Futures USA in calo per le tensioni con l'Iran e attesa dei dati sull'inflazione
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I titoli legati ai droni stanno già muovendosi sulla notizia dei finanziamenti (AVAV +9,1%). A effetto indiretto: una maggiore spesa per la difesa/ISR tende ad attirare fornitori e piattaforme correlate, e l'escalation geopolitica aumenta la velocità contrattuale nel breve termine. AVAV è un beneficiario diretto delle discussioni governative sui finanziamenti ai droni, con momentum derivante dal balzo odierno.
Rischio chiave: Le trattative sui finanziamenti si bloccano o vengono ritardate, e il titolo rientra verso la media dopo il picco iniziale generato dalla notizia.
Il petrolio sta schizzando a causa del rischio sullo Stretto di Hormuz, e questo sta spingendo i rendimenti al rialzo in vista dei dati PCE. Se l'inflazione risulterà elevata, il mercato prezzerebbe una politica più restrittiva, ma l'impatto macro più rilevante è il rischio per la crescita derivante dalla possibile interruzione delle forniture energetiche. Andare short su USO (esposizione al petrolio) e acquistare TLT (posizione lunga sui Treasury) per trarre profitto se il mercato passerà dalla "paura dell'inflazione" alla "paura di recessione/ralentamento" dopo i dati e i titoli di cronaca.
Rischio chiave: Uno shock petrolifero prolungato che mantiene le aspettative di inflazione elevate e costringe i rendimenti a continuare a salire, schiacciando i Treasury a lunga scadenza.
- I futures USA calano mentre le tensioni con l'Iran alimentano timori d'inflazione a livello globale.
- I prezzi del petrolio balzano mentre gli investitori aspettano i dati chiave sull'inflazione USA.
- L'ottimismo sull'AI e la crescita degli utili continuano a sostenere il rally di Wall Street.
I futures sugli indici azionari USA hanno registrato un calo marginale giovedì, mentre l'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran ha pesato sul sentiment degli investitori in vista di un rapporto sull'inflazione molto atteso che potrebbe influenzare le aspettative sui tassi di interesse.
Teheran ha preso di mira una base aerea statunitense dopo che Washington ha lanciato nuovi attacchi, aumentando l'incertezza geopolitica.
L'azione è avvenuta poche ore dopo che il presidente Donald Trump ha respinto le notizie secondo cui sarebbe stato vicino a raggiungere un accordo di compromesso con l'Iran.
Gli sviluppi hanno spinto i prezzi del petrolio al rialzo e rinnovato le preoccupazioni per la pressione inflazionistica, soprattutto perché la continuata chiusura dello Stretto di Hormuz minacciava le forniture energetiche globali.
Alle 04:54 ET, i Dow E-minis sono scesi di 53 punti, pari allo 0,1%.
Gli S&P 500 E-mini hanno perso 6,75 punti, pari allo 0,09%, mentre i Nasdaq 100 E-mini sono scesi di 63,5 punti, pari allo 0,21%.
Prezzi del petrolio in rialzo mentre si intensificano le tensioni geopolitiche
I prezzi del petrolio sono saliti di oltre il 2% dopo gli ultimi sviluppi in Medio Oriente.
I rendimenti dei titoli del Tesoro USA sono anch'essi aumentati mentre gli investitori valutavano l'impatto dell'aumento dei prezzi dell'energia sull'inflazione.
La chiusura dello Stretto di Hormuz ha continuato ad aumentare l'ansia del mercato, con i trader che monitorano la possibilità di interruzioni prolungate nei flussi energetici.
Gli investitori ora rivolgono la loro attenzione ai dati sulle spese per consumi personali (PCE) previsti per più tardi nella giornata.
Il rapporto include la misura dell'inflazione preferita dalla Federal Reserve ed è previsto fornisca ulteriori indizi sulla direzione della politica monetaria della banca centrale sotto la nuova presidenza di Kevin Warsh.
Ipek Ozkardeskaya, analista senior di mercato presso Swissquote Bank, ha affermato che una lettura dell'inflazione superiore alle attese potrebbe aumentare le aspettative di una stretta della politica monetaria.
I mercati monetari attualmente si aspettano che la Federal Reserve mantenga i tassi invariati per il resto dell'anno, sebbene i trader continuino a prezzare una certa possibilità di un rialzo dei tassi di 25 punti base a dicembre.
Ottimismo sull'AI e utili sostengono il rally
Nonostante i futures più deboli di giovedì, Wall Street ha continuato a beneficiare dell'ottimismo sull'intelligenza artificiale e del forte slancio nella crescita degli utili.
I tre principali indici statunitensi hanno chiuso mercoledì a livelli record, estendendo il recente rally del mercato.
Lo S&P 500 era anche diretto verso il nono guadagno settimanale consecutivo, segnando la sua serie vincente più lunga da dicembre 2023.
Marvell e HP in calo dopo i risultati
Tra i movimenti in premarket, le azioni di Marvell Technology sono scese del 2,2% dopo che la società ha riportato i risultati del primo trimestre.
Il titolo è più che raddoppiato finora quest'anno.
Nel frattempo HP è scesa dell'1,4% in seguito ai risultati del secondo trimestre.
La società ha avvertito che l'aumento dei costi delle memorie dovrebbe esercitare pressione sui margini.
Titoli dei droni balzano dopo la notizia sui finanziamenti
Le società legate ai droni sono rimbalzate dopo che il Wall Street Journal ha riportato che l'amministrazione Trump era in trattative per finanziare aziende di droni.
Le azioni di Unusual Machines sono schizzate del 33% nel trading premarket.
AeroVironment ha guadagnato il 9,1%, mentre Kratos Defense & Security Solutions è salita dell'11,2%.
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