Invezz

Titoli da comprare ora mentre la guerra USA–Iran si intensifica

Titoli da comprare ora mentre la guerra USA–Iran si intensifica
Harsh Vardhan
01 mar 2026, 14:35 PM

Con l'escalation della guerra USA–Iran, gli investitori stanno ruotando verso settori che tendono a sovraperformare nei periodi di tensione geopolitica: energia, difesa e infrastrutture critiche.

I prezzi del greggio sono saliti ai massimi da mesi, le petroliere evitano lo Stretto di Hormuz e i governi segnalano un aumento della spesa per la difesa e per la sicurezza energetica.

Di seguito quattro titoli in questi temi che gli analisti ritengono ben posizionati per beneficiare se il conflitto e le sue ricadute economiche dovessero protrarsi.

TotalEnergies SE (TTE)

TotalEnergies è una supermajor francese con una presenza diversificata in esplorazione e produzione, LNG e produzione elettrica, nonché raffinazione e petrolchimica, che le consente più vie per monetizzare prezzi elevati di petrolio e gas.

Il suo business upstream beneficia direttamente dell'aumento del Brent, mentre le operazioni LNG e di produzione elettrica offrono leva alla spinta dell'Europa per assicurare alternative alle forniture russe e a quelle mediorientali potenzialmente soggette a interruzioni.

Gli analisti osservano che TotalEnergies punta a una crescita annua della produzione di petrolio e gas di circa il 3% nel 2026 ed è fortemente impegnata in gas e rinnovabili, combinando upside ciclico con un racconto sulla transizione energetica.

Il titolo offre un rendimento da dividendo superiore al 4%, con riacquisti di azioni finanziati da un forte flusso di cassa libero ai livelli di prezzo attuali.

Quella combinazione di reddito, diversificazione e leva geopolitica la rende una posizione energetica centrale per molte istituzioni in questo contesto.

Acquista ora azioni TotalEnergies su eToro.

Chevron Corp. (CVX)

Chevron è ampiamente citata come uno dei principali beneficiari quotati negli Stati Uniti di un premio per rischio legato all'Iran nel settore oil & gas.

La società dispone di un portafoglio internazionale diversificato, inclusi interessi in campi importanti come Leviathan al largo di Israele, che la collega direttamente alla mappa della sicurezza in evoluzione nella regione.investing+1

Gli analisti sottolineano che le stime del valore equo di Chevron implicano un potenziale rialzo a due cifre rispetto ai livelli recenti, favorito da una spesa in conto capitale disciplinata e da un focus sui ritorni per gli azionisti attraverso dividendi e riacquisti.

Storicamente, gli shock mediorientali che hanno fatto salire il petrolio si sono tradotti in sovraperformance per le major integrate statunitensi, e le tensioni attuali sono viste come un fattore che rafforza questo schema.

Acquista ora azioni Chevron su eToro.

RTX Corp. (RTX)

RTX, l'ex Raytheon Technologies, è un altro nome spesso citato come potenziale beneficiario del conflitto con l'Iran.

Il portafoglio della società include i sistemi di difesa aerea Patriot, radar e missili da crociera, tutti direttamente rilevanti mentre l'Iran e i suoi proxy dispiegano minacce balistiche e droni.

Gli analisti di Zacks e Investing.com evidenziano che RTX ha una storia ben documentata di rialzi delle sue azioni durante precedenti escalation USA–Iran, riflettendo sia la domanda immediata per i suoi sistemi sia le aspettative di budget della difesa più elevati nel lungo periodo.

Con molti dei suoi prodotti dispiegati in Israele e in tutto il Golfo, un'ulteriore escalation potrebbe rafforzare gli ordini e sostenere la recente sovraperformance del settore.

Acquista ora azioni RTX Corp su eToro.

Eni S.p.A. (E)

Il gruppo energetico italiano Eni è tra i titoli petroliferi europei segnalati dagli analisti come particolarmente sensibili alle variazioni del greggio — e quindi beneficiario di un premio all'offerta legato all'Iran.

UBS descrive l'allocazione del capitale di Eni come “best‑in‑class” e osserva che il suo portafoglio upstream ha una forte leva verso benchmark più elevati.

La società offre un rendimento da dividendo superiore al 5%, con ritorni sostenuti dall'aumento del cash flow man mano che i prezzi salgono.

In uno scenario in cui i rischi sullo Stretto di Hormuz mantengano un premio geopolitico incorporato nel greggio, la combinazione di rendimento e leva ai prezzi di Eni la rende attraente per gli investitori che cercano sia reddito sia upside ciclico nel comparto energetico.

Acquista ora azioni Eni su eToro.