Rendimenti del credito privato in calo mentre cresce la sofferenza, rileva MSCI
Sentiment IA: 12/100 Ribassista
Questo punteggio è generato tramite un’analisi basata sull’IA del contenuto dell’articolo.
offerto da
Acquisto: piattaforme specializzate in credit‑workout e servicing legate all'attività di ristrutturazione (es. S&P Global SPGI per analytics/dati sul credito e esposizione ai workflow, e/o Black Knight BK per workflow di servicing/valutazione). Man mano che la sofferenza si approfondisce e aumentano le ristrutturazioni, la domanda di pricing, monitoraggio e servicing si intensifica, avvantaggiando le società che monetizzano la trasparenza e i processi di workout, mentre i fondi di credito privato più deboli svalutano le posizioni.
Rischio chiave: Cambiamenti normativi o di mercato che riducono i volumi di ristrutturazione o comprimono commissioni/uso per queste piattaforme.
Vendere allo scoperto: Business Development Companies (BDC) con forte esposizione al credito privato (es. Main Street Capital MAIN, Ares Capital ARCC, Owl Rock Capital ORCC). MSCI mostra svalutazioni dei valori dei prestiti superiori al 10% con livelli a 50 centesimi, tipici di profonda sofferenza, in crescita, e gli investitori stanno già ritirandosi a causa di valutazioni ritardate o poco chiare. Il rischio sul NAV delle BDC e sulla copertura dei dividendi aumenta man mano che i prestiti sottostanti si deteriorano e persistono ritardi nella rendicontazione.
Rischio chiave: Un'ondata rapida di recuperi/rifinanziamenti dei prestiti che stabilizzi il NAV e ripristini la copertura dei dividendi più rapidamente del previsto.
- Oltre il 10% dei prestiti di credito privato è a rischio di grave sofferenza.
- I fondi di debito più piccoli hanno registrato il più elevato livello di difficoltà dei mutuatari.
- Gli investitori restano preoccupati per i ritardi nelle rendicontazioni e la limitata trasparenza del mercato.
Secondo nuovi dati pubblicati da MSCI, i fondi di credito privato hanno svalutato oltre un decimo dei loro prestiti di almeno il 50%, evidenziando la crescente pressione sui mutuatari nel mercato del credito privato da $3.5 trillion.
In un rapporto pubblicato martedì, MSCI ha affermato che i prestiti valutati sotto il 50% corrispondono tipicamente a livelli associati a grave sofferenza o rischio di ristrutturazione.
La società ha osservato che un periodo prolungato di tassi d'interesse relativamente elevati ha aumentato la pressione sui debitori societari e indebolito la capacità di rimborso.
I risultati arrivano mentre diversi grandi gestori di private debt hanno già ridotto il valore dei loro fondi di credito nelle scorse settimane.
Grandi società come Carlyle, Blackstone e BlackRock hanno svalutato porzioni dei loro portafogli, mentre i regolatori continuano ad avvertire sui rischi sistemici legati all'esposizione delle banche ai gestori di credito privato.
La sofferenza sui prestiti raggiunge il livello più alto dalla pandemia
I dati di MSCI hanno mostrato che le svalutazioni dei prestiti dei fondi di credito privato sono salite al livello più alto dall'epoca successiva alla pandemia di COVID-19.
Il rapporto ha rilevato che i fondi di private debt più piccoli affrontano la maggiore pressione da parte di mutuatari in difficoltà.
Secondo MSCI, il 13% dei prestiti detenuti dai fondi di private debt più piccoli è ora valutato sotto i 50 centesimi di dollaro.
I dati sono stati raccolti durante il terzo trimestre del 2025, che MSCI ha indicato come l'ultimo periodo di rendicontazione disponibile dai fondi di credito privato.
La società ha inoltre notato che la rendicontazione delle performance nel settore spesso presenta ritardi significativi.
MSCI ha affermato che il ritardo nelle segnalazioni ha contribuito alle preoccupazioni degli investitori nei veicoli di investimento creditizio quotati in borsa noti come business development corporations, o BDC.
Gli investitori si sono progressivamente ritirati da questi veicoli per preoccupazioni sulla trasparenza delle valutazioni e sugli aggiornamenti ritardati sulle performance dei prestiti sottostanti.
I rendimenti si indeboliscono sotto la pressione del mercato
I rendimenti dei fondi di private debt sono diminuiti bruscamente anche nella seconda metà del 2025, secondo i calcoli di MSCI.
Il rapporto ha mostrato che i rendimenti sono scesi all'1,8% nel quarto trimestre del 2025, rispetto al 3,7% registrato sei mesi prima.
MSCI ha dichiarato che la sua metodologia separa la performance degli investimenti dai flussi in entrata degli investitori e dalle erogazioni dei fondi per offrire un quadro più chiaro dei rendimenti sottostanti.
Il calo delle performance riflette la pressione più ampia che grava sui mercati del credito privato, mentre i mutuatari affrontano costi di finanziamento più elevati e un rallentamento delle condizioni economiche.
Gli investitori sollevano preoccupazioni sulla trasparenza
In concomitanza con il rapporto, MSCI ha condotto un sondaggio che ha evidenziato la crescente inquietudine degli investitori riguardo all'accesso a dati affidabili sui mercati privati.
Secondo il sondaggio, un terzo degli investitori ha riferito di non disporre di dati sui mercati privati di cui si fidassero pienamente.
I risultati sottolineano preoccupazioni più ampie sulla trasparenza e le pratiche di valutazione nei mercati del credito privato, in particolare mentre i livelli di sofferenza aumentano e i ritardi nella rendicontazione continuano a influire sulla fiducia degli investitori.
FCA propone requisiti di resilienza più severi per i fondi del mercato monetario UK
4 effetti sulle tue finanze se la guerra in Iran si protrae fino al 2027
USA: i payroll crescono di 172.000 a maggio, oltre le stime; disoccupazione 4,3%
Il Venezuela diventa alleato petrolifero chiave mentre l'India diversifica
Le richieste di sussidio USA salgono a 225.000, ma il mercato del lavoro resta resiliente
Nessun risultato trovato
Caricamento articoli...
Failed to load articles. Please try again.