L'accordo con Apple non cambia il giudizio di BofA su Intel

L'accordo con Apple non cambia il giudizio di BofA su Intel
Wajeeh Khan
11 mag 2026, 17:14 PM

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Invezz
AMD (AMD) — acquisto

Acquistare AMD. Se il ramp foundry di Apple richiede tempo e i margini di Intel sono sotto pressione, per Intel sarà più difficile guadagnare quote nel mercato delle CPU per server. BofA preferisce esplicitamente AMD (e ARM) come meglio posizionate per il mercato in espansione delle CPU per server (proiettato a $120B entro il 2030). AMD dovrebbe beneficiare di qualsiasi ritardo nell'esecuzione da foundry a CPU di Intel e della continua domanda di chip server ad alte prestazioni.

Rischio chiave: AMD perde quote nei server a causa di un rimbalzo di Intel più rapido del previsto o di una svolta competitiva significativa da parte di un altro fornitore.

Intel (INTC) — vendita

Vendere INTC. L'accordo foundry con Apple è già scontato nel caso "best case", mentre BofA segnala la mancanza di dettagli contrattuali e un ramp-up di 2–3 anni prima di utili significativi. I margini nel breve termine dovrebbero risentirne a causa di ammortamenti, rese inferiori e costi di lancio, e il percorso verso la redditività operativa del foundry entro il 2027 potrebbe slittare di 1–2 anni. Le vendite da parte degli insider a circa $100 (ben al di sotto della chiusura a circa $125) rafforzano l'idea che gli insider considerino il titolo costoso rispetto ai fondamentali.

Rischio chiave: Il ramp-up con Apple di Intel accelera più rapidamente del previsto e i margini tengono, trasformando l'accordo in un'immediata spinta agli utili.

  • Intel ha raggiunto un accordo preliminare per la produzione di chip con Apple.
  • L'analista di BofA Vivek Arya mantiene il rating "underperform" sulle azioni INTC.
  • Ecco perché mantiene la sua posizione prudente sul titolo Intel.

Gli investitori continuano a premiare Intel Corp NASDAQ:INTC dopo le notizie di un accordo preliminare per la produzione di chip con Apple Inc (NASDAQ: AAPL).

Si tratta di un cambiamento epocale per Intel Foundry: fa pensare che il gigante dei semiconduttori sia prossimo a siglare con un cliente mobile ad alto profilo e ad alto volume che ha inseguito per anni.

Tuttavia gli analisti di Bank of America guidati da Vivek Arya restano abbastanza scettici, confermando il loro rating "underperform" sul titolo Intel e fissando un prezzo obiettivo a $96, implicando un ribasso significativo rispetto ai livelli attuali.

Perché BofA resta cauta su Intel

Nella sua ultima nota di ricerca, Arya ha riconosciuto l'importanza strategica della partnership di Intel con il produttore dell'iPhone.

Ma ha comunque preferito mantenere la cautela perché il rally parabolico del titolo ha già scontato lo scenario migliore relativo alla transazione con Apple.

Secondo l'analista di BofA, la partnership potrebbe infine generare circa $10 billion di vendite annue nel segmento foundry, assumendo che Intel acquisisca circa il 25% del volume di produzione di semiconduttori del colosso.

Tuttavia ha mantenuto il rating "underperform" su INTC, osservando che "l'upside è già completamente scontato."

Arya ha inoltre avvertito che AMD e ARM sono meglio posizionate per capitalizzare il mercato in espansione delle CPU per server, che secondo lui raggiungerà $120 billion entro il 2030.

Gli insider hanno venduto azioni INTC

Oltre alla partnership con Apple, l'attività degli insider rappresenta anch'essa un segnale cautelativo per le azioni Intel.

April Miller Boise – vicepresidente esecutiva di Intel e responsabile degli affari legali – ha recentemente ridotto la sua partecipazione del 28%, vendendo circa $4 million di azioni della società a quasi $100 ciascuna.

La transazione di Boise è stata la cessione da insider più consistente su INTC negli ultimi 12 mesi.

È notevole che la cessione sia avvenuta a una valutazione significativamente inferiore al prezzo di chiusura di venerdì, circa $125.

Sebbene le vendite da parte degli insider avvengano per vari motivi personali, tale attività è solitamente interpretata come un indicatore ribassista, specialmente quando il prezzo di vendita è nettamente inferiore ai livelli di scambio successivi.

Al momento della stesura, i dirigenti Intel controllano circa lo 0,08% della società, e nessun insider aziendale ha acquistato azioni negli ultimi tre mesi, rafforzando l'idea che chi è più vicino all'azienda consideri INTC "overvalued" ai livelli attuali.

Come posizionarsi su Intel ai livelli attuali

Sebbene l'accordo con Apple fornisca una tabella di marcia a lungo termine, Bank of America resta cauta anche a causa di "dettagli insufficienti riguardo agli specifici contrattuali."

I suoi analisti prevedono un periodo di due–tre anni necessario per gli investimenti di capitale, la qualificazione della produzione e l'aumento della scala produttiva prima che la partnership dia i suoi frutti.

Nel breve termine, ci si attende che il margine lordo ne risenta.

L'ammortamento delle attrezzature, rese produttive inferiori e i costi legati al lancio dei processori M‑Series metteranno pressione sulla redditività.

In sintesi, il team di ricerca di BofA ritiene che l'obiettivo di Intel di raggiungere la redditività operativa del segmento foundry entro il 2027 potrebbe slittare di uno–due anni.

In definitiva, sebbene INTC abbia catturato l'immaginazione del mercato, il percorso per trasformare questo accordo iniziale in utili costanti resta pieno di rischi legati all'esecuzione.