Ondata di licenziamenti per l'IA nel settore tech: 45,000 posti persi nei primi mesi del 2026

Ondata di licenziamenti per l'IA nel settore tech: 45,000 posti persi nei primi mesi del 2026
Diya Poddar
16 mar 2026, 13:10 PM
  • I ruoli tecnologici entry-level sono sempre più sotto pressione mentre gli agenti IA gestiscono compiti di routine.
  • I lavoratori con competenze in IA guadagnano fino al 56% in più, secondo PwC.
  • Il World Economic Forum prevede che l'IA creerà 170 milioni di posti di lavoro entro il 2030.

Le aziende stanno ristrutturando le operazioni attorno a strumenti di automazione e agenti IA in grado di svolgere compiti di routine.

Un report di RationalFX mostra che 45,363 posti di lavoro nel settore tecnologico sono stati tagliati in tutto il mondo da gennaio 2026.

Circa un quinto di questi licenziamenti è direttamente collegato all'adozione dell'intelligenza artificiale e alla riorganizzazione legata all'automazione.

Tech layoffs tied to AI automation

Alcune delle riduzioni di personale più significative sono avvenute in aziende che hanno apertamente collegato i licenziamenti ai sistemi di intelligenza artificiale.

Block ha annunciato la riduzione più ampia, eliminando 4,000 posti di lavoro. L'amministratore delegato Jack Dorsey ha detto che la decisione non è stata dettata da ragioni finanziarie.

L'azienda sta sostituendo diverse funzioni precedentemente svolte dai dipendenti con strumenti automatizzati di IA.

I licenziamenti ridurranno la forza lavoro di Block da circa 10,000 dipendenti a circa 6,000.

Altre aziende tecnologiche hanno anch'esse ridotto il personale man mano che l'automazione viene più ampiamente implementata. WiseTech Global ha tagliato 2,000 ruoli.

Nel frattempo, eBay ha eliminato 800 posti di lavoro e Pinterest ha ridotto la sua forza lavoro del 15%.

Queste riduzioni riflettono come le aziende stanno riorganizzando il lavoro mentre gli agenti IA si occupano di un numero crescente di compiti operativi e analitici.

I ruoli entry-level affrontano una pressione crescente

I dirigenti del settore avvertono che i lavoratori più giovani potrebbero subire il maggiore impatto, poiché i sistemi IA assorbono le responsabilità di routine tipiche dei ruoli entry-level.

Secondo un esperto, l'automazione sta rimodellando rapidamente i modelli di assunzione nelle aziende tecnologiche.

La disoccupazione tra i neolaureati potrebbe salire nella fascia del 30% medio nei prossimi anni, man mano che gli agenti IA sostituiscono il lavoro tradizionalmente assegnato ai dipendenti junior.

I dati recenti sul mercato del lavoro suggeriscono che i primi segnali d'allarme sono già visibili.

La Federal Reserve Bank of New York ha riferito che la disoccupazione tra i neolaureati ha raggiunto circa il 5.7% alla fine del 2025.

Il tasso di sottoimpiego si è attestato al 42.5%, il livello più alto dal 2020.

Le competenze in IA diventano un vantaggio cruciale

Sebbene l'automazione stia eliminando alcuni ruoli, i leader del settore affermano che la tecnologia sta anche cambiando il modo in cui i lavoratori competono nel mercato del lavoro.

Un esperto sostiene che ogni professione avvertirà quasi immediatamente gli effetti dell'intelligenza artificiale.

I lavoratori non perderanno posti direttamente a causa dei sistemi IA, bensì a favore di persone che utilizzano gli strumenti IA in modo più efficace.

L'investitore Naval Ravikant ha scritto su X che la vera frattura nella forza lavoro emergerà tra chi sa lavorare con i sistemi IA e chi non lo sa fare.

Secondo un'analisi di PwC, i lavoratori con competenze in intelligenza artificiale possono guadagnare fino al 56% in più rispetto ai colleghi che non possiedono tali capacità.

Governi e aziende promuovono la riqualificazione

I leader tecnologici chiedono inoltre sforzi più ampi per preparare i lavoratori ai cambiamenti indotti dall'intelligenza artificiale.

Un altro esperto afferma che la preparazione della forza lavoro non può ricadere esclusivamente sugli individui.

Ha sostenuto che governi, istituzioni educative e imprese private devono collaborare per sviluppare programmi di riqualificazione su larga scala.

Nonostante le perturbazioni, le proiezioni suggeriscono che l'intelligenza artificiale genererà anche nuove opportunità.

Il World Economic Forum stima che l'IA potrebbe creare intorno a 170 milioni di nuovi ruoli a livello globale entro il 2030.

Tuttavia, tali ruoli dovrebbero favorire i lavoratori che si adattano rapidamente alla tecnologia.