Il dollaro si rafforza tra scommesse su rialzi Fed e tensioni con l'Iran

Il dollaro si rafforza tra scommesse su rialzi Fed e tensioni con l'Iran
Rivanshi Rakhrai
18 mag 2026, 09:28 AM

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Compra USD (DXY)

Acquistare dollaro USA tramite un'esposizione long sul DXY. L'articolo mostra la forza del dollaro guidata da (1) un riprezzamento della Fed verso «più alti più a lungo» (probabilità di un rialzo a dicembre ~44.6%) e (2) domanda rifugio dovuta alle tensioni con l'Iran. Questa combinazione tipicamente mantiene i rendimenti reali e i flussi di avversione al rischio a supporto per settimane, non solo per giorni.

Rischio chiave: Una de-escalation improvvisa con l'Iran unitamente a un pivot della Fed verso i tagli che faccia crollare le probabilità di rialzo dei tassi.

Vendi GBP/USD

Vendere GBP/USD. La sterlina è già sotto pressione intorno a 1.3315 a causa dell'instabilità politica interna e di un forte calo nei mercati dei titoli di Stato del Regno Unito — una situazione classica per flussi di capitali in uscita continuati mentre il dollaro è richiesto per l'orientamento restrittivo della Fed e l'avversione al rischio.

Rischio chiave: Una risoluzione politica chiara nel Regno Unito e un recupero dei rendimenti dei gilt che inverta la narrativa dello stress di finanziamento.

  • Il dollaro sale mentre i trader aumentano le scommesse su possibili rialzi dei tassi della Fed.
  • I timori per il conflitto con l'Iran aumentano la domanda di rifugio sicuro e l'incertezza sui mercati a livello globale.
  • L'oro rimbalza mentre euro e sterlina restano sotto pressione.

Il dollaro USA si è rafforzato oltre 99.25, raggiungendo il livello più alto dall'8 aprile, mentre gli investitori reagivano all'aumento delle tensioni geopolitiche e al mutare delle aspettative sulla politica monetaria statunitense.

Il dollaro ha guadagnato slancio in avvicinamento alla sessione europea, sostenuto da una maggiore avversione al rischio e da rinnovate speculazioni sul fatto che la Federal Reserve potrebbe mantenere i tassi d'interesse più alti più a lungo.

Le attese di rialzi della Fed sostengono il dollaro

Le aspettative del mercato riguardo al percorso di politica della Federal Reserve si sono ulteriormente spostate verso ulteriori rialzi dei tassi più avanti nell'anno.

Secondo lo strumento CME FedWatch, i mercati ora prezzano quasi una probabilità del 44.6% che la Fed possa aumentare i tassi d'interesse di almeno 25 punti base nella riunione di dicembre.

Lo spostamento delle aspettative è avvenuto mentre gli investitori riconsideravano i rischi d'inflazione e monitoravano gli sviluppi geopolitici che coinvolgono gli Stati Uniti e l'Iran.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito l'Iran che «il tempo sta per scadere» mentre gli sforzi per negoziare la fine del conflitto restavano bloccati.

Trump dovrebbe inoltre tenere martedì una riunione nella Situation Room con i principali consiglieri per la sicurezza nazionale per discutere di una possibile azione militare contro l'Iran.

Gli sviluppi hanno aumentato la domanda di attività rifugio e sostenuto il dollaro USA rispetto alle principali valute mondiali.

Dati economici cinesi deboli aumentano le preoccupazioni del mercato

Nuovi dati economici dalla Cina hanno inoltre pesato sul sentiment di mercato e rafforzato i timori di un rallentamento della crescita globale.

I dati diffusi dall'Ufficio nazionale di statistica hanno mostrato che le vendite al dettaglio in Cina sono aumentate dello 0.2% su base annua in aprile, nettamente inferiori alla lettura precedente di 1.7%.

La cifra ha inoltre mancato le aspettative del mercato, ferme al 2.0%.

La produzione industriale in Cina è cresciuta del 4.1% su base annua nello stesso periodo, rallentando dal 5.7% di marzo e risultando al di sotto della previsione di mercato del 5.9%.

Gli indicatori economici più deboli del previsto hanno aumentato la cautela degli investitori e hanno ulteriormente incrementato la domanda di dollari USA.

Euro recupera mentre la sterlina resta sotto pressione

Nonostante la forza generale del dollaro, la coppia EUR/USD ha recuperato parte del terreno durante la sessione europea dopo essere scesa a un minimo di sei settimane.

La coppia è salita verso il livello 1.1630 dopo che commenti dal tono restrittivo da parte dei decisori politici della Banca Centrale Europea hanno fornito supporto alla moneta unica.

Nel frattempo, la coppia GBP/USD è rimasta sotto pressione nei pressi di 1.3315.

La sterlina britannica ha continuato a subire pressioni di vendita in un contesto di crescente instabilità politica interna e di un forte calo nel mercato dei titoli di Stato britannici.

Lo yen si indebolisce mentre il Giappone valuta nuova emissione di debito

La coppia USD/JPY ha lievemente guadagnato terreno verso 158.50 durante le ore di negoziazione europee.

La prospettiva di una maggiore emissione di debito ha pesato sullo yen giapponese e sostenuto i guadagni della coppia dollaro-yen.

L'oro rimbalza dopo quattro giorni di calo

I prezzi dell'oro sono risaliti verso il livello di $4,550, interrompendo una serie negativa di quattro giorni.

Tuttavia, i guadagni del metallo prezioso sono rimasti limitati mentre gli investitori continuavano a valutare i rischi inflazionistici legati al prolungato conflitto tra gli Stati Uniti e l'Iran.

I timori che l'aumento delle tensioni geopolitiche possa spingere l'inflazione più in alto hanno mantenuto i trader cauti nonostante il rinnovato interesse all'acquisto per l'oro.