Le azioni Tesla salgono circa il 3%, ma gli analisti si mostrano cauti

Le azioni Tesla salgono circa il 3%, ma gli analisti si mostrano cauti
Utkarsh Roshan
23 mar 2026, 18:09 PM
  • Le azioni Tesla salgono mentre l'allentamento delle tensioni con l'Iran sostiene i mercati più ampi.
  • Musk svela la massiccia visione produttiva di chip 'Terafab'.
  • Analisti cauti sui costi e sulla fattibilità della strategia per l'IA.

Le azioni Tesla sono salite del 2.8% a $378.06 nelle prime contrattazioni di lunedì, seguendo un rimbalzo più ampio delle azioni statunitensi mentre le tensioni geopolitiche mostravano segnali di attenuazione.

Il sentiment degli investitori resta diviso: il titolo è sempre più guidato dalle aspettative sulle tecnologie future piuttosto che dalla sua attività automobilistica principale.

I mercati sono saliti dopo che il presidente Donald Trump ha detto che Washington e Teheran erano in trattative e che gli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane erano stati sospesi.

I commenti hanno rafforzato il sentiment degli investitori: il Dow Jones Industrial Average è salito di 648 punti, mentre l'S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno guadagnato rispettivamente l'1.2% e l'1.4%.

Musk svela la visione 'Terafab' per i chip

Oltre al vento favorevole del mercato, Tesla ha attirato l'attenzione dopo che l'amministratore delegato Elon Musk ha delineato i piani per una iniziativa di produzione di semiconduttori su larga scala denominata “Terafab”.

Il progetto, annunciato durante il fine settimana, sarà una joint venture tra Tesla, xAI e SpaceX, mentre Musk spinge per integrare verticalmente la produzione di chip nelle sue più ampie ambizioni di intelligenza artificiale.

Si prevede che l'impianto richiederà decine di miliardi di dollari di investimento iniziale.

Tesla prevede di spendere circa 20 miliardi di dollari in attrezzature nel 2026, rispetto a meno di 9 miliardi di dollari nel 2025, sebbene le spese legate a Terafab non siano incluse in quella previsione.

L'ambizione a lungo termine di Musk è produrre chip su una scala che richieda un terawatt di elettricità — equivalente ad alimentare all'incirca un miliardo di chip avanzati per l'IA ogni anno.

La produzione iniziale è prevista per la fine del 2027, con volumi produttivi attesi per il 2028.

L'iniziativa Terafab è volta a far fronte a una prevista carenza di semiconduttori avanzati necessari per applicazioni di IA, inclusi veicoli autonomi e robotica.

Musk ha indicato che fino all'80% della produzione dell'impianto potrebbe essere impiegata nello spazio, dove SpaceX gestirebbe i carichi di lavoro di calcolo per l'IA tradizionalmente gestiti dagli hyperscaler sulla Terra.

Il fab dovrebbe concentrarsi sulla tecnologia dei chip a due nanometri, ponendolo all'avanguardia nella produzione di semiconduttori.

Analisti cauti sull'esecuzione e sui costi

La scala ambiziosa del progetto ha suscitato reazioni contrastanti a Wall Street.

Secondo un rapporto di Investing.com, l'analista Trip Chowdhry ha emesso una raccomandazione di vendita, fissando un obiettivo di prezzo di $150 per il 2026 e sostenendo che la tesi d'investimento trainata dall'IA di Tesla si è indebolita.

Ha paragonato la situazione ai cicli tecnologici del passato in cui l'entusiasmo degli investitori superava l'esecuzione.

Nel frattempo, Barclays ha mantenuto un rating Equalweight con un obiettivo di prezzo di $360, ma ha avvertito che il costo del progetto Terafab potrebbe essere significativamente superiore alle attuali aspettative.

L'analista Dan Levy ha affermato che le esigenze di spesa in conto capitale di Tesla potrebbero superare i 100 miliardi di dollari nel tempo, osservando che anche le precedenti stime rialziste potrebbero risultare conservative data la portata dell'iniziativa.

Tuttavia, Levy ha aggiunto che gli investitori ottimisti su Tesla sembrano disposti ad assorbire la spesa elevata, considerandola necessaria per assicurare una leadership a lungo termine nelle infrastrutture per l'IA.