Trump aumenterà i dazi auto UE al 25% mentre riemergono le tensioni commerciali

Trump aumenterà i dazi auto UE al 25% mentre riemergono le tensioni commerciali
Utkarsh Roshan
01 mag 2026, 18:26 PM

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Invezz
Acquistare fornitori componenti auto USA e beneficiari dell'assemblaggio domestico

Acquistare BorgWarner (BWA) e Aptiv (APTV). I dazi spingono più produzione e approvvigionamenti verso catene di fornitura basate negli USA e veicoli assemblati negli USA, aumentando la domanda di componenti che restano all'interno dell'ecosistema statunitense. Effetto secondario: i costruttori rivedono i percorsi di fornitura e accelerano i contratti con fornitori USA, avvantaggiando i produttori di componenti anche se la domanda finale di veicoli rimane stabile.

Rischio chiave: I dazi innescano una recessione più ampia che riduce le vendite di veicoli al punto da annullare eventuali guadagni di quota derivanti dall'approvvigionamento USA.

Vendere esportatori auto UE

Vendere Volkswagen (VOW3), Mercedes-Benz (MBG) e BMW (BMW). Un dazio del 25% su auto e camion dall'UE colpisce i loro ricavi core negli USA e costringe ad aumenti di prezzo o a tagli dei margini. La linea statunitense «nessun dazio se costruito in stabilimenti USA» aiuta solo parzialmente perché molti modelli mantengono approvvigionamenti dall'UE e il riattrezzaggio a costi più elevati richiede tempo. Attesi revisioni al ribasso degli utili nel breve termine e compressione dei multipli mentre la domanda si sposta e aumentano gli incentivi.

Rischio chiave: Una deroga negoziata o un accordo rapido che limiti l'ambito o la tempistica del dazio, ripristinando il potere di prezzo degli Stati Uniti.

  • Trump aumenta i dazi auto UE al 25% per preoccupazioni sul rispetto degli accordi.
  • La mossa segna un cambiamento rispetto al precedente accordo transatlantico.
  • Le tensioni commerciali minacciano la stabilità economica transatlantica.

Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che aumenterà i dazi su auto e camion importati dall'Unione Europea al 25%, aggravando le tensioni commerciali mentre Washington accusa il blocco di non rispettare un accordo commerciale precedentemente concordato.

«Annuncio con piacere che, dato che l'Unione Europea non sta rispettando il nostro accordo commerciale pienamente concordato, la prossima settimana aumenterò i dazi applicati all'Unione Europea per le auto e i camion che entrano negli Stati Uniti», ha scritto Trump in un post sui social.

«Il dazio sarà aumentato al 25%.»

L'aumento dei dazi colpisce le auto importate dall'UE

I dazi proposti si applicheranno specificamente ai veicoli importati dall'UE, esentando invece quelli prodotti negli Stati Uniti.

«È pienamente inteso e concordato che, se producono auto e camion in stabilimenti USA, NON CI SARÀ ALCUN DAZIO», ha detto Trump.

Un certo numero di importanti costruttori automobilistici europei, tra cui Volkswagen AG, Mercedes-Benz Group AG e BMW AG, hanno impianti di assemblaggio negli Stati Uniti.

La mossa segna un allontanamento rispetto al precedente accordo transatlantico, in base al quale l'Unione Europea aveva accettato di eliminare i dazi sui beni industriali statunitensi in cambio di un tetto del 15% sui dazi per la maggior parte delle esportazioni UE.

Questo accordo ha incontrato difficoltà continue sin dalla sua entrata in vigore.

Le tensioni commerciali già incidono sui flussi

L'escalation dei dazi arriva mentre nuovi dati mettono in luce l'impatto delle precedenti misure commerciali statunitensi sul commercio transatlantico.

Secondo l'Office for National Statistics, le esportazioni di beni dal Regno Unito verso gli Stati Uniti sono diminuite bruscamente dopo l'introduzione dei dazi.

Le esportazioni verso gli USA, escluse le metalli preziosi, sono diminuite di £1.5 billion, ovvero il 24,7%, dopo l'implementazione dei dazi che Trump ha definito «Liberation Day».

I dati hanno inoltre mostrato che le esportazioni di auto britanniche verso gli USA sono calate e rimangono al di sotto dei livelli pre-dazio nei 12 mesi a partire da aprile 2025.

Implicazioni più ampie per il commercio transatlantico

L'ultima dichiarazione sui dazi segnala nuove tensioni nelle relazioni commerciali transatlantiche in un momento in cui le catene di approvvigionamento globali sono già sotto pressione per le tensioni geopolitiche e i cambiamenti delle condizioni economiche.

L'attenzione sulle importazioni automobilistiche sottolinea l'importanza strategica del settore, profondamente integrato nelle catene di approvvigionamento di Stati Uniti ed Europa.

L'escalation solleva interrogativi sulla durabilità del quadro commerciale esistente tra USA e UE, soprattutto mentre entrambe le parti affrontano questioni di conformità e pressioni economiche più ampie.

Con i dazi destinati ad aumentare nelle prossime settimane, l'attenzione probabilmente si sposterà su se le negoziazioni potranno stabilizzare le relazioni o se potrebbero seguire ulteriori misure di ritorsione, potenzialmente interrompendo ancora di più i flussi commerciali.