Futures Dow volano di 150 punti: 5 cose da sapere prima dell'apertura

Futures Dow volano di 150 punti: 5 cose da sapere prima dell'apertura
Devesh Kumar
30 mar 2026, 13:42 PM
  • I futures statunitensi salgono mentre il petrolio sale e le tensioni geopolitiche si intensificano.
  • Le dichiarazioni di Trump sull'Iran alimentano il rally del petrolio e l'incertezza sui mercati.
  • I rendimenti dei Treasury diminuiscono in vista dei dati chiave sull'occupazione e delle prospettive Fed.

I futures azionari statunitensi sono saliti leggermente lunedì, mentre gli investitori hanno monitorato da vicino l'aumento dei prezzi del petrolio e i movimenti del mercato obbligazionario.

I futures legati al Dow Jones Industrial Average sono saliti di quasi 150 punti, mentre i futures sull'S&P 500 e sul Nasdaq sono aumentati dello 0,4% e dello 0,3%.

La ripresa è avvenuta nonostante un nuovo aumento dei prezzi del petrolio, che resta una preoccupazione chiave per i trader preoccupati per l'inflazione e per il freno alla crescita economica.

Tuttavia, una combinazione di condizioni di ipervenduto e di un cambio di tono nella retorica geopolitica sembra aver fornito supporto nel breve termine al sentiment di rischio.

5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street

1. L'incertezza più ampia sui mercati è rimasta elevata lunedì mentre il presidente USA Donald Trump inasprisce la retorica sull'Iran.

Nelle sue ultime dichiarazioni, Trump ha suggerito che gli USA potrebbero “prendere il petrolio” in Iran e ha persino ventilato l'idea di sequestrare infrastrutture chiave come l'isola di Kharg.

I commenti arrivano mentre il conflitto regionale si intensifica, con Iran, Israele e forze allineate agli USA impegnate in attacchi in corso.

2. I mercati energetici hanno reagito bruscamente alle dichiarazioni di Trump, con il Brent che è salito oltre $115 al barile per timori di interruzioni delle forniture e di un'eventuale escalation vicino a rotte marittime chiave.

I trader sono sempre più concentrati sul rischio per i flussi petroliferi globali, in particolare attraverso punti di strozzatura come il Mar Rosso e lo Stretto di Hormuz.

Il conflitto ha già scatenato forte volatilità nei mercati energetici, con i prezzi del petrolio che sono aumentati di oltre il 50% nelle ultime settimane.

3. I rendimenti dei Treasury USA sono leggermente diminuiti lunedì mentre gli investitori guardavano a una settimana ricca di dati economici.

Il rapporto mensile sull'occupazione resta al centro dell'attenzione questa settimana.

Il mercato obbligazionario è stato volatile nelle ultime sedute, con i rendimenti che si sono ritirati dopo un forte rialzo innescato da preoccupazioni sull'inflazione e dall'aumento dei prezzi del petrolio.

Il rendimento del Treasury benchmark a 10 anni si è attestato vicino al 4,4%, mentre anche i rendimenti a scadenze più brevi sono lievemente diminuiti, riflettendo un prudente cambio di posizionamento.

Il calendario economico di questa settimana dovrebbe svolgere un ruolo cruciale nel plasmare le aspettative sulla politica della Federal Reserve.

4. Le azioni di Sysco sono scese di circa il 2% dopo che il colosso della distribuzione alimentare ha annunciato piani per acquisire Jetro Restaurant Depot in un'operazione valutata $29,1 miliardi.

La mossa segnala la spinta di Sysco ad approfondire la sua presenza nei segmenti all'ingrosso e cash-and-carry, in particolare tra ristoranti indipendenti e piccole imprese.

La società ha dichiarato che l'operazione dovrebbe essere 'immediatamente accretiva', suggerendo che l'acquisizione potrebbe aumentare l'utile per azione poco dopo la chiusura.

5. I mercati globali hanno iniziato la settimana con segnali nettamente divergenti, con l'Asia che ha subito il peso delle tensioni geopolitiche mentre l'Europa ha mostrato relativa resilienza.

Il Nikkei giapponese e il Kospi sudcoreano sono entrambi scesi bruscamente, riflettendo preoccupazioni per possibili interruzioni nelle forniture energetiche in una regione fortemente dipendente dal petrolio importato.

Al contrario, i mercati europei sono risultati relativamente stabili.

Il pan-europeo STOXX 600 ha guadagnato terreno dopo le perdite recenti, sostenuto dai rialzi dei titoli energetici con il balzo dei prezzi del petrolio.