Prezzi dei server Nvidia B300 in Cina schizzano a causa della carenza di offerta

Prezzi dei server Nvidia B300 in Cina schizzano a causa della carenza di offerta
Invezz Team
30 apr 2026, 09:49 AM

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Invezz
Nvidia (NVDA)

Compra NVDA. China B300 pricing near $1m signals extreme scarcity and sustained demand for top-tier AI compute despite export limits and grey-market crackdowns. That scarcity supports higher realized pricing, better mix (most powerful systems), and longer customer lock-in via ecosystem/software. Second-order: as direct purchases get harder, customers shift to rentals and multi-month deployments—raising recurring revenue and improving Nvidia’s ability to monetize demand even when shipments are constrained.

Rischio chiave: I controlli alle esportazioni statunitensi si inaspriscono ulteriormente, per cui le spedizioni di B300/H200 verso la Cina vengono bloccate o ritardate più a lungo di quanto il mercato si aspetti.

AMD (AMD)

Vendi AMD. The article shows Nvidia still holds ~55% share in China while AMD is far smaller; the scarcity premium and compliance-driven supply constraints favor the incumbent with the strongest installed base and partner network. Second-order: as Chinese firms get priced out of direct Nvidia buys, they may rent Nvidia capacity rather than switch to AMD, limiting AMD’s ability to capture share during the shortage.

Rischio chiave: L'adozione di AMD in Cina accelera sufficientemente velocemente (nuovi sistemi competitivi o approvazioni) da compensare il dominio di Nvidia e il potere di prezzo guidato dalla scarsità.

  • I prezzi dei server Nvidia B300 in Cina quasi raddoppiano fino a $1 million.
  • La carenza di offerta segue la repressione del contrabbando di chip e le restrizioni alle esportazioni.
  • La forte domanda di IA da parte delle aziende cinesi aumenta il premio di scarsità.

I prezzi dei server avanzati B300 di Nvidia in Cina sono aumentati bruscamente, avvicinandosi a 7 million yuan (around $1 million), poiché la forte domanda di apparecchiature di calcolo per l'intelligenza artificiale si scontra con un'offerta in restringimento, come citato in un rapporto di Reuters.

L'aumento rappresenta quasi un raddoppio rispetto a circa 4 million yuan registrati alla fine dello scorso anno.

Fonti hanno detto a Reuters che la salita si è accelerata dopo che una repressione del contrabbando di chip ha interrotto il mercato grigio, che era stato un canale chiave di approvvigionamento per hardware soggetto a restrizioni.

Il server B300 è tra i sistemi più potenti di Nvidia per i carichi di lavoro di intelligenza artificiale.

I prezzi erano già in aumento all'inizio dell'anno, ma l'applicazione più rigorosa delle norme ha ridotto significativamente la disponibilità, spingendo i costi verso l'alto.

La stretta sul mercato grigio riduce l'offerta

L'impennata dei prezzi è strettamente collegata agli sforzi per contrastare la deviazione illecita di chip.

Nvidia ha confermato che la vendita del B300 in Cina è soggetta a restrizioni e ha sottolineato rigorosi requisiti di conformità per i suoi partner.

“As systems become increasingly large and complex, unlawful diversion is a recipe for failure,” ha dichiarato Nvidia in una nota, citata in un Reuters report.

La società ha aggiunto: “Nvidia does not provide any service or support for such systems, and the enforcement mechanisms are rigorous and effective.”

Fonti hanno detto a Reuters che la repressione ha ridotto l'offerta sul mercato nero, costringendo gli acquirenti a pagare un premio per la disponibilità limitata.

La forte domanda di IA aumenta la pressione sui prezzi

Una solida domanda da parte delle società tecnologiche cinesi contribuisce anch'essa all'impennata dei prezzi.

Le aziende cercano potenza di calcolo ad alte prestazioni per il dispiegamento di modelli di IA, ma sono caute nel detenere direttamente hardware Nvidia a causa del rischio di esposizione a sanzioni statunitensi.

Ciò ha portato a una situazione in cui la domanda rimane forte nonostante l'inasprimento dell'offerta, amplificando il premio di scarsità.

In alcuni casi, aziende escluse dall'acquisto diretto si rivolgono al noleggio.

I costi di noleggio sono saliti fino a 190,000 yuan al mese nei contratti a breve termine.

Le restrizioni alle esportazioni e le tensioni geopolitiche pesano

La crisi di offerta è inoltre collegata al rafforzamento dei controlli alle esportazioni statunitensi.

Un server B300, che contiene eight GPUs, è quotato a circa $550,000 negli Stati Uniti, in aumento rispetto a circa $500,000 alla fine dello scorso anno.

La differenza di prezzo tra Stati Uniti e Cina evidenzia l'impatto delle restrizioni alle esportazioni.

Reuters ha osservato che il premio di scarsità in Cina è stato intensificato da queste restrizioni.

L'incertezza sulle esportazioni dei chip H200 di Nvidia ha anch'essa contribuito all'impennata.

Nonostante le approvazioni di entrambi i governi, le spedizioni verso la Cina non sono ancora iniziate, poiché le due parti restano divise sulle condizioni che regolano la vendita.

Concorrenza in aumento e crescente utilizzo dell'IA

Le aziende cinesi stanno ampliando rapidamente le loro capacità in ambito IA.

Una nota di Morgan Stanley, citata in un rapporto di Reuters, mostrava che i modelli di IA cinesi hanno quasi triplicato la loro quota dell'utilizzo globale di token a 32% in March 2026 da 5% un anno prima.

Società come MiniMax, Zhipu e Qwen di Alibaba hanno riportato aumenti significativi nell'uso dei token, con una crescita di six to seven times all'inizio del 2026.

Allo stesso tempo, attori domestici come Huawei cercano di sfruttare i vincoli di offerta per sfidare la posizione dominante di Nvidia nel mercato cinese dei chip per IA.

Nonostante la crescente concorrenza, Nvidia continua a detenere una quota di mercato leader di around 55% in Cina, mentre AMD rappresenta una quota molto più ridotta.

La combinazione di domanda in forte aumento, offerta ristretta e tensioni geopolitiche continua a rimodellare il mercato dell'hardware per l'IA in Cina, portando i prezzi a livelli senza precedenti.