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Segnale USD/JPY: previsione mentre lo yen giapponese precipita a 162

Segnale USD/JPY: previsione mentre lo yen giapponese precipita a 162
Crispus Nyaga
30 giu 2026, 06:36 AM

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Long su JPY tramite basket FX

Acquistare esposizione in JPY utilizzando un basket long sullo yen (es. long USD/JPY coperto in JPY tramite futures su JPY o long JPY contro EUR/GBP). Ragionamento: il fattore principale è il differenziale dei tassi USA–Giappone, ma l'articolo evidenzia la capacità di intervento e il rischio tecnico da wedge per USD/JPY — quindi la forza dello yen potrebbe estendersi alle altre coppie se la BoJ interviene.

Rischio chiave: I rendimenti USA scendono oppure il Giappone segnala ulteriori rialzi senza intervenire, mantenendo il divario dei tassi sufficientemente ampio da far proseguire l'indebolimento dello JPY attraverso le coppie incrociate.

Short su USD/JPY

Vendere USD/JPY (target 160, poi 158) perché la coppia ha appena rotto 162 ed è in un rising wedge, che spesso porta a una rottura ribassista. L'articolo segnala inoltre una potenziale risposta/operazione di intervento della BoJ, e la debolezza dello yen è già estrema (minimo a 40 anni), predisponendo una netta inversione verso la media.

Rischio chiave: La BoJ resta passiva e la Fed beneficia di una forte narrativa NFP/CPI, spingendo USD/JPY oltre 162 verso nuovi massimi.

  • La coppia USD/JPY è salita al livello più alto da oltre 40 anni.
  • La Bank of Japan (BoJ) sta valutando modalità per rispondere e rafforzare la valuta.
  • La coppia ha formato un rising wedge, che indica una possibile inversione.

Lo yen giapponese ha proseguito la sua forte tendenza al ribasso questa settimana, raggiungendo il livello più basso da oltre 40 anni. Il USD/JPY ha superato la resistenza cruciale a 162, portando i guadagni su 12 mesi al 12,3%. 

La BoJ si prepara a rispondere alla debolezza dello yen

La coppia USD/JPY ha continuato la sua recente tendenza al ribasso questa settimana mentre l'Indice del Dollaro USA (DXY) è salito modestamente. Dopo tre giorni di calo consecutivi, l'indice è rimbalzato a 101,31.

Lo yen giapponese è crollato principalmente a causa dei persistenti differenziali dei tassi d'interesse tra Stati Uniti e Giappone. La Federal Reserve ha portato i tassi tra il 3,50% e il 3,75%, con funzionari che hanno lasciato intendere possibili aumenti quest'anno se l'inflazione dovesse rimanere ostinatamente elevata. 

I dati recenti mostrano che il CPI headline è rimasto al di sopra dell'obiettivo del 2% della Fed negli ultimi cinque anni, aumentando la pressione su Kevin Warsh. 

La Bank of Japan, invece, ha aumentato i tassi allo 1% nell'ultima riunione per contenere l'inflazione. Nonostante questo rialzo, il differenziale dei tassi tra USA e Giappone resta sostanzialmente elevato, rendendo il dollaro più attraente.

I trader ora attendono una possibile risposta da parte della BoJ. In una dichiarazione, Satsuki Katayama, il ministro delle finanze del Paese, ha detto che verrà presa una decisione appropriata.

Non è chiaro quali opzioni abbia la BoJ per sostenere il valore del lo yen giapponese. Per esempio, ha già immesso oltre $73 billion per acquistare la valuta quest'anno. Sebbene l'intervento di aprile sia stato efficace, lo yen giapponese si è indebolito successivamente.

La banca può decidere di attuare ulteriori rialzi dei tassi per rendere lo yen più attraente. Tuttavia, una tale mossa aumenterebbe sostanzialmente i pagamenti degli interessi del governo, dato che il Giappone ha uno dei debiti pubblici più elevati al mondo.

Dati chiave in arrivo da Giappone e Stati Uniti

Ci saranno alcuni catalizzatori chiave da monitorare. Il Giappone pubblicherà mercoledì i dati trimestrali del sondaggio Tankan, che forniranno maggiori indicazioni sullo stato dell'economia.

L'altro dato chiave arriverà dagli Stati Uniti, dove il Bureau of Labor Statistics (BLS) pubblicherà il più recente rapporto sulle non-farm payrolls (NFP). Gli economisti prevedono che i dati mostrino un aumento di oltre 114k posti di lavoro il mese scorso, mentre il tasso di disoccupazione è rimasto al 4,3%.

Un rapporto sull'occupazione solido significherebbe che la Fed avrà una giustificazione per aumentare i tassi più avanti quest'anno, il che rafforzerebbe il dollaro USA rispetto allo yen giapponese. 

L'altra notizia chiave per USD/JPY arriverà dal Portogallo, dove la Banca Centrale Europea (ECB) ospita la sua conferenza annuale. Kevin Warsh della Fed e Kazuo Ueda della BoJ offriranno un'anteprima di cosa aspettarsi.

Analisi tecnica USD/JPY

Grafico USD/JPY | Fonte: TradingView

Il grafico giornaliero mostra che la coppia USD/JPY è stata in un forte trend rialzista negli ultimi mesi ed è ora scambiata al livello più alto da oltre 40 anni. È rimasta al di sopra di tutte le medie mobili, che le hanno fornito un sostegno significativo. 

D'altra parte, la coppia ha formato un pattern a rising wedge, composto da due trend ascendenti e convergenti. Questo schema normalmente sfocia in una rottura ribassista nel tempo. Pertanto, esiste la possibilità che la coppia scenda nei prossimi giorni mentre i venditori prendono di mira il supporto chiave a 160. Ciò avverrebbe se la BoJ avviasse un'operazione di intervento.