo annuale di Tesla.
  • Gli investitori osservano attentamente i margini mentre il potere di valutazione si indebolisce e la competizione si intensifica.

Il titolo Tesla (NASDAQ: TSLA) è sceso in rosso venerdì mentre gli investitori riducono le posizioni in vista del rapporto sugli utili del quarto trimestre 2025 previsto per il 28 gennaio dopo la chiusura del mercato.

Il titolo è sceso questa settimana a causa di preoccupazioni di profitto, guidati da una confluenza di domande a breve termine su volumi di veicoli, margini e dal passaggio strategico di Tesla a prezzi solo in abbonamento per il software Full Self-Drive.

Il tempismo rivela una dinamica pre-profitti: i trader preferiscono bloccare i guadagni piuttosto che rischiare la volatilità principale quando i risultati scendono.

Le meccaniche sono semplici. Tesla ha riportato le consegne nel quarto trimestre di 418.227 veicoli il 2 gennaio, con un calo del 16% su base annua rispetto alle 495.570 unità del quarto trimestre 2024.

Sebbene la cifra non abbia raggiunto il consenso degli analisti di 422.850 veicoli, segnando il secondo calo annuale consecutivo per l'azienda.

La produzione è diminuita del 5,5% su base annua, arrivando a 434.358 unità.

Per gli investitori azionari, questi numeri introducono incertezza proprio mentre l'azienda si prepara a dettagliare le proprie performance finanziarie e prospettive.

GLJ Research prevede il flusso di cassa libera del quarto trimestre a 365 milioni di dollari, al di sotto delle aspettative consensuali di 861 milioni di dollari.

Le preoccupazioni sul volume e la valutazione dei margini guidano il posizionamento

La tensione centrale all'ingresso negli utili è questa: la crescita delle consegne si è fermata, eppure gli investitori hanno puntato sul fatto che Tesla mantenga la leva operativa grazie all'espansione dei margini e ai ricavi guidati dal software.

Questo saldo o si manterrà o si romperà il 28 gennaio.

Le stime di consenso fissano i ricavi del quarto trimestre a circa 25 miliardi di dollari, con utili per azione non conformi ai GAAP intorno a 0,44 dollari.

Il mercato monitorerà attentamente il margine lordo automobilistico, ovvero la percentuale di profitto che Tesla ottiene sulle vendite di veicoli prima delle spese operative.

Con la pressione competitiva che si intensifica e il potere di prezzo che si erose, la preservazione dei margini è tutt'altro che garantita.

Se le aziende software e energetiche riusciranno a compensare la debolezza automobilistica, il titolo Tesla potrebbe stabilizzarsi. Se no, aspettati pressione di vendita.

L'accumulo energetico offre un punto positivo. Tesla ha messo in campo 14,2 gigawattora di accumulo a batteria nel quarto trimestre del 2025, un record trimestrale. Per l'intero anno 2025, le energie dispiegate hanno raggiunto i 46,7 GWh.

Il settore energetico sta crescendo più rapidamente dei veicoli e offre margini più alti, ma rimane un contributo di ricavi minore.

Il vero motore del profitto rimane l'automotive, dove Tesla affronta crescenti scontri da parte di concorrenti cinesi come BYD, che l'anno scorso ha superato Tesla nelle vendite annuali di veicoli elettrici.

Azioni Tesla: il cambiamento di strategia FSD solleva dubbi

Il passaggio annunciato alla distribuzione solo in abbonamento per il software Full Self-Drive, in vigore dal 14 febbraio 2026, aggiunge un ulteriore livello di incertezza.

In precedenza, Tesla permetteva ai clienti di acquistare FSD come aggiornamento software una tantum.

Il passaggio agli abbonamenti trasforma i ricavi FSD da un riconoscimento improvviso e disordinato a tariffe mensili ricorrenti. Questo è strategicamente valido per i ricavi ricorrenti, ma solleva dubbi sul tempismo dei ricavi a breve termine.

Gli investitori si posizionano essenzialmente in modo difensivo finché la direzione non chiarisce come questi cambiamenti operativi e strategici si tradurranno verso la redditività.

La presa di profitti prima degli utili riflette una cautela razionale: perché mantenere il rischio principale quando l'incertezza è così alta?

I prossimi 12 giorni determineranno se la modesta debolezza azionaria recente si rivelerà temporanea o l'inizio di qualcosa di più serio.