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Perché il titolo Blue Owl scende di circa l'8% oggi

Perché il titolo Blue Owl scende di circa l'8% oggi
Vatsala Gaur
02 apr 2026, 15:31 PM
  • Il fondo di punta e il fondo tecnologico di Blue Owl hanno registrato richieste di rimborso ben superiori alle norme di settore.
  • La società ha imposto un tetto ai rimborsi al 5% nonostante richieste fino al 40%.
  • Le preoccupazioni legate all'IA e la volatilità del mercato spingono gli investitori a uscire dal credito privato.

Blue Owl ha dichiarato in lettere agli azionisti pubblicate giovedì che il suo fondo di punta Blue Owl Credit Income Corp. (OCIC), che gestisce circa $36 billion di attivi, ha ricevuto richieste di rimborso equivalenti al 21,9% delle sue azioni in circolazione nel primo trimestre.

Il suo fondo più piccolo, focalizzato sulla tecnologia, OTIC, ha registrato una domanda di prelievo ancora più elevata, pari al 40,7%.

In entrambi i casi la società ha limitato i rimborsi al 5% delle azioni, in linea con le pratiche del settore volte a prevenire deflussi su larga scala che possano destabilizzare i portafogli.

Le richieste di rimborso elevate nei fondi di credito privato di Blue Owl hanno riportato alla luce le crescenti tensioni in uno dei segmenti in più rapida espansione della finanza globale.

Le azioni di Blue Owl sono scese di circa l'8% nel trading pre-market dopo la comunicazione.

Le preoccupazioni sull'IA spingono la cautela degli investitori

Blue Owl ha attribuito l'aumento delle richieste di rimborso a “maggiore preoccupazione del mercato riguardo a disruption legata all'IA per le società software”, riflettendo un cambiamento nel modo in cui gli investitori valutano il rischio nei mercati del credito legati al settore tecnologico.

La società ha riconosciuto un divario crescente tra la percezione del mercato e la performance sottostante.

“Continuiamo a osservare una discrepanza significativa tra il dibattito pubblico sul credito privato e le tendenze sottostanti nel nostro portafoglio”, ha affermato.

Il fondo focalizzato sulla tecnologia ha osservato che “man mano che le dislocazioni dei mercati pubblici e l'incertezza legata all'IA rimodellano il sentiment, la dispersione aumenta nel settore”, aggiungendo che questo contesto potrebbe creare opportunità per impiegare capitale a condizioni più favorevoli.

Il settore è sotto crescente pressione per i rimborsi

La portata delle richieste di rimborso in Blue Owl risalta anche all'interno di un settore che ha fatto sempre più affidamento su limiti ai prelievi per gestire la liquidità.

Sebbene la maggioranza delle società applichi un tetto del 5%, alcuni pari, tra cui Blackstone e Cliffwater, hanno consentito rimborsi leggermente superiori per rassicurare gli investitori.

I livelli di rimborso di Blue Owl sono risultati significativamente più alti rispetto a quelli dei concorrenti, evidenziando le pressioni che affrontano i gestori nel bilanciare le richieste di liquidità con le strategie di investimento a lungo termine.

La società ha rilevato che l'attività di rimborso nel suo fondo tecnologico è stata amplificata da una base di investitori concentrata, in particolare attraverso determinati canali di gestione della ricchezza e regioni.

Al contrario, i deflussi dal fondo di punta sono stati determinati da un sottoinsieme più ristretto di investitori, con circa il 90% degli azionisti che ha scelto di rimanere investito.

Nonostante le richieste elevate, entrambi i fondi hanno registrato afflussi lordi durante il trimestre, traducendosi in soli modesti deflussi netti dopo l'applicazione dei limiti di rimborso.

Il modello del credito privato affronta uno stress test

Gli sviluppi indicano un più ampio stress test per l'industria del credito privato, che è cresciuta rapidamente nell'ultimo decennio fornendo finanziamenti a società con rating sotto l'investment grade, spesso sostenendo buyout di private equity.

I prelievi degli investitori si sono accelerati negli ultimi mesi, con più di $11 billion ritirati dai fondi di credito privato negli ultimi due trimestri.

La tendenza è stata guidata da preoccupazioni per potenziali default, in particolare tra le società software, e da interrogativi sul fatto che il settore si sia espanso in modo eccessivamente aggressivo.

La situazione ha anche attirato l'attenzione dei regolatori.

Il Tesoro degli Stati Uniti è pronto a convocare tavoli con i regolatori sui rischi e sulla struttura dei mercati del credito privato, soprattutto mentre i responsabili politici valutano l'ampliamento dell'accesso a tali investimenti tramite piani pensionistici come i 401(k).

Si sta delineando una divisione tra i gestori di fondi su come gestire i rimborsi.

Alcune società stanno consentendo rimborsi più elevati per mantenere la fiducia degli investitori, mentre altre aderiscono scrupolosamente ai limiti previsti dai termini del fondo.