Dow Jones +275 punti, speranze di cessate il fuoco sostengono i mercati

Dow Jones +275 punti, speranze di cessate il fuoco sostengono i mercati
Ananthu C U
09 apr 2026, 22:25 PM
  • Dow Jones in rialzo mentre le speranze di cessate il fuoco spingono le azioni statunitensi.
  • Il petrolio resta volatile mentre permangono le interruzioni nello Stretto di Hormuz.
  • Titoli AI in rialzo; Sandisk sale, Palantir scende per preoccupazioni.

Le azioni statunitensi hanno chiuso in rialzo giovedì, estendendo il recente rally mentre gli investitori si sono mostrati più ottimisti su una potenziale de-escalation del conflitto in Medio Oriente, nonostante i prezzi del petrolio restassero elevati e permangano preoccupazioni per interruzioni dell'offerta.

Tutti e tre i principali indici hanno chiuso in rialzo dopo essersi ripresi dalla debolezza delle prime ore, sostenuti da segnali di progressi diplomatici e da una rinnovata fiducia nella tenuta di un fragile cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran.

Il Dow Jones Industrial Average è salito di 275.88 punti, ovvero lo 0.58%, chiudendo a 48,185.80, tornando in positivo per l'anno. Lo S&P 500 ha guadagnato lo 0.62% a 6,824.66, mentre il Nasdaq Composite ha segnato un +0.83% a 22,822.42.

Ottimismo sul cessate il fuoco sostiene il sentiment di mercato

I mercati hanno trovato supporto mentre le tensioni geopolitiche mostravano segnali timidi di attenuazione.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che il Paese è aperto a negoziati diretti con il Libano, contribuendo a calmare le preoccupazioni degli investitori.

Il quadro più ampio del cessate il fuoco, sebbene ancora fragile, ha incoraggiato un cauto ottimismo tra gli operatori di mercato.

Tuttavia, l'incertezza rimane elevata. Il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha accusato Israele di violare il cessate il fuoco attraverso attacchi continuati sul Libano, sottolineando la natura fragile della tregua.

Il presidente Donald Trump ha ribadito che le forze militari statunitensi rimarranno nella regione finché l'Iran non si conformerà a quello che ha definito il «vero accordo», avvertendo di ulteriori escalation se i termini non verranno rispettati.

Nonostante l'accordo di cessate il fuoco, l'attività di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz — attraverso cui fluisce circa un quinto dell'offerta petrolifera mondiale — resta fortemente limitata, con i traffici ancora ben al di sotto dei livelli storici.

Volatilità del petrolio e dati macro al centro dell'attenzione

I prezzi del greggio hanno oscillato durante la seduta mentre gli investitori monitoravano gli sviluppi nello Stretto di Hormuz.

I futures sul West Texas Intermediate sono saliti di circa il 4% per scambiare sopra i $98 al barile dopo aver superato brevemente la soglia dei $100 nella giornata. Anche il Brent ha guadagnato, scambiando sopra i $96 al barile.

La persistenza delle preoccupazioni sull'offerta ha mantenuto i mercati energetici volatili, nonostante il rally delle azioni.

Nello stesso tempo, i dati economici hanno offerto segnali contrastanti. Rapporti del Dipartimento del Commercio hanno mostrato che la crescita economica statunitense è rallentata più del previsto nel quarto trimestre, mentre l'inflazione è rimasta elevata secondo l'indice delle spese per consumi personali.

I verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve indicavano che i decisori stanno considerando sempre più possibili aumenti dei tassi di interesse per contrastare le pressioni inflazionistiche derivanti dalle tensioni geopolitiche prolungate.

Il CBOE Market Volatility Index, spesso definito "indice della paura", è sceso al livello più basso dall'inizio del conflitto, riflettendo un miglioramento del sentiment degli investitori.

Slancio dell'AI e performance settoriali

I guadagni di mercato sono stati sostenuti anche dalla forza di alcuni settori, in particolare quelli legati all'intelligenza artificiale e alla spesa dei consumatori.

Le azioni Amazon sono salite nettamente dopo che l'amministratore delegato Andy Jassy ha dichiarato che il business dei servizi AI dell'azienda sta generando ricavi annualizzati superiori a $15 miliardi, rafforzando il sentiment sul settore tecnologico.

I titoli del retail e dei semiconduttori hanno sovraperformato durante la seduta, mentre i titoli software sono rimasti indietro.

Altrove, le azioni Constellation Brands sono balzate dopo aver riportato un calo delle vendite trimestrali inferiore alle attese, mentre Applied Digital è scesa dopo aver registrato una perdita netta più ampia.

Sandisk ha guadagnato il 9% nella seduta dopo che Bernstein ha alzato il prezzo obiettivo a $1250, mentre Palantir è crollata del 7% dopo che l'investitore "Big Short" Michael Burry ha detto che Anthropic sta mettendo in difficoltà Palantir.

Con gli sviluppi geopolitici, i movimenti dei prezzi del petrolio e i segnali delle banche centrali tutti in gioco, i mercati sembrano destinati a rimanere sensibili sia agli spostamenti macroeconomici sia a quelli geopolitici nel breve termine.