Azioni Micron molto scontate, il megafono indica un rally

Azioni Micron molto scontate, il megafono indica un rally
Crispus Nyaga
09 apr 2026, 14:45 PM
  • Il prezzo delle azioni Micron ha formato un pattern a megafono rialzista.
  • La valutazione della società è diventata un affare conveniente, con il P/E forward inferiore a 10.
  • Dati recenti indicano che i prezzi dei chip DRAM e NAND continueranno a salire.

Il prezzo delle azioni di Micron è salito oltre i 400$, il livello più alto dal 24 marzo, in netta ripresa dal minimo dell'anno di 315$.

Questo rimbalzo potrebbe proseguire nel breve termine, favorito da un ampio pattern a megafono mentre i multipli di valutazione crollano.

Il prezzo delle azioni di Micron ha formato un ampio pattern a megafono 

Il grafico a timeframe giornaliero mostra che il titolo MU si è ripreso negli ultimi giorni, passando da un minimo di 314$ il 31 marzo agli attuali 406$.

È salito sopra il Top of the Trading Range dello strumento Murrey Math Lines a 406$.

È inoltre rimasto al di sopra delle medie mobili esponenziali (EMA) a 50 e 100 giorni, segnale che i rialisti mantengono il controllo.

Soprattutto, il titolo ha formato un ampio pattern a megafono, un segnale di continuazione rialista comune nell'analisi tecnica.

Questo pattern è costituito da un triangolo ascendente che, in questo caso, collega i massimi oscillanti da gennaio di quest'anno. Il suo lato inferiore collega i minimi a partire dal 22 gennaio.

Di conseguenza, lo scenario più probabile è che il titolo continui a salire con i rialisti che puntano al massimo storico di 468$, suo livello più alto di marzo di quest'anno.

Una spinta sopra quel livello indicherebbe ulteriori guadagni, potenzialmente fino al livello di estremo overshoot di 562$, quasi il 40% in più rispetto all'attuale livello.

Lo scenario rialzista del prezzo delle azioni Micron sarà invalidato se scende al di sotto della media mobile a 100 giorni a 343$.

Grafico del titolo MU | Fonte: TradingView 

Micron è scambiata come azione value 

Uno sguardo più attento ai suoi fondamentali mostra che Micron, una delle aziende a più rapida crescita negli Stati Uniti, è ora scambiata come una azione value.

I dati mostrano che il P/E forward è sceso a 6,52, inferiore alla mediana del settore pari a 21. Il suo multiplo è molto inferiore alla media quinquennale di 74.

Il P/E GAAP forward è scivolato a 6,55, anch'esso inferiore alla media quinquennale di 28.

Il PEG forward, una versione modificata del P/E che incorpora la crescita, è crollato a 0,05, anch'esso inferiore alla mediana del settore di 1,32.

Nel frattempo, il multiplo "rule of 40", usato prevalentemente per valutare società software, indica che è una delle maggiori occasioni negli USA.

La crescita dei ricavi forward è del 87%, mentre il margine di utile netto è del 41%, che le attribuiscono un multiplo del 128%.

Queste metriche si registrano nonostante Micron sia una delle società in più rapida crescita al mondo, dato il continuo aumento della domanda di chip di memoria.

Gli ultimi risultati hanno mostrato che i ricavi di Micron sono aumentati del 198% anno su anno (YoY), superando i 23,9 miliardi di dollari, mentre i ricavi DRAM sono saliti a 18,8 miliardi di dollari. I ricavi NAND sono saliti a oltre 5 miliardi di dollari nel trimestre.

Allo stesso tempo, gli analisti prevedono che i prossimi dati indicheranno ricavi per 33,38 miliardi di dollari, in aumento del 258% su base annua.

Inoltre, i ricavi annuali sono previsti a 108 miliardi di dollari, seguiti da 165 miliardi l'anno successivo.

Di conseguenza, il principale rischio per la società è che gli analisti siano preoccupati per la discesa dei prezzi dei chip DRAM, segnale che la carenza di offerta si sta attenuando. 

Tuttavia, alcuni analisti ritengono che i prezzi continueranno a salire nel contesto della continua espansione dei data center.

Ad esempio, un report ha mostrato che i prezzi DRAM aumenteranno del 63% nel secondo trimestre, mentre i prezzi NAND saliranno del 75%.

Ciò significa che l'attività di Micron dovrebbe continuare a performare bene nei prossimi mesi, man mano che la domanda e i prezzi dei chip di memoria continuano a salire.