Azioni IonQ vs D-Wave: quale nome quantistico ha registrato il miglior Q4?

Azioni IonQ vs D-Wave: quale nome quantistico ha registrato il miglior Q4?
Wajeeh Khan
26 feb 2026, 17:13 PM

Il settore del calcolo quantistico ha affrontato questa settimana una prova decisiva quando due dei suoi protagonisti più noti, IonQ e D-Wave, hanno aperto i loro conti per l'ultimo trimestre del 2025.

In un'industria spesso criticata come «tanta promessa e pochi profitti», gli investitori cercavano segnali concreti di scalabilità commerciale.

Sebbene entrambe le aziende abbiano compiuto significativi progressi tecnici, i risultati finanziari hanno rivelato un divario crescente nell'esecuzione.

IonQ è emersa come la vincitrice definitiva della stagione degli utili, realizzando un trimestre da «beat and raise» che ha scatenato il mercato, mentre D-Wave ha faticato a conciliare la sua ambiziosa tabella di marcia con obiettivi di ricavi inferiori alle attese.

Ecco perché gli investitori si stanno lanciando sulle azioni IonQ

La ragione principale per cui le azioni IonQ hanno sovraperformato la concorrente questo trimestre si riduce alle aspettative di partenza.

IonQ non si è limitata a raggiungere le stime degli analisti; le ha superate di gran lunga.

Con ricavi nel Q4 di $61.9 milioni — un incremento del 429% su base annua — la società ha superato il consenso di Wall Street di circa $40.4 milioni.

Questa crescita esplosiva è stata accompagnata da una perdita più contenuta del previsto, dimostrando che la loro architettura a ioni intrappolati sta trovando acquirenti nel mondo reale.

Al contrario, le azioni QBTS sono rimaste più contenute dopo che D-Wave ha riportato ricavi Q4 di appena $2.75 milioni.

Non solo questa cifra è stata schiacciata dalla scala di IonQ, ma ha anche mancato la previsione di $3.72 milioni per un margine significativo, segnalando che gli sforzi di commercializzazione di D-Wave stanno incontrando più attriti del previsto.

Le azioni IONQ beneficiano dello slancio e della scalabilità

Mentre entrambe le aziende inseguono il «vantaggio quantistico», le azioni IONQ stanno attualmente beneficiando di una narrativa di scalabilità molto più aggressiva.

Questo trimestre, IonQ è diventata la prima azione pure-play del calcolo quantistico a superare $100 milioni di ricavi GAAP annuali, chiudendo il 2025 a quota storica di $130 milioni.

Questo traguardo è una «bandiera verde» psicologica per gli investitori istituzionali che precedentemente consideravano il settore puramente speculativo.

Al contrario, sebbene anche D-Wave abbia visto crescere i ricavi dell'intero anno, la società rimane in una categoria di peso molto inferiore, riportando solo $24.6 milioni per l'anno.

La dipendenza delle azioni D-Wave dal «quantum annealing» — un'applicazione più di nicchia per l'ottimizzazione — è attualmente oscurata dall'appello più ampio del «modello a porte» di IonQ, che promette una gamma più vasta di progressi computazionali.

Le mosse strategiche e l'integrazione verticale favoriscono IonQ

Forse il fattore più decisivo per le azioni IonQ è stato il coraggioso spostamento strategico verso la produzione.

Nel Q4, IonQ ha annunciato un'acquisizione da $1.8 miliardi della fonderia di semiconduttori SkyWater Technology.

Portando la fabbricazione dei chip internamente, IONQ cerca di diventare «l'Intel del Quantum», garantendo la propria catena di approvvigionamento e riducendo significativamente i costi per i suoi prossimi sistemi «Tempo».

Sebbene D-Wave abbia anche effettuato una recente acquisizione di «Quantum Circuits» per rafforzare la sua ricerca sul modello a porte, è stata interpretata come una mossa difensiva per recuperare terreno rispetto ai concorrenti.

Nel frattempo, la massiccia posizione di liquidità di IonQ — vantando oltre $3.3 miliardi in contanti e investimenti — mette in ombra i $884 milioni detenuti da D-Wave, dando alle azioni IONQ un livello di sicurezza molto superiore e carburante per l'espansione futura.

In breve, sebbene D-Wave rimanga un pioniere con un solido portafoglio ordini, la combinazione di forti superamenti dei ricavi, integrazione verticale di alto livello e un bilancio da fortezza di IonQ la rende la vincitrice chiara della stagione degli utili del Q4.