Le azioni Oracle scendono nonostante i licenziamenti: ecco perché

Le azioni Oracle scendono nonostante i licenziamenti: ecco perché
Rivanshi Rakhrai
01 apr 2026, 17:43 PM
  • Le azioni Oracle scendono nonostante il recente rally e i forti guadagni pre-market.
  • I licenziamenti riportati mirano a finanziare una aggressiva espansione delle infrastrutture AI.
  • Gli analisti restano ottimisti sulla crescita a lungo termine trainata da AI e cloud.

Le azioni di Oracle Corporation sono scese all'apertura il 1 aprile 2026, nonostante il sentiment degli investitori resti sostenuto dalla sua strategia in espansione sull'intelligenza artificiale (AI) e dalle misure di contenimento dei costi previste.

Il titolo quotava $146.29, in calo dello 0.7% nelle prime ore di mercato.

Il calo segue una seduta precedente positiva, in cui le azioni erano salite di circa il 6%.

Licenziamenti per sostenere l'espansione dell'AI

Secondo i media, Oracle sta tagliando migliaia di posti di lavoro nella sua forza lavoro globale per finanziare le crescenti ambizioni sui data center per l'AI.

A seguito delle notizie, le azioni sono salite del 2.6% nelle contrattazioni pre-market, segnalando l'approvazione iniziale degli investitori della mossa.

Gli analisti di Barclays hanno detto che i licenziamenti erano in gran parte attesi e potrebbero migliorare l'efficienza dei costi mentre Oracle accelera l'espansione della sua infrastruttura AI.

La banca mantiene un giudizio "overweight" sul titolo.

La ristrutturazione riflette uno spostamento strategico più ampio mentre la società rialloca risorse verso i segmenti ad alta crescita dell'AI e del cloud.

Spese massicce per l'AI in un'accelerazione del settore

I piani di investimento di Oracle fanno parte di una tendenza più ampia del settore, con le grandi aziende tecnologiche che aumentano la spesa per catturare la crescente domanda di servizi basati sull'AI.

La società prevede di raccogliere fino a $50 billion nel 2025 tramite un mix di debito ed equity per sostenere la sua espansione.

I finanziamenti dovrebbero sostenere la crescente domanda di cloud da parte dei clienti, tra cui Meta, OpenAI e xAI.

Altri giganti tecnologici come Alphabet, Microsoft, Meta e Amazon stanno investendo collettivamente quasi $700 billion quest'anno in infrastrutture per l'AI, suscitando preoccupazioni tra gli investitori sui flussi di cassa a breve termine e sui rendimenti.

Preoccupazioni degli investitori sulla spesa

Le azioni di Oracle sono state sotto pressione sostenuta negli ultimi mesi, mentre gli investitori valutano le implicazioni degli ingenti investimenti in conto capitale legati all'infrastruttura AI.

La transizione dell'azienda verso l'infrastructure-as-a-service, in particolare per supportare i carichi di lavoro AI, ha sollevato preoccupazioni per l'aumento dei costi e per margini potenzialmente inferiori rispetto al suo tradizionale business del software.

Alcuni investitori hanno anche messo in dubbio se la fornitura di capacità di calcolo a clienti come OpenAI possa sostenere la redditività a lungo termine.

Il titolo rimane in calo di circa il 25% da inizio anno e ha perso molto rispetto al suo massimo storico di settembre dello scorso anno, riflettendo queste preoccupazioni.

Gli analisti diventano costruttivi sulle prospettive di lungo periodo

Nonostante le pressioni a breve termine, diverse società di intermediazione hanno assunto una posizione più positiva sulla strategia di Oracle.

L'analista di Bernstein Mark Moerdler ha detto all'inizio della settimana, "I fondamentali di Oracle sono migliori di quanto pensassimo," aggiungendo che la società sta emergendo come una beneficiaria chiave dello sviluppo dell'AI.

Ha inoltre dichiarato, "Riteniamo che Oracle debba essere uno dei nomi di riferimento per gli investimenti dato il suo business dei data center per l'AI e il suo core business dei database."

Bernstein mantiene un giudizio "outperform" e un target di prezzo di $319, suggerendo che i mercati possano sottostimare il profilo di crescita in evoluzione di Oracle.

Nel frattempo, Bank of America ha reintegrato la copertura con un giudizio "buy" e un target di prezzo di $200.

L'analista Tal Liani ha descritto Oracle come "un gigante che punta tutto sull'infrastruttura AI e sul cloud," sottolineando la portata delle sue ambizioni.

Con l'accelerazione del ciclo di investimenti nell'AI, la strategia di Oracle viene sempre più vista come un potenziale motore di valore a lungo termine piuttosto che come un rischio a breve termine.