I futures del Nasdaq crollano di oltre 300 punti: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street

I futures del Nasdaq crollano di oltre 300 punti: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street
Devesh Kumar
18 ago 2026, 13:20 PM

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Acquistare Home Depot rispetto al settore immobiliare debole

Acquistare Home Depot (HD) come trade di valore relativo rispetto al tech sensibile ai tassi. HD ha appena battuto su vendite e utili e ha confermato le prospettive nonostante il difficile contesto del mercato immobiliare, segnalando una domanda resiliente per lavori di riparazione. Se i rendimenti rimangono elevati e le azioni growth faticano, il capitale ruota verso retailer con flussi di cassa più stabili e visibilità sulla domanda a breve termine.

Rischio chiave: Un chiaro rallentamento dei consumatori che si manifesta nelle vendite comparabili (o nelle guidance) e costringe HD a ridurre le prospettive.

Vendere semiconduttori a lunga duration

Vendere/shortare QQQ (o SOXX) e ridurre l'esposizione sui nomi a lunga duration colpiti più duramente dallo shock dei rendimenti: NVDA, AMD, INTC, MU, WDC e SNDK. Il rendimento a 30 anni, al massimo da 19 anni, sta comprimendo le condizioni finanziarie e le valutazioni delle azioni growth, aumentando al contempo i costi di finanziamento per l'espansione delle infrastrutture AI. Il petrolio >$90 aggiunge rischio inflazionistico, mantenendo i tassi reali elevati e mettendo pressione sui multipli del settore tech.

Rischio chiave: Una rapida inversione del mercato obbligazionario (crollo repentino del rendimento a 30 anni) che ristabilisca il supporto alle valutazioni delle azioni growth.

  • I futures del Nasdaq scendono dell'1% mentre i rendimenti obbligazionari schizzano e i titoli tecnologici tornano a perdere terreno.
  • Il Brent resta sopra i $91 mentre i negoziati falliti tra USA e Iran riaccendono ora il rischio di inflazione.
  • Home Depot supera le stime mentre Wall Street mette alla prova le prospettive del consumatore USA.

I futures azionari USA sono scesi martedì mentre una nuova svendita nel mercato obbligazionario e il petrolio oltre i $90 hanno riacceso il rischio di inflazione che gli investitori speravano stesse svanendo.

I futures sul Nasdaq 100 erano in calo dell'1.17% alle 4:50 am ET, i futures sull'S&P 500 hanno perso lo 0.55% e i futures sul Dow sono scivolati dello 0.15%.

I titoli tecnologici e dei semiconduttori hanno guidato il ribasso dopo che il rendimento del Treasury a 30 anni è salito ai massimi dal 2007.

L'S&P 500 era già calato dello 0.52% lunedì, lasciando Wall Street in bilico tra dati economici più deboli e un nuovo aumento dei costi di finanziamento a lungo termine.

5 cose da sapere prima dell'apertura del mercato

1. I futures del Nasdaq in testa mentre lo shock dei rendimenti colpisce la tecnologia

La pressione è concentrata nei titoli più sensibili ai tassi. Nvidia e Tesla sono scese di oltre l'1% nel premarket, mentre Micron, Marvell, AMD e Intel hanno perso tra il 2.6% e il 4.8%.

SanDisk e Western Digital hanno perso oltre il 5%.

Rendimenti obbligazionari più elevati sono particolarmente penalizzanti per le società growth perché riducono il valore attuale che gli investitori attribuiscono ai profitti futuri, aumentando al contempo i costi di finanziamento per l'enorme espansione delle infrastrutture AI.

2. Il rendimento del Treasury a 30 anni raggiunge un massimo in 19 anni

Il rendimento del Treasury a 30 anni ha raggiunto il 5.327%, il suo massimo dal 2007, mentre il decennale di riferimento è salito al 4.739%.

La svendita va oltre le attese sulla politica della Fed. Lo stratega di OCBC Vasu Menon ritiene che l'ingente indebitamento degli hyperscaler AI, l'aumento dei deficit USA e una maggiore incertezza politica aumentino la competizione per il capitale e spingano i rendimenti a più lungo termine verso l'alto.

Il movimento del mercato obbligazionario sta di fatto restringendo le condizioni finanziarie anche senza un altro rialzo immediato della Fed.

3. Brent sopra i $91 mette a rischio l'ipotesi di inflazione più debole

Il petrolio è la principale complicazione macroeconomica. Il Brent è salito oltre i $91 dopo che la tregua temporanea tra USA e Iran è scaduta senza un accordo permanente, mentre Teheran ha segnalato una postura militare più aggressiva e Washington ha escluso di prolungare l'accordo.

Le interruzioni attorno allo Stretto di Hormuz restano una preoccupazione chiave per l'offerta.

Se il greggio rimane sopra i $90, la pressione risultante sui costi di carburante e trasporto potrebbe rendere più difficile sostenere i recenti miglioramenti dell'inflazione negli USA.

4. Home Depot supera le stime in un primo test sul consumatore

Home Depot ha già inviato un segnale più positivo prima dell'apertura.

Le vendite del secondo trimestre sono salite a $47.86 billion, sopra gli circa $47.27 billion attesi, mentre l'utile rettificato per azione ha raggiunto $4.92 contro il consenso di $4.73.

Le vendite comparabili negli USA sono aumentate dell'1.3%, favorite dalla domanda per piccoli lavori di riparazione. Il rivenditore ha confermato le previsioni annuali nonostante l'andamento difficile del mercato immobiliare.

Walmart riferisce giovedì, fornendo la prossima indicazione importante sulla spesa delle famiglie.

5. I verbali della Fed e i risultati di Nvidia determinanti per la prossima mossa

I mercati hanno ridotto le aspettative per un rialzo della Fed a settembre dopo dati sull'inflazione e sul retail più deboli, sebbene i futures continuino a implicare una probabilità molto alta di almeno un aumento di un quarto di punto prima della fine dell'anno.

I verbali della riunione di luglio della Fed arrivano mercoledì, seguiti dall'intervento del presidente Kevin Warsh a Jackson Hole la prossima settimana.

Anche Nvidia riferisce la prossima settimana, sottoponendo nuovamente a prova il comparto AI mentre i rendimenti in aumento mettono alla prova le valutazioni che hanno contribuito a portare i titoli ai massimi all'inizio di questo mese.