IPO di SpaceX: 2 titoli AI che ne trarranno grande vantaggio

IPO di SpaceX: 2 titoli AI che ne trarranno grande vantaggio
Wajeeh Khan
18 mag 2026, 05:17 AM

offerto da

Invezz
NVDA

Compra Nvidia (NVDA). L'IPO di SpaceX è un acceleratore di finanziamento per Starship e per l'AI/robotica orbitale, e l'articolo collega la domanda direttamente al silicio Nvidia tramite l'ombrello di Musk (SpaceX e Tesla mantengono ordini all'ingrosso) oltre alle esigenze computazionali di xAI/SpaceX (H100/Blackwell per Grok). Se SpaceX raccoglie circa $75B con una valutazione di $1.75–$2T, è probabile che anticipi la spesa in conto capitale e mantenga Nvidia come fornitore computazionale predefinito per l'autonomia extra-terrestre e la sensor fusion ai margini.

Rischio chiave: Ritardi di SpaceX (e Tesla) o rinegoziazioni degli ordini di calcolo che ridurrebbero la crescita attesa della domanda su larga scala per Nvidia.

GOOGL

Compra Alphabet (GOOGL). L'articolo afferma che Alphabet mantiene una partecipazione di circa il 6,1% in SpaceX; un'IPO riuscita a una valutazione di $1.75–$2T cristallizzerebbe guadagni massicci (> $100B). Ciò rinforzerebbe istantaneamente la percezione di mercato e fornirebbe ad Alphabet nuova potenza finanziaria per espandere l'infrastruttura AI di Google Cloud e le iniziative DeepMind/di intelligence spaziale, con potenziale per riacquisti di azioni maggiori.

Rischio chiave: La partecipazione di Alphabet in SpaceX viene diluita o soggetta a restrizioni, oppure la valutazione dell'IPO è molto inferiore all'obiettivo, riducendo il guadagno.

  • SpaceX starebbe puntando al debutto al Nasdaq il 12 giugno.
  • I titoli Nvidia e Google potrebbero beneficiare dell'IPO di SpaceX.
  • Ecco come i due colossi sono esposti a SpaceX nel 2026.

La presentazione confidenziale S-1 di SpaceX pone le basi per un'offerta pubblica iniziale storica.

Mira a una valutazione compresa tra $1,75 trilioni e $2 trilioni, un forte premio rispetto alle recenti offerte private da $800 miliardi, il produttore aerospaziale punta a raccogliere circa $75 miliardi.

Questa offerta infrangerebbe i record, superando il debutto del 2019 di Saudi Aramco.

Oltre a sbloccare liquidità per gli investitori iniziali e finanziare le iniziative interplanetarie di Starship, l'IPO segnala la rapida convergenza tra esplorazione spaziale commerciale e intelligenza artificiale.

L'afflusso di capitale nelle infrastrutture orbitali avrà effetti a catena significativi per i partner tecnologici.

Grazie al predominio hardware e a partecipazioni strategiche, Nvidia e Alphabet sono posizionate per monetizzare direttamente questa prossima fase dell'economia spaziale.

Cosa potrebbe significare l'IPO di SpaceX per le azioni Nvidia?

Nvidia ha ampliato il suo focus oltre i data center terrestri, progettando un toolkit di calcolo espressamente pensato per la logistica extra-terrestre.

Il Vera Rubin Module Space-1 di NVDA offre prestazioni AI di livello data-center per operazioni spaziali autonome, mentre le piattaforme Jetson Orin facilitano edge computing a basso consumo e sensor fusion a bordo dei satelliti.

Tuttavia, il catalizzatore principale per Nvidia risiede nell'ombrello aziendale integrato di Elon Musk.

Con xAI ora fusa in SpaceX, il suo supercomputer Colossus si basa in larga misura sulle architetture H100 e Blackwell di Nvidia per addestrare il modello di punta Grok.

Musk ha confermato che sia SpaceX sia Tesla manterranno ordini all'ingrosso di silicio Nvidia.

Con una capitalizzazione di mercato di $5,5 trilioni e una crescita trimestrale dei ricavi del 73% su base annua, Nvidia dispone del bilancio necessario per sostenere queste esigenze orbitali.

Un riuscito aumento di capitale di SpaceX di $75 miliardi probabilmente accelererà la spesa per infrastrutture, consolidando il titolo di Nvidia come principale motore hardware dell'economia spaziale.

Cosa potrebbe significare l'IPO di SpaceX per le azioni Google?

L'esposizione di Alphabet Inc all'IPO di SpaceX deriva da una «scommessa azionaria visionaria» piuttosto che da vendite hardware dirette.

Nel 2015, Google e Fidelity investirono $1 miliardo in SpaceX, allora valutata appena $12 miliardi. Alla fine dello scorso anno, i documenti indicano che Google deteneva ancora una partecipazione del 6,1% nella società aerospaziale.

Se SpaceX eseguisse l'IPO alla valutazione target di $1,75 trilioni, la posizione di Alphabet si cristallizzerebbe istantaneamente oltre i $100 miliardi.

Il riconoscimento di questi massicci guadagni su carta rafforzerebbe immediatamente la percezione di mercato di Google.

Alphabet, che ha recentemente registrato ricavi trimestrali robusti di circa $110 miliardi (in aumento di quasi il 22% su base annua), potrà riallocare questo importante flusso di capitale verso i suoi principali motori AI.

Il capitale è destinato ad accelerare l'espansione dell'infrastruttura Google Cloud per soddisfare le crescenti esigenze di dati aziendali, sostenendo parallelamente iniziative sofisticate di intelligence orbitale presso DeepMind.

In definitiva, questo evento di liquidità consente ad Alphabet Inc di finanziare aggressivamente le proprie acquisizioni spaziali, pur restituendo potenzialmente capitale agli azionisti tramite riacquisti di azioni ampliati.

Il sentiment di mercato resta decisamente rialzista, con gli analisti di primo livello che ribadiscono i rating “Strong Buy” mentre prevedono che il debutto pubblico di SpaceX fungerà da potente vento di coda per la valutazione sia di Nvidia sia di Alphabet.