Le azioni Nvidia rimbalzano circa il 3%: cosa c'è dietro il rally?

Le azioni Nvidia rimbalzano circa il 3%: cosa c'è dietro il rally?
Utkarsh Roshan
23 mar 2026, 17:37 PM
  • Nvidia sale mentre l'allentamento delle tensioni con l'Iran sostiene i mercati globali.
  • Il petrolio scende bruscamente, rafforzando il sentiment per gli asset a rischio e i titoli tecnologici.
  • La concorrenza cinese e i timori per la crescita mantengono il titolo in un range ristretto.

Le azioni Nvidia sono salite fino al 3.1% a $178.08 lunedì, seguendo un rally più ampio del mercato dopo segnali di attenuazione delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Le azioni USA hanno registrato una forte salita dopo che il presidente Donald Trump ha detto che Washington e Teheran erano in trattative e che gli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane erano stati sospesi.

I commenti hanno alimentato l'ottimismo che il conflitto possa essere vicino a una risoluzione.

Il Dow Jones Industrial Average è balzato di 648 punti, ovvero l'1.4%, mentre l'S&P 500 ha guadagnato l'1.2%.

Il Nasdaq Composite è salito dell'1.4%, guidato dalla forza dei titoli tecnologici.

Nonostante i guadagni di lunedì, le azioni Nvidia continuano a oscillare in un intervallo ristretto, riflettendo l'incertezza in corso degli investitori sul più ampio trade legato all'intelligenza artificiale.

Il titolo ha faticato a registrare un breakout negli ultimi mesi mentre i mercati rivalutano la sostenibilità delle ingenti spese per l'infrastruttura per l'IA e il ritorno a lungo termine di tali investimenti.

Il calo del petrolio sostiene gli asset a rischio

Il rally è stato accompagnato da un forte ritracciamento dei prezzi del petrolio, che erano saliti nelle sessioni recenti per timori di interruzioni dell'offerta.

Il West Texas Intermediate è sceso di oltre il 7% a circa $90 al barile, mentre il Brent è calato di oltre l'8% a circa $102.

I prezzi del petrolio più bassi hanno contribuito ad attenuare i timori sull'inflazione e sulla crescita globale, migliorando il sentiment verso gli asset a rischio come le azioni e i titoli tecnologici.

La concorrenza cinese emerge come rischio chiave

Una preoccupazione emergente per Nvidia è l'intensificarsi della concorrenza in Cina, un mercato chiave per la società.

Il colosso tecnologico cinese Huawei ha lanciato l'acceleratore per l'IA Atlas 350, mirato ai carichi di lavoro di inferenza — un segmento in rapida crescita del mercato dell'IA.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, Huawei afferma che il chip offre quasi tre volte la potenza di calcolo del processore H20 di Nvidia, uno dei prodotti limitati che la società statunitense è autorizzata a vendere in Cina a causa delle restrizioni all'export.

Lo sviluppo sottolinea la crescente pressione competitiva degli attori domestici mentre i vincoli geopolitici limitano l'accesso di Nvidia al mercato cinese.

L'attenzione si sposta sulle infrastrutture per l'IA e sull'energia

Nvidia ha inoltre annunciato una serie di partnership volte a sostenere la prossima fase di sviluppo delle infrastrutture per l'IA.

La società sta collaborando con aziende tra cui AES Corporation, Constellation Energy e NextEra Energy per costruire "AI factories" che integrano infrastrutture di calcolo con sistemi energetici.

Queste strutture sono progettate per collegarsi alle reti elettriche in modo più efficiente e allo stesso tempo funzionare come asset energetici flessibili, riflettendo l'importanza crescente della disponibilità di energia nella scalabilità dei carichi di lavoro per l'IA.

L'iniziativa ruota attorno all'architettura Vera Rubin AI di Nvidia e mira ad accelerare la distribuzione di infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni.

Gli analisti rimangono ottimisti sulle azioni Nvidia

Il sentiment di Wall Street nei confronti di Nvidia resta in linea generale costruttivo nonostante la recente volatilità.

Cantor Fitzgerald ha ribadito un rating Overweight e un prezzo obiettivo di $300 dopo la conferenza GTC della società.

L'analista CJ Muse ha detto che l'evento ha messo in evidenza l'emergere dell'"agentic AI" e l'importanza crescente della generazione di token come motore di ricavi.

Ha osservato che l'approccio di piattaforma integrata di Nvidia la pone in posizione favorevole per beneficiare dell'espansione delle infrastrutture per l'IA, in particolare in un contesto vincolato dalla disponibilità di energia.