Le azioni USA aprono in rialzo: Dow +0,4%, Nasdaq in lieve progresso

Le azioni USA aprono in rialzo: Dow +0,4%, Nasdaq in lieve progresso
Utkarsh Roshan
07 mag 2026, 15:52 PM

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Compra DoorDash (DASH)

DASH è salito dell'8% grazie a una guidance solida sugli ordini del secondo trimestre. In un contesto risk-on, con il petrolio in calo (minore pressione sui costi di consegna/logistica) e un mercato del lavoro resiliente, l'attività dei consumatori dovrebbe rimanere solida. Compra DASH per sfruttare il momentum oltre al miglioramento dei fondamentali, poiché la crescita degli ordini si traduce in una migliore visibilità dei ricavi.

Rischio chiave: La guidance si rivela eccessivamente ottimistica e la crescita degli ordini rallenta bruscamente nel prossimo trimestre, costringendo il titolo a scendere nonostante l'ottimismo del mercato.

Compra Fortinet (FTNT)

FTNT è balzata del 19% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni sulle billings per l'intero anno. In un mercato orientato verso un "soft landing" (mercato del lavoro resiliente, petrolio in calo), i budget IT/sicurezza tendono a tenere e la revisione al rialzo delle billings segnala la forza della domanda. Compra FTNT per cavalcare la rivalutazione legata agli utili mentre persiste l'umore risk-on.

Rischio chiave: La spesa aziendale si indebolisce o i clienti ritardano i rinnovi, rendendo insostenibile la prospettiva di billings rivista al rialzo.

  • S&P 500 in lieve rialzo mentre i prezzi del petrolio calano.
  • Le speranze di un accordo con l'Iran sollevano il sentiment sui mercati.
  • Il mercato del lavoro resta resiliente nonostante i licenziamenti.

Le azioni statunitensi sono salite leggermente giovedì, sostenute dal calo dei prezzi del petrolio e da un crescente ottimismo sul fatto che un accordo per porre fine al conflitto che coinvolge l'Iran possa essere vicino.

L'S&P 500 è salito dello 0,1%, mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato anch'esso lo 0,1%. Il Dow Jones Industrial Average è avanzato di 174 punti, ovvero lo 0,4%.

Prezzi del petrolio proseguono il calo

I mercati energetici hanno continuato a guidare il sentiment, con i prezzi del greggio in calo per il secondo giorno consecutivo.

I futures sul West Texas Intermediate (WTI) sono scesi del 4% a poco sopra $91 al barile, mentre i futures sul Brent internazionale sono scivolati del 3% a circa $97 al barile — entrambi al di sotto della soglia dei $100.

Il calo riflette le aspettative che una risoluzione del conflitto possa attenuare le interruzioni delle forniture e ridurre le pressioni inflazionistiche legate ai costi energetici.

Le speranze di un accordo con l'Iran sostengono i mercati

Il sentiment degli investitori è stato sostenuto da notizie che suggeriscono progressi verso un potenziale accordo tra Stati Uniti e Iran.

Secondo Axios, che cita più fonti, funzionari statunitensi ritengono di essere vicini a un memorandum d'intesa di una pagina con 14 punti che porrebbe fine al conflitto e stabilirebbe un quadro per future negoziazioni nucleari.

La prospettiva di un accordo ha contribuito a un più ampio umore risk-on, aiutando le azioni a consolidare i guadagni della sessione precedente.

Risultati robusti danno slancio

I risultati aziendali hanno sostenuto il mercato.

Le azioni di DoorDash sono salite dell'8% dopo che la società ha fornito una guidance solida sugli ordini per il secondo trimestre.

Nel frattempo Fortinet è balzata del 19% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni sulle billings per l'intero anno.

Gli aggiornamenti positivi seguono una sessione precedente forte, durante la quale l'S&P 500 e il Nasdaq hanno toccato massimi record e il Dow ha guadagnato oltre 600 punti.

Il mercato del lavoro resta resiliente

I dati economici pubblicati giovedì indicano una forza continua del mercato del lavoro statunitense.

Le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione sono aumentate di 10.000 a 200.000 nella settimana terminata il 2 maggio, secondo il Dipartimento del Lavoro, leggermente sopra la settimana precedente ma al di sotto delle 205.000 attese dagli economisti intervistati da Bloomberg.

Le richieste continuative di sussidio sono diminuite a 1,77 milioni, segnando un minimo biennale e indicando che meno persone rimangono a percepire indennità di disoccupazione.

I dati suggeriscono che i licenziamenti restano limitati nonostante gli annunci di tagli di posti di lavoro da parte di grandi società come Meta Platforms e Nike.

Il mercato del lavoro continua a operare in quello che gli economisti definiscono un contesto "low-hire, low-fire", caratterizzato da assunzioni contenute e licenziamenti limitati.

Prospettive legate alla geopolitica e alla crescita

I mercati guardano ora al rapporto sull'occupazione di aprile del governo USA, che dovrebbe mostrare guadagni mensili consecutivi nelle buste paga per la prima volta da quasi un anno.

Sebbene il calo dei prezzi del petrolio e i risultati solidi abbiano fornito supporto nel breve termine, le prospettive restano strettamente legate agli sviluppi geopolitici e all'andamento dell'inflazione e della crescita.

Un accordo confermato tra gli USA e l'Iran potrebbe stabilizzare ulteriormente i mercati, mentre eventuali tensioni rinnovate potrebbero rapidamente invertire i guadagni recenti.