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Powell entra sotto i riflettori mentre la Corte Suprema valuta il tentativo di Trump di rimuovere Cook della Fed

Powell entra sotto i riflettori mentre la Corte Suprema valuta il tentativo di Trump di rimuovere Cook della Fed
Devesh Kumar
19 gen 2026, 21:40 PM
  • Powell appare raramente alla Corte Suprema mentre l'indipendenza della Fed affronta una prova fondamentale.
  • Trump cerca di rimuovere la governatrice Lisa Cook, citando presunte frodi ipotecarie che lei nega.
  • I giudici valuteranno se il "per giusta causa" protegga i funzionari della Fed dalla rimozione politica.

Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, parteciperà mercoledì alle udienze orali della Corte Suprema, una rara dimostrazione pubblica di sostegno istituzionale mentre i giudici decidono se il presidente Trump possa licenziare la governatrice della Fed Lisa Cook.

Il caso mette alla prova se il potere di rimozione del presidente prevalga su decenni di tutele sull'indipendenza della Fed o se la difesa "per giusta causa" di Cook regga.

La presenza di Powell sottolinea la posta in gioco per l'indipendenza della Fed

La presenza di Powell segna un'escalation simbolica.

Il presidente della Fed quasi mai appare alle udienze della Corte Suprema, rendendo la sua decisione di sedere in aula un messaggio deliberato: l'istituzione considera questo caso esistenziale.

La sua presenza arriva pochi giorni dopo che Powell ha rivelato che l'amministrazione Trump ha emesso citazioni in giudizio alla Fed, minacciando un'indagine penale senza precedenti contro lo stesso Powell per accuse legate a una controversa ristrutturazione della sede centrale.

Quel tempismo amplifica la tensione istituzionale.

Gli esperti avvertono che se la Corte permetterà la rimozione di Cook, la vulnerabilità di Powell aumenterà notevolmente.

Cook è stata nominata per il suo mandato di 14 anni nella Fed dal presidente Biden nel 2023.

Nell'agosto 2025, Trump ha citato presunte frodi ipotecarie, in cui Cook ha designato due case come residenza principale nei documenti di prestito per ottenere condizioni migliori.

Ha negato le sue condotte illeciti e non affronta accuse penali.

Trump l'ha licenziata il 25 agosto, ma il giudice Jia Cobb ha bloccato la rimozione il 9 settembre, stabilendo che Cook aveva una "probabilità sostanziale" di vincere sul merito.

I giudici si trovano di fronte a una questione fondamentale

La questione legale è ingannevolmente semplice: un presidente può rimuovere un governatore della Fed per presunta condotta prima di assumere l'incarico, o solo per azioni durante il servizio?

Gli avvocati di Trump sostengono che la condotta pre-ufficio sia un argomento lecito, sostenendo che la frode ipotecaria dimostri un'inadegua al ruolo di regolatore finanziario.

Il team di Cook ribatte che accettare il comportamento pre-ufficio come motivo di rimozione smanta tutta la protezione "per giusta causa", trasformando i governatori della Fed in dipendenti a volontà.

Cook non è stato accusato di alcun reato. I suoi avvocati descrivono le accuse come pretesti "fabbricati" per disaccordi politici, sottolineando che Trump si è ripetutamente scontrato con le decisioni della Fed sui tassi di interesse.

La Corte Suprema bloccò temporaneamente le sentenze dei tribunali inferiori, ma permise a Cook di rimanere in carica mentre il contenzioso procedeva.

Questa decisione stessa segnala scetticismo verso lo sforzo di rimozione di Trump. Tuttavia, la Corte ha mostrato simpatia per l'autorità presidenziale di rimozione in casi recenti, lasciando l'esito incerto.

112 anni di indipendenza ininterrotta

Nessun presidente ha mai rimosso un governatore in carica della Fed nei 112 anni di storia dell'istituzione.

Una sentenza a favore di Trump stabilirebbe un precedente che potrebbe rimodellare in modo permanente il rapporto della Fed con la Casa Bianca.

Ex funzionari della Fed e del Tesoro hanno avvertito la Corte che permettere la rimozione potrebbe scatenare instabilità economica ed erodere la fiducia pubblica nelle banche centrali.

Per Powell, partecipare manda un segnale chiaro: la Federal Reserve intende difendere la propria indipendenza. Le argomentazioni di mercoledì determineranno se questa difesa reggerà.