Dow +200 punti all'apertura mentre Amazon e Microsoft riaccendono l'ottimismo per l'IA

Dow +200 punti all'apertura mentre Amazon e Microsoft riaccendono l'ottimismo per l'IA
Utkarsh Roshan
31 lug 2026, 15:42 PM

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Compra Amazon (AMZN)

AMZN +11% grazie a ricavi Q2 migliori del previsto e alla forza di AWS; è il segnale più chiaro che “la spesa per l'IA è reale” dopo il beat di Azure di MSFT. Compra AMZN per sfruttare il momentum in AWS e la domanda di infrastrutture per l'IA, con potenziale rialzo se la crescita del cloud rimane resistente mentre i peer continuano a fornire guidance più alte.

Rischio chiave: La crescita di AWS delude nel prossimo trimestre o i margini si comprimono così rapidamente da rendere l'ottimismo sull'IA temporaneo.

Compra Semiconduttori (SOXX)

I semiconduttori sono il beneficiario diretto: NVDA/AMD/INTC sono salite e l'iShares Semiconductor ETF (SOXX) è balzato di circa il 5% in apertura. Compra SOXX per catturare la domanda ampia di hardware per l'IA e la leva operativa mentre gli hyperscaler continuano a finanziare GPU, networking e acceleratori.

Rischio chiave: I tassi risalgono di nuovo (impennata dei rendimenti dei Treasury) e gli investitori riducono il rischio sulle azioni di chip ad alta valutazione, travolgendo il settore anche se gli utili sono solidi.

  • I risultati di Amazon hanno alimentato l'ottimismo sull'IA e spinto i principali indici azionari USA.
  • Apple è scesa nonostante le forti vendite di iPhone dopo delusioni sui ricavi dei servizi.
  • Gli investitori monitorano le tensioni con l'Iran mentre i prezzi del petrolio si stabilizzano vicino ai recenti massimi.

Le azioni USA hanno aperto in rialzo venerdì mentre i solidi utili di Amazon hanno prolungato il rimbalzo del mercato, rafforzando la fiducia degli investitori nella spesa per l'intelligenza artificiale nonostante le persistenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Il Nasdaq Composite è salito dello 0,8%, mentre l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,5%. Il Dow Jones Industrial Average ha aggiunto 227 punti, ovvero lo 0,5%.

Amazon guida il rally tecnologico

Amazon è balzata dell'11% dopo aver riportato ricavi del secondo trimestre migliori del previsto, sostenuti da la forza continua nel suo business di cloud computing.

Anche le azioni di Nvidia, AMD e Intel sono salite con forza. L'iShares Semiconductor ETF è aumentato di circa il 5% nelle prime fasi della seduta di venerdì.

I risultati hanno fatto seguito ai forti utili di Microsoft del giorno precedente, che hanno innescato un ampio rally nei titoli legati all'IA dopo la crescita di Azure superiore alle attese.

Le azioni Microsoft sono schizzate del 16% giovedì, contribuendo a portare l'iShares Semiconductor ETF a guadagnare oltre l'8%.

Apple ha invece viaggiato in direzione opposta, scendendo di oltre il 9%. Sebbene la società abbia registrato ricavi del terzo trimestre fiscale superiori alle attese, sostenuti da un aumento del 22% delle vendite di iPhone, ricavi dei servizi inferiori alle aspettative hanno appesantito il sentiment degli investitori.

Gli ultimi utili hanno rafforzato la convinzione che le principali società tecnologiche continuino a beneficiare di una solida domanda per infrastrutture IA e servizi cloud.

I mercati si riprendono dalla svendita di mercoledì

I guadagni di venerdì si sono innestati sulla ripresa di giovedì dopo un forte calo del mercato all'inizio della settimana.

Mercoledì il Dow ha subito la sua peggiore caduta giornaliera da aprile 2025, perdendo più di 1.100 punti dopo che la Federal Reserve ha lasciato i tassi invariati, alimentando i timori tra gli investitori che i policy maker possano restare indietro rispetto all'inflazione.

La svendita ha anche spinto i rendimenti dei Treasury più in alto, con il rendimento a 30 anni salito oltre il 5,2%, vicino ai massimi dal 2007.

Nonostante la volatilità della settimana, i principali indici statunitensi rimanevano comunque in territorio positivo su base settimanale. Alla vigilia della seduta di venerdì, il Dow segnava un +0,5% per la settimana, l'S&P 500 era in rialzo di circa lo 0,4% e il Nasdaq Composite di circa lo 0,6%.

I mercati globali avanzano mentre il petrolio si stabilizza

I mercati asiatici hanno per lo più chiuso in rialzo venerdì.

Il Kospi è salito di oltre il 15% grazie ai forti rialzi di Samsung Electronics e SK Hynix, mentre il Nikkei 225 del Giappone è salito di oltre il 3%.

Il CSI 300 cinese ha guadagnato l'1,24%, sebbene l'Hang Seng di Hong Kong abbia segnato una lieve perdita dello 0,11%.

Anche le azioni europee hanno avanzato, con il pan-europeo Stoxx 600 in rialzo dello 0,8%.

Il DAX tedesco e il CAC 40 francese hanno guadagnato ciascuno circa lo 0,9%, mentre il FTSE 100 britannico e il FTSE MIB italiano hanno anch'essi chiuso in rialzo.

Gli investitori hanno inoltre continuato a monitorare gli sviluppi in Medio Oriente dopo che le forze armate iraniane hanno dichiarato di aver lanciato attacchi contro basi militari statunitensi e asset strategici in Kuwait e Bahrain a seguito degli ultimi raid statunitensi.

I prezzi del petrolio sono stati misti, mentre i segnali di ripresa delle spedizioni di greggio attraverso lo Stretto di Hormuz hanno contribuito ad attenuare le preoccupazioni immediate sull'offerta.

Il West Texas Intermediate è rimasto sostanzialmente invariato a $83.61 al barile, mentre il Brent è salito dello 0,4% a $89.40.