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I principali catalizzatori per Nikkei 225 e Topix questa settimana

I principali catalizzatori per Nikkei 225 e Topix questa settimana
Crispus Nyaga
29 giu 2026, 08:05 AM

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USD/JPY + esportatori giapponesi

Acquistare esportatori giapponesi tramite iShares MSCI Japan ETF (EWJ) e aumentare l'esposizione verso beneficiari del USD/JPY come Toyota (TM) e Sony (SONY). La debolezza dello yen (USD/JPY ~161) continua a rafforzare i ricavi esteri e sostiene Nikkei/Topix vicino ai massimi, specialmente se la BoJ è costretta a difendere 160 ma non può invertire completamente la tendenza.

Rischio chiave: La BoJ riesce a stringere la politica o segnala in modo credibile un sostegno più rapido allo yen, riportando USD/JPY sotto 160 e cancellando il vantaggio sugli utili.

Momentum memoria/semiconduttori AI

Acquistare semiconduttori giapponesi legati alla memoria/AI nei ribassi: Tokyo Electron (8035.T) e Advantest (6857.T). L'articolo mostra vendite nette e rimbalzi rapidi legati alle notizie USA su AI/memory (forza di Micron) e alle mosse di prezzo di Apple; tale pattern favorisce l'acquisto di nomi di qualità quando il sentiment su AI/memory reagisce in modo eccessivo.

Rischio chiave: Un vero e proprio scoppio della bolla AI—compressione delle valutazioni più rallentamento della domanda—fa proseguire il calo di AI/semiconduttori anche dopo i rimbalzi legati agli utili USA.

  • Gli indici Nikkei 225 e Topix sono diventati molto volatili di recente.
  • La BoJ potrebbe decidere di intervenire in seguito al continuo crollo dello yen giapponese.
  • I due indici reagiranno a ogni nuovo sviluppo relativo al superciclo AI.

Gli indici Nikkei 225 e Topix sono rimasti vicini ai loro massimi storici mentre la volatilità del mercato azionario aumenta. Il Nikkei ha chiuso la scorsa settimana a 69,360, in calo rispetto al massimo da inizio anno di 72,780, mentre il Topix è sceso da 4,105 a 3,963. Questo articolo analizza i principali catalizzatori per le azioni giapponesi questa settimana.

Potenziale intervento della BoJ sullo yen giapponese in calo

Il lo yen giapponese è rimasto sotto pressione negli ultimi mesi ed è ora vicino ai livelli più bassi da decenni. La coppia USD/JPY è salita a 161.75, in aumento del 6.35% rispetto al minimo registrato quest'anno. 

Di conseguenza, la persistenza della debolezza dello yen significa che la BoJ potrebbe essere sotto pressione per intervenire, avendo sempre considerato 160 come livello chiave. In aprile la banca è intervenuta tramite un pacchetto da $73 billion. Ha inoltre rialzato i tassi di interesse all'1%, il livello più alto da due decenni. 

Resta quindi poco chiaro quali altri strumenti la banca possa utilizzare nelle sue operazioni di intervento. Uno sarebbe coordinarsi con la Federal Reserve, cosa che risulterebbe difficile alla vigilia delle elezioni statunitensi. Anche il presidente Donald Trump è scontento con il Giappone perché non ha aiutato gli Stati Uniti nella guerra contro l'Iran.

Sviluppi del superciclo AI

L'altro catalizzatore chiave per l'indice Nikkei 225 saranno eventuali sviluppi nel settore AI. Questo è cruciale, come abbiamo visto la scorsa settimana. Lunedì le azioni legate all'AI sono crollate: Kioxia, Softbank, Tokyo Electron e Advantest hanno registrato ribassi. 

Hanno tutte rimbalzato giovedì, quando gli investitori hanno applaudito i solidi utili di Micron, per poi ritirarsi bruscamente venerdì, dopo la decisione di Apple di aumentare i prezzi dei MacBook nel contesto della persistente carenza di memoria.

A differenza della scorsa settimana, non è prevista la pubblicazione degli utili di grandi aziende AI questa settimana. Ciononostante, è probabile che sviluppi chiave nel settore AI muovano il Nikkei 225 nei prossimi giorni. Ad esempio, esiste il rischio che gli investitori disfino posizioni su titoli AI per timori di valutazioni e di una bolla AI. 

Dati macro chiave di Giappone e USA

Gli indici Nikkei 225 e Topix reagiranno anche ad alcuni dati macro importanti provenienti da USA e Giappone. In Giappone, i dati chiave da monitorare verranno pubblicati mercoledì quando la BoJ renderà noti i dati del sondaggio Tankan. Si tratta di numeri importanti che mostrano la salute dell'economia giapponese nel trimestre precedente. 

Il Giappone pubblicherà inoltre martedì gli ultimi dati su disoccupazione e produzione industriale. Tutti questi numeri forniranno ulteriori indicazioni sulla salute dell'economia giapponese e aiuteranno la BoJ nella prossima decisione sui tassi di interesse.

L'indice Nikkei 225 reagirà anche agli ultimi dati statunitensi sulle non-farm payrolls di venerdì. Gli economisti si aspettano che i dati mostrino un aumento degli occupati superiore a 114k nel mese. 

Questi numeri sono importanti perché influenzeranno la prossima azione della Federal Reserve. Dati robusti aumenterebbero le probabilità che la Fed rialzi i tassi più avanti nell'anno, ampliando gli spread dei tassi con la BoJ. Un tale movimento eserciterebbe ulteriore pressione sullo yen giapponese.

Rischi legati al cessate il fuoco tra USA e Iran

Gli sviluppi tra USA e Iran avranno anch'essi un impatto sulle azioni giapponesi. I due Paesi si sono scambiati colpi nel corso del weekend, mettendo a rischio il cessate il fuoco. 

Se ciò dovesse accadere, è probabile che il petrolio continui a salire, riaccendendo i rischi inflazionistici. Ciò inciderebbe anche sull'economia giapponese, dato che il Paese importa milioni di barili al giorno dal Medio Oriente.