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Kospi crolla: i mercati asiatici si chiedono se il boom AI di Samsung sia già prezzato

Kospi crolla: i mercati asiatici si chiedono se il boom AI di Samsung sia già prezzato
Devesh Kumar
07 lug 2026, 06:53 AM

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Samsung Electronics (005930.KS)

Buy. Samsung ha appena consegnato un altro trimestre record e una previsione che conferma come la domanda di memorie legata all'AI rimanga tesa. La reazione del mercato è una presa di profitto dopo un forte rialzo, non un crollo della domanda — quindi si compra il calo sulla base dei fondamentali. Prevedi supporto dalla continuata scarsità di memorie per data center/server e da un seguito nel settore dei semiconduttori regionale.

Rischio chiave: La domanda di memorie legata all'AI si raffredda più rapidamente di quanto la tensione dell'offerta possa compensare, costringendo a rivedere al ribasso le guidance e schiacciando la narrativa dell'ottimismo già prezzato.

SK Hynix (000660.KS)

Buy. SK Hynix sta raccogliendo capitale tramite un'offerta di azioni negli Stati Uniti, segnalando fiducia nel finanziamento/scala mentre la domanda di memorie legata all'AI resta forte. Se gli investitori ruotano all'interno del comparto memoria dopo il successo di Samsung, Hynix è il modo più pulito per restare esposti alla stessa domanda AI senza dipendere da una singola trimestrale.

Rischio chiave: L'aumento di capitale viene interpretato come un segnale di domanda più debole o di pressione sui margini, scatenando un reset delle valutazioni tra i nomi della memoria.

  • Le azioni asiatiche calano: il successo di Samsung non calma i nervi sul rally dell'AI.
  • Lo yen resta vicino a 162 per dollaro mentre il rischio di intervento di Tokyo limita le perdite.
  • Il petrolio sale lievemente mentre i verbali della Fed e i rischi USA-Iran restano al centro dell'attenzione.

Il rally dei chip in Asia ha finalmente incontrato un risultato sugli utili così forte da non poter essere festeggiato.

Samsung Electronics ha fornito una previsione che normalmente elettrizzerebbe il mercato, prospettando un altro trimestre da record poiché la domanda legata all'AI mantiene l'offerta di memorie tesa.

Eppure le azioni regionali sono scese martedì, segnale che gli investitori non stanno più premiando il settore soltanto per aver battuto le attese.

Dopo mesi di guadagni spettacolari, la domanda si sposta dal chiedersi se l'AI sia reale al se troppo ottimismo sia già prezzato.

Il record di Samsung si scontra con le prese di profitto

Samsung ha stimato l'utile operativo del secondo trimestre a 89.4 trillion won, ovvero circa $58.44 billion, un aumento di 19 volte rispetto a un anno prima e il suo terzo trimestre consecutivo di utile operativo record.

Il risultato ha sottolineato la forza della domanda legata all'AI per i chip di memoria, in particolare nelle applicazioni per data center e server.

Tuttavia, la reazione del mercato più ampio è stata cauta.

Il Kospi della Corea del Sud è sceso del 4.1%, mentre l'indice più ampio di MSCI delle azioni Asia-Pacifico al di fuori del Giappone ha perso lo 0.73%. Il Nikkei giapponese è calato dell'1.08%.

Gli economisti di Daiwa Securities vedono il rally dell'AI in parte come un movimento difensivo, con gli investitori che si concentrano sui titoli dei produttori di chip perché le prospettive economiche e di inflazione più ampie restano incerte.

Ciò rende il mercato vulnerabile alle prese di profitto quando le aspettative si allungano.

L'interesse per l'AI resta vivo

La svendita non significa che gli investitori abbiano abbandonato il tema tecnologico.

Wall Street è salita durante la notte, con il Dow in rialzo dello 0.29%, l'S&P 500 che guadagna lo 0.72% e il Nasdaq Composite che sale dell'1.12%, sostenute dalla speranza che l'AI spinga una forte stagione degli utili del secondo trimestre.

Ci sono stati anche nuovi segnali di appetito degli investitori per esposizione legata all'AI.

SK Hynix ha lanciato un'offerta di azioni negli Stati Uniti per raccogliere 43 trillion won, ovvero circa $28.07 billion, attirando indicazioni preliminari di interesse da parte di grandi investitori.

Broadcom ha inoltre ampliato la partnership con Apple per fornire chip su misura fino al 2031, attenuando i timori che Apple potesse trasferire rapidamente più di quel lavoro internamente.

Questo lascia la scommessa sull'AI in una fase più matura.

Il tema conserva ancora un forte supporto dagli utili, ma gli investitori cominciano a chiedere prove più chiare che le valutazioni possano continuare a salire.

Yen e petrolio mantengono vivi i rischi macro

Nei mercati valutari, lo yen è rimasto sotto pressione vicino a 162 per dollaro, tenendo i trader vigili sull'eventuale intervento giapponese.

La valuta si è anche indebolita a circa 217 nei confronti della sterlina, vicino al suo livello più debole dal 2007.

Un'asta di titoli di Stato giapponesi a 30 anni è un altro banco di prova.

Una vendita debole potrebbe spingere i rendimenti più in alto e aggiungere pressione sullo yen, sebbene il rischio di intervento possa limitare le vendite speculative.

Il petrolio è salito lievemente, con il greggio USA in rialzo dello 0.54% a $68.92 e il Brent in aumento dello 0.49% a $72.34. I guadagni sono stati limitati da preoccupazioni sull'offerta e da aspettative di domanda più debole.

Gli investitori osservano anche il rinnovato avvertimento del presidente Donald Trump sull'Iran e i verbali del FOMC di mercoledì, i primi sotto la guida del presidente della Fed Kevin Warsh.