Disoccupazione in Cile stabile all'8.3%: crescita occupazionale guidata dalle donne

Disoccupazione in Cile stabile all'8.3%: crescita occupazionale guidata dalle donne
Noris Soto
30 mar 2026, 17:21 PM
  • Disoccupazione in Cile stabile all'8.3% mentre la crescita del mercato del lavoro si stabilizza.
  • Le donne guidano la creazione di posti di lavoro mentre l'occupazione cresce dell'1.0% in 12 mesi.
  • I nuovi entranti nel mercato del lavoro aumentano dell'11.9%, contribuendo ad aumentare i dati sulla disoccupazione.

Nonostante variazioni nella composizione della forza lavoro e nella creazione di posti di lavoro, il tasso di disoccupazione del Cile è rimasto stabile all'8.3% per il trimestre dicembre 2025–febbraio 2026.

Secondo gli ultimi dati, il tasso è diminuito di 0.1 punti percentuali rispetto a un anno prima, indicando un miglioramento marginale su base annua.

Questo modesto calo è avvenuto parallelamente a un aumento della forza lavoro dell'1.0% e a un analogo incremento dell'occupazione dell'1.0%, indicando un ritmo equilibrato di assorbimento dell'occupazione.

Pur restando invariata la cifra principale, la composizione sottostante dell'occupazione e della disoccupazione ha mostrato differenze significative per genere, settori e regioni.

Persistono divari di genere: le donne guidano la crescita occupazionale

Il tasso di disoccupazione femminile è rimasto superiore a quello maschile, rispettivamente 9.0% contro 7.8%.

Nonostante questo divario, le donne hanno rappresentato tutta la creazione netta di posti di lavoro nell'ultimo anno.

L'occupazione totale è aumentata dell'1.0% nel periodo di 12 mesi, trainata interamente da un aumento dell'occupazione femminile del 2.4%, mentre l'occupazione maschile è rimasta sostanzialmente invariata.

Questa dinamica indica un mercato del lavoro sempre più sostenuto dalla partecipazione femminile, nonostante permangano disparità strutturali.

Nel frattempo, il numero di persone disoccupate è aumentato dello 0.3%, indicando un lieve incremento in termini assoluti.

Questa crescita è stata interamente trainata dai nuovi entranti nel mercato del lavoro, che sono aumentati dell'11.9%, suggerendo un maggiore ingresso nella forza lavoro piuttosto che una perdita generalizzata di posti di lavoro.

Al contrario, le cessazioni di lavoro sono diminuite dell'1.1%, rafforzando l'idea che le condizioni del mercato del lavoro si stiano stabilizzando piuttosto che deteriorando.

Crescita settoriale concentrata nei servizi e nella sanità

Gli incrementi occupazionali sono stati disomogenei tra i settori, con le attività legate ai servizi a guidare l'espansione.

L'occupazione nella sanità è aumentata dell'8.9%, riflettendo una domanda sostenuta nel settore.

I servizi professionali, insieme ai servizi di alloggio e ristorazione, sono cresciuti del 9.4%, mettendo in evidenza la continua solidità nei segmenti a contatto con il consumatore e orientati ai servizi.

Questi settori hanno contribuito a compensare assunzioni più deboli o stagnanti in altre parti dell'economia, sostenendo la crescita complessiva dell'occupazione.

Disparità regionali restano evidenti

Sono persistite differenze geografiche nelle condizioni del mercato del lavoro.

La Regione Metropolitana, il più grande centro economico del Cile, ha registrato un tasso di disoccupazione dell'8.8%, leggermente superiore alla media nazionale.

Questo suggerisce che, nonostante indicatori nazionali stabili, le pressioni sul mercato del lavoro possono essere più pronunciate nelle aree urbane.

Tassi di partecipazione e di occupazione stabili

I principali indicatori del mercato del lavoro hanno mostrato movimenti limitati nell'anno.

Il tasso di occupazione si è attestato al 57.1%, mentre il tasso di partecipazione alla forza lavoro è stato del 62.3%, entrambi sostanzialmente invariati rispetto a un anno prima.

Questa stabilità suggerisce che la partecipazione complessiva al mercato del lavoro si è stabilizzata, senza né un significativo afflusso di nuovi entranti né un calo rilevante dell'occupazione.

Crescita equilibrata indica prospettive caute

Il mercato del lavoro cileno sembra trovarsi in uno stato di equilibrio, con la crescita dell'occupazione che mantiene il passo con l'espansione della forza lavoro e limita la pressione al rialzo sulla disoccupazione.

Tuttavia, i dettagli sottostanti indicano un quadro più sfaccettato.

Gli incrementi occupazionali concentrati tra le donne e nei settori dei servizi evidenziano cambiamenti strutturali in corso, mentre l'aumento dei nuovi entranti nel mercato del lavoro riflette un'offerta di lavoro crescente.

Allo stesso tempo, le persistenti disparità di genere e regionali, insieme all'occupazione maschile stagnante, indicano che la ripresa resta disomogenea.

Complessivamente, il tasso di disoccupazione stabile indica un mercato del lavoro equilibrato, sebbene le dinamiche sottostanti suggeriscano che la sua traiettoria potrebbe cambiare nei mesi a venire.